Traduzione di Anneliz
(buffysea88@yahoo.it)
Correzione di Halbarad (halbarad_12@hotmail.com)
Esclusivamente
per i siti Angel's Den e Due
Uomini e una Gatta. Per ogni altro uso, contattare le autrici!
Apertura su un'oscura deserta strada secondaria. Una ragazza bionda sta correndo guardandosi indietro ogni tanto prima di nascondersi in un vicolo. Si guarda indietro oltre l'angolo, poi indietreggia sulla strada per continuare solo per essere afferrata alle spalle e lanciata in un contenitore di rifiuti.
Rachel: "Lenny... per favore... non..."
Lenny: "Tu pensi che non ti rintraccerò, dopo che mi hai umiliato ... di nuovo?"
Rachel: "Non ho fatto niente! Lo giuro! Non potrei mai..."
Lenny: "No! So cosa hai fatto. Vedo. Gli uomini, le bugie, questa è l'ultima volta, dannazione!"
Rachel cammina verso di lui con un sorriso: "Cosa hai in programma, baby? Tu diventi così solo quando ..."
Lenny la colpisce con un grugnito.
Rachel: "Cosa hai intenzione di fare? Polverizzarmi proprio qui? Qualcuno mi sentirà urlare."
Lenny ride: "Nei bassifondi di LA di notte? Nessuno sentirà. Nessuno a cui interessi. Inoltre (estrae un revolver e lo punta verso la faccia di lei) sarà tutto molto veloce. (arma la pistola)"
Rachel: "Lenny - per favore - no!"
Lenny: "Mi dispiace. (Rachel si rannicchia lontano da lui). Proprio non posso più sopportarlo."
Angel lo afferra improvvisamente alle spalle e gli fa cadere la pistola.
Angel: "Povero Lenny. Il peso dell'aver terrorizzato anche la tua ragazza è troppo per te? (lo colpisce) Fortunatamente per te posso farlo smettere."
Lenny afferra un 2x4 e prova a colpire Angel. Angel lo rincorre e lo colpisce freddamente.
Angel: "Rachel, stai bene?"
Rachel: "Lui è..."
Angel: "Va tutto bene. Non si alzerà per un pò di tempo."
Rachel si alza: "Non posso credere che tu sia davvero arrivato."
Angel: "Beh, quello era l'accordo, giusto?"
La telecamera si allontana per rivelare Spike che li guarda da un tetto sopra di loro.
Spike in falsetto: "Come posso ringraziarti, tu misterioso, grosso pezzo di cosa notturna vestito di nero? (voce profonda) Non c'è bisogno, piccola fanciulla, le tue lacrime di gratitudine sono abbastanza per me. Vedi, una volta ero un vampiro cattivone, ma l'amore e una fastidiosa maledizione mi fermarono. Ora sono solo un grande, morbido cucciolo con una brutta dentatura. (Rachel si avvicina a Angel, Angel indietreggia respingendola con le mani) No, non i capelli! Mai i capelli! (in falsetto) Ma ci deve essere un qualche modo per poter dimostrare il mio apprezzamento. (voce profonda) No, aiutare quelli hanno bisogno è il mio lavoro, - e far salire la tensione sessuale, e andare in giro impettito come un magnifico stronzo è veramente abbastanza confortante. (in falsetto) Capisco. Ho un nipote che è gay, così... (voce profonda) Non dire altro. Il male è ancora in azione. E ho quasi finito quel gel per capelli alla Nancy-boy che mi piace tanto. Presto, alla Angel-mobile, via!"
Spike accende una sigaretta mentre guarda Angel che porta via Rachel.
Spike: "Continua così. Fai il grande eroe gagliardo finchè puoi. Hai un po' di sorprese in arrivo. - L'anello di Amarra - una visita dal tuo vecchio amico Spike, - e, oh sì, - la tua raccapricciante, orribile morte." Sorride.
Introduzione.
Taglia su Oz che guida il suo furgone attraverso la notte. Si ferma davanti all'appartamento di Angel.
Radio: "Un altro blocco di 40 minuti. Stai ascoltando la sola radio alternativa di LA, KLA-Rock . Sono le 11.05, sai com'è il tuo karma?"
Taglia su Cordy che sta dattilografando a computer. Doyle bighellona in disparte leggendo un giornale.
Cordy: "Questo è così incredibile. Il nostro primo cliente volontario. Ogni cosa sta andando secondo il piano. Vedi la ragazza in difficoltà, - vedi Angel salvare la ragazza da un fidanzato drogato/guardone, - e vedi (prende un foglio dalla stampante e lo alza) Fattura! Ta-da!"
Lei mostra la fattura a Doyle che sembra poco impressionato.
Cordy: "Cosa?"
Doyle: "Niente. Stai facendo un lavoro adorabile lì. Un aspetto molto ufficiale."
Cordy: "Allora perché non stai esultando al nostro primo cliente pagante?"
Doyle si alza e cammina vicino la sua scrivania: "Perché quello non è denaro che stai tenendo in mano lì, tesoro, quella è posta. C'è una grande differenza tra quello ed essere veramente pagati."
Cordy: "Ma lei deve pagare! - La fattura! Quella è la regola della nostra intera società!"
Doyle si sporge sulla scrivania: "Una mancanza? Quella è un'altra regola nota della nostra società - specialmente con le entrate e le uscite. Non che ammetta di aver mai commesso una tale atrocità ..."
Cordy: "Allora cosa stai dicendo. Perché preoccuparsi?"
Doyle: "Tutto quello che sto dicendo è che se faremo mai quella crociera per le Bahamas insieme, avremo bisogno di più clienti."
Cordy: "E una realtà alternativa nella quale sei Matthew McConaughey."
Oz cammina dell'ufficio: "Ciao, LA."
