EPISODIO 7 - THE BACHELOR PARTY (Festa di addio al celibato)
Traduzione di Emanuela aka Usagi
Correzione di Halbarad

Ufficio interno di Angel. Angel è seduto alla sua scrivania con i piedi appoggiati sopra, intento a leggere un libro, mentre Doyle cammina su e giù impazientemente.
Doyle :“Allora è così? E’ questo il tuo eccitante piano per stasera? Un libro?”
Angel : “Sono già stato eccitato abbastanza.”
Doyle : “Sì, dalla quantità di battaglie contro il male. Che ne dici di un po’ di divertimento extra lavorativo?”
Angel : “Del tipo?”
Doyle spinge i piedi di Angel fuori dalla scrivania, e si siede sul bordo : “Due bellissime parole: Sports Bar!! (Angel gli lancia un’occhiata, gira la sedia in modo da poter appoggiare i piedi all'altro angolo del tavolo e torna a leggere il suo libro) Andiamo! Sai che hanno gli indovinelli su Internet, adesso? Puoi sfidare gli ubriaconi di tutto il mondo! Qualsiasi cosa, per favore! Non posso proprio starmene seduto qui mentre…”
Cordelia entra in ufficio indossando uno strepitoso abito nero aderente senza spalline: “ ...mentre io mi defilo nella notte col mio principe azzurro incredibilmente-più-ricco- di-te? Fa sembrare la tua piccola vita un po’ grigia, vero?”
Doyle e Angel si alzano.
Doyle : “ Sì, solo perchè ha i soldi, non significa che può farti felice.”
Cordelia : “ Allora sappi che Pierce ha molto più dei soldi. Ha una casa a Montecito, una Mercedes CLK 320 ed un posticino sulle colline con piscina.”
Doyle : “Visto che la metti in questo modo.”
Si sente bussare alla porta.
Cordelia si gira per andare a rispondere : “ Bene, se non sarò qui domattina, potete sgomberare la mia scrivania. Me ne sarò andata.”

Inquadratura di Pierce che sta entrando nell'ufficio esterno, vede Cordelia uscire dall’ufficio di Angel.
Pierce : “Wow, sei stupefacente.”
Cordelia con un sorriso smagliante : “Davvero? (guarda dietro verso l’ufficio di Angel) Andiamo.”
Angel : “Che fretta hai? Non ci hai neanche presentati.”
Cordelia li indica a turno : “Angel, Doyle, Pierce.(prende il braccio di Pierce) Ciao!”
Angel mentre i due cercando di andarsene “Lavori, Pierce?”
Pierce “Sono nel commercio. Nel mercato di futures e opzioni.”
Angel : “Bene. Bene. Andate fuori a cena?”
Pierce :"Le Petite Renard."
Doyle : “Ah, bene. E’ un posto carino. L'anatra è asciutta.”
Angel a Cordelia : “Allora, che ora farai?”
Cordelia : “Non aspettarmi alzato. (a Pierce, mentre lo conduce alla porta) Non fare caso a lui.”
Angel chiude la porta alle loro spalle.
Doyle : “Non si sta prendendo una cotta per il mio fascino vasto ma senza pretese, vero?”
Angel : “A meno che senza pretese significhi che non ti piace vantarti dei soldi della tua famiglia.”
Doyle sfogliando le pagine di uno dei libri di Angel : “Hey, il solo denaro della mia famiglia è quello sotto i cuscini. Senza contare il fatto che la metà dei miei familiari sono demoni. Sono sicuro che se Cordy lo scoprisse le mie possibilità sarebbero peggiori di zero. (Una foto di Buffy cade dal libro e Doyle la raccoglie.) Wow! (fischia) E’ uno schianto! Una tua vecchia fiamma?”
Angel con un sospiro “Sì.”
Doyle : “Bene, e che ne pensa di un uomo dall’accento irlandese? (vede la faccia di Angel) Buffy.”
Angel incrocia le braccia, e deglutisce “Sì.”
Doyle : “Mi...mi dispiace.”
Doyle si mette le mani alla testa, mentre cade dolorante sul divano.