Cordy si alza: "Oz? O mio dio. (cammina intorno alla scrivania) Oz. E' così bello vederti. (lo abbraccia mentre Doyle guarda incuriosito) Buon vecchio Oz! Oz. (si gira verso Doyle e punta Oz) Oz!"
Doyle: "Lasciami indovinare, tu saresti Oz?"
Oz: "Azzeccato."
Cordy: "E' così bello. Voglio dire, tu sei qui a LA, e sei la totale incarnazione di tutte le cose di Sunnydale."
Oz: "E' un fardello, ma lo reggo."
Cordy: "Dobbiamo seriamente aggiornarci. Com'è ogni cosa? Com'è - com'è il Bronze?"
Oz: "Lo stesso."
Cordy: "E la banda?"
Oz: "Stanno bene."
Cordy: "Bene? - Bene! - Bene."
Si guardano l'un l'altro per un momento.
Oz: "Abbiamo finito?"
Cordy: "Completamente."
Doyle tossisce.
Cordy va a sedersi: "Oh, questo è Doyle. Lui - (citazioni in aria) - lavora qui."
Oz lo raggiunge e prende la mano di Doyle: "Hey."
Oz ficca le sue mani nelle sue tasche: "Così, ho sentito le voci, ma voi ragazzi potete dirmi come stanno veramente le cose. Così voi ragazzi siete - come dire, investigatori?"
Cordy: "No, io sono un'attrice."
Doyle: "E un'attrice veramente affascinante."
Cordy: "E tra i mie molti impegni, qualche volta scelgo di aiutare Angel."
Doyle: "Lui è l'investigatore."
Oz: "Lui ha un cappello e una pistola?"
Cordy: "Solo le zanne!"
Oz: "Bene, funzionano anche quelle. - Dov'è?"
Taglia su Angel che cammina alpiano terra del suo appartamento sfogliando un libro mentre i tre vengono giù con l'ascensore.
Angel senza alzare lo sguardo dal libro: "Hey ragazzi."
Angel guarda su: "Oz."
Oz: "Hey."
Angel: "Bella sorpresa."
Oz: "Grazie."
Angel: "Rimani a lungo?"
Oz: "Un po' di giorni."
Doyle: "Si comportano sempre così?"
Oz a Doyle: "No, normalmente siamo laconici."
Angel: "Entra. (loro camminano più avanti nell'appartamento) Così, - è bello vederti."
Oz: "Sono venuto principalmente per un concerto, ma anche per darti questo." Tira fuori un anello per lui.
Doyle va a prendere un libro chiuso: "Aspetta un minuto, è quello che io penso che sia?"
Angel non fa nessun movimento per prenderlo: "E' la gemma di Amarra."
Oz: "L'unica e la sola. (prova a darla ad Angel, che dopo un momento la accetta) Buffy voleva che l'avessi tu."
Cordy: "Ehi, Buffy. Come sta la cara vecchia Buffy?"
Oz: "Lei è..."
Cordy: "Cosa? E' ancora la coraggiosa piccola Cacciatrice o si sta deprimendo nell'oscurità come - (Angel le lancia un'occhiataccia) come nessuno qui intorno. (alza una mano e scuote la testa) Hm-mm."
Angel si gira e si allontana da loro guardando l'anello nella sua mano.
Oz: "Lei sta bene. - Lei è Buffy."
Doyle alza una mano: "E sono sicuro che saremo interessati a quello più tardi, ma ora possiamo concentrarci sul peso morale che Angel solo combatte?"
Angel si appoggia sul tavolo girando l'anello nella sua mano e guardandolo.
Doyle: "Cosa stai aspettando, uomo? Mettilo!"
Cordy: "Okay, voi state facendo i misteriosi su questo anello. Da quando sei diventato Versace per gli accessori?"
Doyle: "Da quando l'accessorio è inestimabile e fa sì che il suo indossatore sia immortale al 100% se è un vampiro."
Cordy: "Immortale. Wow. Tu intendi neanche coi paletti?"
Doyle: "Assolutamente niente. Niente paletti, niente fuoco, e la cosa migliore è neanche la luce del sole. (a Angel) Cioè, pensaci bene, uomo. Abbronzatura alla piscina, matinee a teatro, - in più io conosco un paio di strip clubs che hanno un favoloso buffet per pranzo, cioè, è - l'ho sentito."
Angel ancora guardando serio: "E viene da Buffy."
Oz: "Sì. Il tuo amico Spike ha scavato tutta Sunnydale per trovarlo. Le ha prese da Buffy e lo ha lasciato indietro. Lei voleva essere sicura che fosse in buone mani."
Angel guarda di lato: "Così ha mandato te."
Oz: "Io mi stavo dirigendo qui ad ogni modo."
Cordy a Oz: "E non ha mandato neanche un bigliettino? Wow. Questo è proprio - (Angel la guarda) - questa è una di quelle volte che dovrei proprio lasciar cadere l'argomento, vero?"
Doyle cammina verso Angel: "Vieni, ho qualcosa che sosterrà il tuo spirito. (prende un paletto) Perché non lo metti e ti impaletterò. Sarà divertente!"
Angel giocando ancora con l'anello nella sua mano e guardando di lato: "Forse più tardi."
Doyle: "Cosa, sei fuori di testa?"
Angel: "Ho detto, forse più tardi."
Doyle: "Sì..."
Angel: "Doyle."
Doyle cammina verso l'ascensore: "Okay, fai a modo tuo, uomo. Ma ho ancora intenzione di festeggiare con un drink giù al pub."
Cordy a Oz: "Festeggerebbe anche l'apertura di una casella postale con un drink al pub. (fa segni a Angel mentre lei segue Doyle) Tu vieni, Oz?"
Oz guardando ancora Angel: "Sì. Potrei mangiare qualcosa."
Angel: "Andate avanti."
Dopo un po' Oz si gira e segue gli altri.
Angel continua a guardare l'anello. Finalmente lo ficca nella sua tasca e scende giù nelle fogne. Lo prende dalla sua tasca e lo nasconde sotto un mattone malfermo accanto a un tubo.
Taglia all'ufficio il giorno dopo. Cordelia sta prendendo un bicchiere d'acqua per Doyle dal refrigeratore d'acqua e si siede alla scrivania davanti a lui.
Doyle lamentandosi: "Oh, Dio. Tu sai cosa ci starebbe veramente bene ora? Una di quelle visioni che ricevo di tanto in tanto e che mi fanno sentire la testa indolenzita, a pezzi, (lotta per prendere alcune pillole da una bottiglia) perché quello mi ucciderebbe davvero ora. C'è qualche tipo di sotterfugio per questo?"
Cordy prende la bottiglia da lui: "Io penso che il trucco sia smettere di bere (tira fuori un batuffolo di cotone dalla bottiglia e mette alcune pillole nella sua mano) prima che tu inizi a citare le Ceneri di Angela e piangere come un bambino."
Doyle accetta le pillole e le butta giù: "Hey, quello è un bel libro."
Cordy: "Così ho sentito. Ma dubito che i personaggi principali siano Betty e Barny Rubble come tu insistevi con veemenza l'altra notte. E inoltre non penso che Oz abbia apprezzato essere chiamato il mio piccolo Bam-bam tutta la notte."
Taglia su Angel che sta facendo Tai-chi nel suo appartamento. Il telefono suona e lui va a rispondere dopo il secondo squillo.
Angel: "Pronto? - Pronto."
Rachel: "Angel?"
Angel: "Rachel. Tutto bene?"
Rachel: "Loro hanno lasciato libero Lenny. Il giudice ha detto qualcosa su un tecnicismo."
Angel: "Sarò subito lì."
Taglia su Angel che sta camminando verso la sua auto nel parcheggio sotterraneo. Mentre raggiunge il manico della portiera una trave lo colpisce alla testa mandandolo a sbattere indietro contro il muro.
Spike con la faccia da vampiro: "Angel. Credo che tu abbia qualcosa che sto cercando - uno splendente, piccolo balocco?"
Angel lo raggiunge: "Puoi anche tornartene a casa, Spike. La gemma di Amarra resta con me."
Spike dondola la tavola verso Angel. Angel la afferra, colpisce Spike vicino al mento, nello stomaco, poi lo prende a calci sul pavimento.
Spike lentamente si alza, la tavola nella mano: "Perché? Perché tu ora sei il vampiro investigatore? Cosa sarai dopo? Vampiro cowboy? Vampiro pompiere? Oh, vampiro ballerina." Assale Angel con la tavola.
Angel: "Mi piace lavorare con le mie gambe." Afferra un tubo sopra la sua testa e si lancia con entrambi i piedi nel petto di Spike.
Spike velocemente si rialza e continua a colpire Angel con la tavola, mentre Angel si muove attorno a lui come un pugile, schivando la tavola. Spike prova a incastrarlo sul cofano della macchina ma Angel lo calcia via, prendendgli intanto la tavola.
Angel fa roteare la tavola nelle sue mani: "Abbiamo finito, uh? E' questa la tua grande strategia per riprendere l'anello?"
Spike attacca di nuovo: "Hey, avevo un piano!"
Angel lo colpisce con la tavola, poi lo colpisce sopra l'auto: "Tu? Un piano?"
Spike: "Un buon piano. Brillante. Preparato attentamente. - Ma mi sono annoiato. (colpisce Angel e lo spinge ancora contro il muro) Tutto quel guardare, aspettare, - le mie gambe iniziano ad avere i crampi. (lancia Angel di nuovo contro la porta d'uscita). Basta giocare. Dimmi solo dov'è il dannato anello."
Angel si gira con la faccia del vampiro: "Non si intonerebbe col tuo abbigliamento."
Colpisce Spike intorno per un momento e finalmente lo spinge contro la parete proprio mentre Cordelia e Doyle corrono in aiuto di Angel.
Spike lentamente si tira su: "Cordelia. Hai un aspetto fantastico. Sei dimagrita?"
Cordy: "Sì, c'è yna bella palestra a - hey!"
Spike a Angel: "Avrò quell'anello. Questa storia non sarà chiusa finché uno di noi sarà un mucchietto di polvere, amico." Corre via.
Cordy a Angel: "Stai bene?"
Angel si allontana un po' da loro (ancora con la faccia demoniaca) poi si gira.
Doyle: "Ma soprattutto, come sta l'anello?"
Angel: "Sta bene. (si tramuta nella sua faccia umana) Non posso dire lo stesso per voi due comunque. Farete meglio a stare alla larga finché questa cosa non è finita. Spike è in cerca di sangue. (a Doyle) Portala a casa tua."
Cordy: "Casa sua? Perché non posso solo andare a casa mia?"
Angel: "Perché lui ti conosce, Cordelia. Se vuole ti trova."
Cordy: "Sì, ma non è invitato, giusto? Non può entrare."
Doyle: "No, ma può bruciarti la casa fino alle fondamenta."
Cordy: "Okay allora. La casa di Doyle va bene."
Doyle a Angel: "E tu, uomo? Tu sai che ritornerà per te tra non molto."
Angel: "Lo so."
Cordy: "Allora cosa hai intenzione di fare?"
Angel: "Trovarlo per primo."
Cordy e Doyle: "Va bene, andiamo."
Loro vanno via mentre Angel asciuga il sangue dall'angolo della sua bocca.
Taglia sull'appartamento di Doyle: lui sta parlando al telefono, mentre Cordelia sta passeggiando avanti e indietro.
Doyle: "Non Spice, quella è la tipa giù a Broadway. Spike, come in railroads. - Uhuh, vampiro, giusto. _ No? - Okay, allora. Grazie." Riattacca.
Doyle segna la sua rubrica aperta: "Frankie Tripod? Un grande no."
Cordy: "Frankie Tripod? Oh, ho capito. Qualche mostro a tre gambe, giusto?"
Doyle: "No, lui è umano."
Cordy: "E allora perché il suo nome è... Oh..."
Doyle si alza: "Hey ascolta, perché non ti siedi. Mettiti comoda. Angel ha detto che dovrei chiamare ogni nome nella mia rubrica finché non trovo il nascondiglio di Spike. Potrebbe volerci un po'."
Cordy: "Per favore. Non potrei mettermi comoda qui neanche se il pavimento fosse ricoperto di visone. Cioè, come puoi vivere così?"
Doyle: "Beh, non l'ho fatto fino della scorsa settimana. Poi ho visto cosa hai fatto con casa tua e ho proprio dovuto chiamare il mio decoratore."
Cordy: "Neanche per idea. Il mio appartamento non si avvicina neanche a questo postaccio. (si siede su una sedia. Sente frusciare della carta. Lei la butta giù dalla sedia e si risiede mentre Doyle toglie un po' di bucato da un'altra sedia) C'è puzza di fogna qui."
Doyle: "Okay, forse ho un po' di lavatrici in arretrato da qualche giorno, ma..." Il telefono suona e va a prenderlo.
Doyle: "Sì? - Hey, Kizzy. Sì, un vampiro chiamato Spike. No? Okay. Cosa, una nota "C"? L'ho assolutamente pagato, uomo! Hey, no, scusa, ho una chiamata sull'altra linea." Mette giù.
Doyle: "Si sbagliava, ma non avevo il tempo di spiegargli tutto, ok? - Ho una missione qui! - Allora, cosa mi dici riguardo questo Spike? E' proprio così cattivo? Intendo, dovrei farmela sotto?"
Cordy: "No, non è proprio... (sospira) - fattela sotto."
Doyle: "E' quello che pensavo."
Taglia sull'appartamento di Rachel.
Rachel: "Continua a comparire così e penserò che sei un uomo di parola."
Angel: "Cose più strane..."
Rachel: "Non molte." Va in cucina.
Angel la segue, evita attentamente una zona colpita dal sole: "Allora ti tireremo fuori di qui. Ci sono posti in cui puoi andare, dove sarai al sicuro."
Rachel: "Come un rifugio?"
Angel: "E' un inizio. Non potrà trovarti, lo giuro."
Rachel: "No, non è il rifugio è solo - ah - La metà delle volte, sai come ricomincia questa cosa, tra Lenny e me?"
Angel: "Tu lo chiami."
Rachel: "Io - Io - Io - inizio solo a preoccuparmi per lui. E lo chiamo, o lo trovo in qualche bettola, e lo trascino a casa, - ed funziona bene per un po'."
Angel scuote la testa: "Ma non dura. Quest'ultima volta avrebbe potuto ucciderti."
Angel guarda con un sospiro mentre lei prova a non piangere.
Rachel: "Sono spaventata, Angel, più spaventata di me ora di quanto lo sia per lui."
Angel: "Tu sei a un bivio, lo so. O vai per la strada facile e aspetti le conseguenze, o prendi la strada difficile e vai con la fede."
Rachel: "Oh, Dio. Tu non sei di quella stravagante chiesa sul Sunset, vero?" Si allontana da lui.
Angel: "In te stessa. Quel tipo di fede. - Quello che sto dicendo è: se lasci Lenny per sempre, ti farà male. Ma alla fine sarai più forte per questo. E forse troverai la strada per il tipo di amore che meriti."
Rachel: "Tu intendi il tipo di amore che viene senza chiamate al 911?"
Angel: "Quella è l'idea generale."
Taglia sull'appartamento di Doyle.
Cordy mangiando popcorn: "Oh, sì, Spike ha quasi finito Buffy in più occasioni. Ti ho detto che ha già ucciso due Cacciatrici?"
Doyle: "L'hai fatto."
Cordy: "Oh, e un'altra volta lui e Dru richiamarono in vita questo demone che bruciava le persone dall'interno. Era una cosa strana con un braccio in una scatola."
Doyle affascinato: "Un braccio in una scatola?"
Cordelia annuisce. Il telefono suona e Doyle lo prende.
Doyle con una voce nasale: "Casa delle Torte."
Angel nel suo appartamento controllando il meccanismo del suo fodero da polso: "Doyle? Sei tu?"
Doyle: "Oh, scusa uomo. Sto cercando di non farmi trovare. Tutte quelle chiamate alle conoscenze passate risvegliano un po' di, ehm, vecchi risentimenti."
Angel: "Spero che ne sia valsa la pena."
Doyle: "Sì, bene, ascolta Manny il Maiale ha detto che non sapeva niente su di un vampiro chiamato Spike."
Angel: "Allora?"
Doyle: "Allora l'ha detto prima che io menzionassi Spike. Lo troverai in un club giù sulla terza chiamato la Stanza dell'Orbita."
Angel: "Okay. Inizierò con Manny il Maiale allora."
Doyle: "Lavotelo a tuo modo."
Taglia su Angel sbattendo un ragazzo su un tavolo.
Ragazzo: "E' partito per il club."
Taglio su Angel che stordisce un ragazzo diverso contro la parete con la sua mano intorno alla sua gola.
Ragazzo: "Prova il gioco."
Taglia su Angel e il Maiale a un tavolo da poker, lo afferra per la gola e lo prende giusto in faccia. Altri tre ragazzi lì armano le loro pistole e le puntano contro la faccia di un Angel infastidito.
Il Maiale ai ragazzi: "Mettetele giù. (loro abbassano le pistole. A Angel) Mi ucciderà se parlo."
Angel: "Quanto salutare pensi che sarà stare zitto?"
Il Maiale: "Lui è qui fuori sul retro."
Taglia su Angel uscendo dalla porta di dietro. Vede Spike fare uno spuntino con una ragazza.
Angel: "Lasciala andare!"
Spike guarda verso di lui con la faccia demoniaca: "Ti hanno mai detto che sei un vero guastafeste, amico?"
Spike lancia la ragazza a Angel e si allontana con disgusto.
Angel alla ragazza: "Scappa."
Taglio su Angel che insegue Spike. Spike viene fermato da un cancello con le catene alla fine del vicolo.
Spike si gira e dice seccato: "Mi hai incastrato per bene, Cappello Bianco. (lentamente solleva le sue mani sopra la sua testa) Suppongo che non ci sia altro da fare ora che andare calmo a pagare i miei debiti alla società."
Angel si avvicina a lui lentamente: "Tu pensi di poter venire nella 'mia' città e fare 'questo' casino? Tu non impari mai, Spike."
Spike con un sorriso: "Forse sono lento a imparare..."
Le catene crepitano dietro e mentre Angel si gira intorno un uomo vestito di bianco sbatte una catena intorno al collo di Angel e lo trascina a terra.
Spike guarda il ragazzo che stringe la corda di Angel: "Ma alla fine imparo."
Taglia sull'appartamento di Doyle. Cordy è seduta presso il telefono, Doyle sta camminando avanti e indietro.
Cordy: "Angel avrebbe già dovuto chiamare. (sospira) Si mette male!"
Doyle: "Forse no. Forse ha fatto fuori Spike in breve tempo, e ha deciso di provare il surf?"
Cordy: "Giusto. - Di cosa mi preoccupo? Angel ha l'anello, giusto?"
Doyle: "Giusto! Scommetto che ora sta cavalcando le onde, fuori su una spiaggia sabbiosa. Il vento nei capelli..."
Taglia su Angel appeso con una coppia di catene ai suoi polsi in un deposito.
Si sente la voce di Doyle mentre la telecamera si sposta sul corpo di Angel: "Che fischia a delle bambole in bikini"
Il tipo vestito di bianco del vicolo mette su un LP classico mentre apre una cassa e tira fuori degli arnesi da tortura.
Spike: "Marcus è un esperto. Alcuni dicono che è un artista, ma non mi piacciono le etichette. - Lui è il re sanguinario della tortura, certo. Umani, demoni, - politici, non fa differenza. (inizia a girare attorno a Angel) Alcuni dicono che ha inventato parecchi Classici, - ma non mi vuole dire quali. - sotto il suo freddo aspetto esteriore, troverai che è piuttosto timido. - A parte coi bambini. (A Marcus) Ti piacciono i bambini, vero Marcus? - Beh, gli piace mangiarli. (si piega vicino Angel) ed altre cose disgustose."
Angel si agita nelle sue catene e Spike lo trascina su con un sorriso soddisfatto.
Marcus si mette un paio di occhiali dalla montatura metallico mentre cammina verso Angel. Gli strappa la maglietta e guarda il torace.
Marcus: "La sua pelle..."
Spike: "Non è irritante? E' ancora attaccata."
Marcus: "Più di 200 anni di vita e così pochi danni esterni. - E chissà i danni interni?"
Spike: "Voi due avete bisogno di restare da soli, o possiamo continuare con la parte dolorosa?"
Marcus posa le sue mani sul cuore di Angel: "Lui ha conosciuto l'amore."
Spike: "Sì, e niente meno che con una Cacciatrice. Com'è ti sembra come perversione?"
Marcus: "E ha un'anima."
Spike annoiato: "Giusto, un vampiro con l'anima. Una maledetta maledizione di stare sulla terra provando a fare bene. Quello non sarà un problema, vero?"
Marcus: "Al contrario. Le creature con l'anima hanno qualcosa in più da perdere."
Spike: "Anime, dita, dita dei piedi... Trituriamolo, vuoi? Voglio il mio dannato anello!"
Marcus a Angel: "Cosa vuoi, Angel?"
Angel: "Hai intenzione di torturarmi, o solo di annoiarmi a morte?"
Marcus va a raccogliere un attizzatoio che è stato riscaldato in un barile di fuoco e trafigge con quello il ventre di Angel. Angel reprime un urlo.
Marcus: "Probabilmente un po' di entrambi."
Spike con un sorriso: "Qualcuno mangerà spiedini."
Taglia sulla scena più tardi. Angel ha parecchi attizzatoi di ferro conficcati in varie parti del suo corpo.
Marcus giocando con alcune pinze: "Cosa vuoi, Angel?"
Angel ansimando: "Una casa in campagna, un paio di buone scarpe da corsa che puoi anche indossare quando vai fuori a cena."
Spike camminando impaziente: "Perché continui a chiedergli questo? E perché stai continuando a mettere quel dannato disco di Brahms?"
Marcus: "Veramente è Mozart. La Sinfonia 41. La trovo molto d'effetto."
Spike: "Sì? Personalmente preferisco le sue sinfonie più vecchie e divertenti. - GUARDA CHE RIVOGLIO IL MIO ANELLO! (dà un calcio a una scatola, rompe un manico di legno e punta il paletto risultante verso il petto di Angel) Se non me lo fai avere abbastanza in fretta, impaletterò proprio qui e ora il mio vecchio Sire!"
Marcus: "Hai finito? Lui sa che non lo ucciderai finché non avrai ottenuto l'anello. Sa che stai mentendo."
Spike lascia cadere il paletto, a Marcus: "*Tu* lo prenderai per me."
Marcus: "Presto vorrà dirmi ogni cosa che sa - e poi ancora. - E lui sa che non sto mentendo."
Spike guardando Angel: "Penso che lo sappia."
Angel: "Tu sei un idiota, Spike."
Spike: "Tu credi? Perché non sono io quello incatenato al soffitto con attizzatoi bollenti conficcati nel fianco."
Angel: "Tu hai ingaggiato un vampiro. Cosa pensi che farà con l'anello quando lo troverà, huh? Lo darà a te?"
Spike: "Oh, buon Dio, perché non ci ho pensato? Oh, aspetta un momento, l'ho fatto. Ho ingaggiato un tizio a cui non interessa l'anello, o qualsiasi altra cosa sulla terra verde di Dio eccetto fare a pezzi la gente un pezzo alla volta. - Si chiama dipendenza, Angel. Noi tutti l'abbiamo. Io credo che la tua si chiami Slutty (Puttana) la Cacciatrice di vampiri. (la musica finisce e Spike emette un sospiro di sollievo) Grazie! - Parlando della piccola Buff, sono stato da lei recentemente. Non ha fatto il tuo nome. Sebbene lei sia stata terribilmente impegnata a saltare addosso al primo biondone che passava. Un tipo di bell'aspetto - l'ha usata e basta. E' carina quando soffre, vero?"
Angel: "Penso che sia più carina quando ti prende a calci nel culo."
Marcus rimette su l'LP e Spike sospira.
Spike: "Io penso che andrò a prendere un po' d'aria fresca - Vi lascio soli, bambini. (Marcus infila un altro attizzatoio bollente sulla coscia di Angel, che lancia un urlo di dolore) Ora questa è musica!"
Taglia sull'appartamento di Angel. Spike sale attraverso le fognature e inizia a fare a pezzi il posto.
Spike: "Se fossi un anello, dove potrei essere? -- Bene, questo è divertente. Ma mi annoierò abbastanza in fretta."
Taglia sul deposito. Marcus sta girando intorno a Angel tenendo una pistola nelle sue mani.
Marcus: "La maggioranza di cose che vivono e respirano odiano l'oscurità e amano la luce."
Marcus fa un buco nel soffitto e Angel si ritrae dal raggio di sole che penetra attraverso il buco.
Marcus: "Tuttavia noi siamo diversi, vero? Odiamo la luce del giorno, e essa ci odia a sua volta. (spara di nuovo) - Tu hai nascosto l'anello Angel, o potresti stare camminando sotto la luce proprio ora. Così mi chiedo: cosa vuoi se non l'anello? E' attraverso il dolore che noi troviamo la verità di chi siamo. Ci spoglia dalle nostre difese. Torniamo innocenti di nuovo come bambini. Mi piacciono i bambini, Angel. - Sono qui per aiutarti a trovare quell'innocenza, Angel, - qui - con la luce. (spara di nuovo costringendo Angel a ritirarsi o bruciare)"
Taglia su Spike che sta salendo nell'ufficio. Cordelia sta aspettando con una balestra pronta nelle sue mani.
Cordy: "Quando avrai finito di fare Johnny Depp nell'appartamento - spero che avrai il denaro per pagare tutto questo."
Spike lentamente va vicino: "Cordelia. Che bei capelli."
Cordy: "Vorrei poter dire lo stesso."
Doyle mirando una pistola verso Spike: "Non ti avvicinare di più."
Spike: "Ma com'è che voi buoni girate sempre in branco? Chi è quello poi?"
Doyle: "Più di quello che sembro."
Spike: "Oh, Mick ha la spina dorsale! Forse la spezzerò in due."
Cordy: "Vuoi che usi questo?"
Spike: "Sarai morta prima che il dardo lasci l'arco. (Cordy abbassa l'arco leggermente) Ora, dove ero rimasto? Sono dannatamente stanco di cercare quell'anello. Penso che voi due potreste continuare ora."
Doyle: "Dov'è Angel?"
Spike: "Angel, um - il tipo alto e tenebroso con le sopracciglia da cavernicolo? - Lo stanno torturando peggio che all'inferno. E sai come può essere testardo, potrebbe morire prima di cedere l'anello. Perché voi due non lo trovate molto in fretta e me lo date? Lascerò andare Angel."
Cordy: "Non ti credo."
Spike: "Per utilizzare una frase popolare di Sunnydale: 'duh!' Ma avete tempo fino al tramonto per salvarlo. Mi troverete dietro la Pescheria di Peterson tra Seward e Westminster. (si allontana) Non fate tardi."
Taglia sul deposito.
Marcus: "Hai fatto cose terribili quando eri cattivo, vero? E ora stai provando con tanto impegno a fare del bene. Ma Angel, non c'è niente di cattivo o di buono, pensare lo rende tale. (Angel sta pescando con i suoi piedi il paletto che Spike aveva fatto cadere prima mentre Marcus è voltato). Ora posso far finire il dolore (tira via un attizzatoio e Angel urla) e come sai, (estrae un altro attizzatoio) posso farlo tornare di nuovo. (mentre lui cammina indietro verso il tavolo Angel è riesce a prendere il paletto tra le sue scarpe) Cosa vuoi, Angel? Penso di saperlo, ma mi piacerebbe sentirlo da te. La verità. Saprò se stai mentendo."
Angel: "Io voglio - - il perdono."
Marcus: "Sì. Quella è la verità, - e tu vuoi guadagnartelo. Non sei il tipo che prende la via più semplice. E' il motivo per cui mi piaci così tanto. Alla fine non sentirai colpa - o rimorso - o qualsiasi cosa ma pura oscurità. Alla fine - l'anello, il passato - niente di tutto ciò significherà qualcosa. Sarai libero. Lo prometto."
Angel:"E io prometto (ondeggia e punta i piedi con cui tiene il paletto verso il petto di Marcus) di ucciderti."
Spike ferma le gambe di Angel: "Ora, ora, impalettare il carnefice è rigorosamente proibito."
Marcus colpisce Angel.
Spike trascina indietro Marcus: "Calma, amico, ho ancora bisogno di quell'anello. (A Angel) Ora lo hai fatto arrabbiare. Non vorrei essere nei tuoi panni."
Marcus: "Non durerà più molto ora."
Spike: "Bene, cosa dire, prenderò un paio di pinze con ago per il naso per dare una mano?"
Taglia su Cordy e Doyle saccheggiando l'appartamento di Angel.
Cordy: "Uff!"
Doyle: "Cosa?"
Cordy: "Non c'è nel freezer e non c'è nella vaschetta del water. Nei film è sempre in uno di quei posti."
Doyle: "Non è qui."
Cordy: "Abbiamo cercato ovunque!"
Doyle: "Eccetto..."
Cordy: "I tunnel delle fogne infestati dai ratti che lui usa per circolare durante il giorno."
Taglio sulle fogne. Cordy e Doyle stanno cercando, ciascuno tiene una torcia.
Cordy: "Questo non è un ago in un pagliaio, questo è un ago nel Kansas."
Doyle: "Sì, lo so, hai ragione. Ma dobbiamo continuare a cercare."
Doyle lascia andare avanti Cordy guardandole le spalle, improvvisamente dei chiodi blu spuntano da tutta la sua faccia. Lui annusa l'aria, poi i chiodi scompaiono e lui cammina avanti dove Angel ha nascosto l'anello e lo prende.
Doyle: "Qui!"
Cordy torna indietro correndo: "Come hai fatto?"
Doyle: "Si ha fortuna qualche volta."
Cordy: "Potrei abbracciarti! (quando Doyle si stende fuori dalle sue braccia) Non sei così fortunato. Ora, andiamo, dobbiamo salvare Angel!"
Doyle: "Giusto, dando a Spike esattamente quello che vuole così potrà ucciderci."
Cordy: "Giusto! - No, abbiamo bisogno di un piano."
Taglia su Spike aspettando all'ombra dietro alla Pescheria. Cordy e Doyle arrivano.
Spike: "Allora - dov'è il mio anello?"
Doyle: "Non con noi."
Cordy: "Ma sappiamo dov'è."
Spike: "E improvvisamente sono così seccato. Il tempo stringe, bambini. Datemi quell'anello come se la vita di Angel dipendesse da questo."
Cordy: "Ascolta, piccolo Londinese, portaci da Angel ora."
Doyle: "Se è ancora tutto intero ti diremo dove puoi trovare l'anello."
Spike: "Lui è ancora vivo penso. Intero non faceva parte dell'accordo."
Taglia sul deposito. Angel è semi svenuto nelle catene. Spike, Cordy e Doyle entrano.
Spike: "Lucy, sono a casa."
Cordy corre verso Angel: "Angel!"
Spike ferma lei e Doyle: "Hey, hey! Un accordo è un accordo."
Angel: "Cordelia."
Spike: "E il nostro patto era per l'anello. Avete sprecato abbastanza del mio tempo, così lo vorrei proprio - ORA!"
Doyle: "Vuoi l'anello, cane? (lo tira fuori dalla sua tasca e lo lancia oltre Angel) Vai a prenderlo!"
Cordy: "Okay. Tu hai l'anello, noi abbiamo Angel. E ora ci lascerai stare, e noi ce ne andremo."
Spike: "Avanti. Non pensate veramente che lo farete, vero?"
Mentre Spike raggiunge l'anello si possono sentire rumori di ruote che frenano.
Cordy: "Non proprio."
Doyle: "No."
Il furgone di Oz sfonda un muro del deposito, sbatte violentemente contro i barili e viene ad arrestarsi davanti a Angel mentre Spike rotola fuori dalla sua portata. Oz caccia fuori due balestre e le punta fuori dal finestrino del guidatore mentre Cordelia e Doyle liberano Angel e lo aiutano a salire nel retro nel furgone.
Oz: "Spike."
Mentre il furgone esce dal deposito, Spike si guarda intorno cercando l'anello inutilmente.
Spike: "Dov'è il mio anello? - Dannazione."
Taglia su Marcus che cammina lentamente fuori sotto il sole. Non brucia.
Taglia su Spike che ha un accesso di collera nel deposito.
Spike: "Figlio di puttana! - Io faccio il lavoro, - Io faccio gli scavi, - affronto una Cacciatrice, - guido fino a LA, incendio l'aiuto, - e cosa ottengo? - UNA FREGATURA COLOSSALE, ecco cosa! - Bene questa è l'ultima volta. Niente più compagni. Da ora in poi sono un solitario. Un lupo solitario. Sopravvivo da solo. Attenzione, arriva Spike! Il peggior bast... (un raggio di sole da uno dei fori di pallottola colpisce la parte di dietro della sua testa e i suoi capelli si accendono) Ahh! (lui si abbassa e si spegne i capelli con le mani) Spero davvero che si uccidano l'un l'altro."
Taglia sulla spiaggia. Marcus sta camminando sopra un pontile in piena luce del sole.
Taglia sul furgone di Oz.
Oz: "Come sta?"
Doyle: "Vivrà."
Cordy: "Non senza aiuto. Abbiamo bisogno di portarlo in un ospedale."
Oz: "Ti sento. Ma quale? Tutti tendono a specializzarsi in umani."
Doyle: "Lui ha ragione, troppo rischioso. Conosci qualche nozione di pronto soccorso?"
Oz: "Le basi del sesto grado, ma posso improvvisare. Se riusciamo a portarlo in qualche posto scuro, forse posso..."
Angel: "Gira indietro!"
Oz: "Angel."
Cordy: "Sta delirando. Ignoralo."
Angel: "Gira indietro."
Cordy: "E poi cosa vuoi fare? C'è la luce del giorno e tu sei senza anello. A meno che tu non voglia diventare una torcia umana, non penso proprio."
Doyle: "Lei ha ragione. Moriresti come un toast, uomo. Non sei in grado di combattere un demone della tortura."
Angel caccia fuori l'ultimo attizzatoio ancora conficcato nella sua pelle.
Angel: "Dio! - Okay, gli piacciono bambini. Oz - gira intorno. Non sarà andato lontano."
Oz fa girare il furgone indietro.
Taglia su Marcus sul molo che sta guardando un gruppo di scouts.
Marcus: "Ciao ragazzi e ragazze."
Oz guida sul molo e si ferma su di lui facendolo volare. Cordy esce fuori.
Cordy agli scouts: "Correte, ora. Muovete le vostre piccole gambe da scout. Ora! Andate! Forza!"
Oz spara Marcus nel petto con il dardo di una balestra. Marcus lo tira solo fuori e lo getta via.
Doyle: "Dannazione. Lo avrò." Lui e Marcus iniziano a combattere.
Marcus butta giù Doyle.
Cordy: "Doyle!"
Oz a Angel nel retro del furgone: "Sei sicuro di questo?"
Angel: "Sì."
Oz apre la porta e Angel si lancia fuori con un grido. Combatte il fuoco mentre corre ad afferrare Marcus. Cadono attraverso le inferriate e nell'acqua al di sotto.
Cordelia guardando da sopra l'acqua: "Dov'è?"
Taglia su un'area scura sotto il pontile. Angel e Marcus stanno in piedi nell'acqua bassa. Loro combattono. Fortunatamente per Angel Marcus non è il migliore combattente. Si pareggiano appena.
Marcus: "Cosa stavi pensando di fare? Uccidermi?"
Angel: "Bene, dopo tutto, l'ho promesso."
Combattono ancora di più.
Angel: "Tu non mi hai mai spezzato, Marcus. - Ci hai provato, e hai fallito. Ora quella (Angel si destreggia per impalettare Marcus su una tavola che è appuntita fuori) quella sarà una tortura."
Angel prende l'anello dal dito di Marcus e lui si polverizza con un grido.
Angel lentamente indossa l'anello sulla sua mano e esitante esce fuori da sotto il pontile sbattendo le palpebre sotto il sole, guarda intorno meravigliato.
Cordy: "Tutto a posto?"
Angel: "Sto bene. - (A Oz) Grazie per l'aiuto, uomo. Sei stato essenziale."
Oz: "Sei - - incredibilmente pallido."
Cordy: "Guarda, dovresti sdraiarti. Noi dovremmo portarti a casa."
Doyle: "Dagli solo un minuto."
Angel vaga fuori sulla spiaggia guardando stupito.
Oz: E' veramente pallido. Più pallido della maggior parte delle persone."
Taglia sulla cima di un grattacielo. Angel sta guardando il tramonto.
Doyle: "Allora quanto è passato tra i tramonti?"
Angel: "200 anni, più o meno."
Doyle: "Beh, allora ti dovresti sentire dannatamente bene, huh? Intendo questo anello - cambia ogni cosa, vero? - Sì, è spettacolare, lo so. Ma ti prometto che ce ne sarà un altro esattamente come questo domani."
Angel: "Non per me."
Doyle: "Cosa stai dicendo? Che la città sarà colpita da una meteora prima di domani notte o..."
Angel: "No."
Doyle: "No. L'altra possibilità è troppo orribile da dire. Non posso costringermi a dire l'altra."
Angel: "Non ho intenzione di indossare l'anello."
Doyle: "Quella era l'altra. - Tu hai una vera inclinazione per la parte dolorosa della vita. Te lo ha mai detto qualcuno?"
Angel: "Una volta o due."
Doyle: "Ti dispiacerebbe spiegarmi? - Voglio dire, questo anello è la tua redenzione. E' quello che stavi aspettando."
Angel: "Nah, gli somiglia soltanto."
Doyle: "Angel, uomo, pensa a quello che stai dicendo."
Angel: "L'ho fatto. Ci ho pensato da ogni punto di vista, e quello che capisco è che ho fatto un sacco di danni nella mia vita, più di quelli che puoi immaginare."
Doyle: "Allora cosa, non terrai l'anello perché il tuo periodo di auto-flagellazione non è ancora finito? Io intendo pensa a tutte le persone che di giorno potresti aiutare dalle 9 alle 5."
Angel: "Loro hanno aiuto. Il mondo intero è costruito per loro, così tanto che non hanno idea di quello che succede intorno a loro dopo l'oscurità. Non vedono quelli fragili persi nella notte, - o le cose che li inseguono. E se mi unissi a loro, forse smetterei di vederli anch'io."
Doyle: "E chi si occuperebbe di tutti gli insonni?"
Angel: "Io sono stato riportanto indietro per una ragione, Doyle, e anche se mi piacerebbe illudermi, non penso fosse per fare 18 buche al Rancho."
Il sole tramonta dietro l'orizzonte. Angel si toglie l'anello, prende un mattone e lo distrugge. Un grande lampo verde di luce.
Doyle: "Oh, e quella ragazza Rachel con il ragazzo pazzo ha chiamato. Dice di dirti grazie, e che lei ha trovato un po' di fede. Dice che tu sai cosa significa."
Angel: "Non so tu, ma ho avuto una bella giornata. - Lo sai, tranne per il grosso di prima, dove sono stato quasi torturato a morte."
Doyle: "Sì, beh, sei rimasto in piedi."
Angel: "oh, Dio. Ero quasi pronto a dirgli ogni cosa. Intendo, un altro attizzatoio bollente e gli avrei dato l'anello, tua madre, - ogni cosa. - Com'è tua madre?"