Immagini sfocate di un giovane incatenato ai polsi.
Doyle : “C’è un ragazzo.”
Angel : “Dove?”
Doyle : “I vampiri hanno un covo nei bassifondi. Il poveraccio farà da antipasto.”
Angel : “Andiamo. ( tira su Doyle dal divano) Avanti!”
Doyle : “Tutti hanno programmi per la cena eccetto noi due.”


SIGLA


Inquadratura del ristorante.
Pierce : “Capisci, devi studiare le tendenze meteorologiche per pianificare una buona strategia nel mercato agricolo.(Cordy lo sta guardando fisso) Quando l’hai fatto una volta, non guarderai più i semi di soia allo stesso modo! Dio, ma senti cosa dico! Non ti sto annoiando, vero?”
Cordelia : “Non mi da fastidio.”
Pierce si sporge in avanti : “Oggi ad esempio, c’erano degli scambi pesanti nel mercato dei suini. Le azioni hanno superato i 1700 punti. Voglio dire, a Novembre erano vendute per 6 cents. E così, sai che ho fatto? Le ho vendute per 6 cents ed un ottavo!! Sei e un ottavo. Riesci ad immaginare qualcosa di più eccitante di questo?”


Inquadratura di Angel e Doyle che combattono i vampiri nel covo nei bassifondi.
Doyle viene scaraventato contro un muro e la sua faccia diventa quella di demone puntuto. Doyle scrolla il capo, tornando umano. “Cavolo, detesto questa cosa.”
Uno dei vampiri sta per colpirlo con un barilotto di birra quando esce fuori dal suo petto un pezzo di legno e diventa cenere, scoprendo Angel in piedi dietro di lui.
Doyle : “Stavo per farlo io.”
Angel : “Farei meglio a portare a casa il ragazzo.”

Inquadratura di Doyle ed Angel camminano per il corridoio. Angel ha il braccio del ragazzo appoggiato sulla sua spalla, e lo sta in parte portando.
Angel : “ Doyle tu sei più forte quando sei un demone, vero? Allora perché sei tornato normale prima?”
Doyle : “Non mi piace combattere in quel modo.”
Angel : “Non è una gara di ortografia. Nessuno si aspetta che tu giochi pulito.”
Doyle : “Non è proprio il mio stile, ecco tutto. Vuoi che venga con te?”
Angel : “Posso cavarmela. Torna indietro.”
Quando lasciano l'ingresso, un vampiro robusto sbuca da un angolo dietro di loro.

Inquadratura della strada di fronte all'ufficio di Angel. Doyle sale le scale ed entra dalla porta mentre il vampiro lo osserva. La Mercedes di Pierce si ferma davanti alle scale.
Pierce : “Mi dispiace che tu non ti senta bene. Speravo di farla diventare una notte memorabile.”
Cordelia : “Anch'io. Volevo davvero sentire la fine della storia dei maiali e dei fagioli.”
Pierce : “Non vuoi che ti porti a casa?”
Cordelia scende : “La mia macchina è qui.”
Pierce esce a sua volta dall’auto : “Oh, aspetta, lascia che ti accompagni (prende il braccio di Cordelia e la volta verso di lui) Non…non mi piace questo quartiere.”
Vampiro : “Hai ragione, è schifoso!”
Cordelia e Pierce urlano. Il vampiro circonda il collo di Cordelia col suo braccio da dietro. Pierce salta in macchina e se ne va a tutto gas.
Cordelia dando un morso al braccio del vampiro : “Aiuto!”
Il vampiro strilla e lascia andare Cordelia per un istante, poi l'afferra per i capelli.
Doyle puntando una balestra contro il vampiro : “Ehi! Sono io quello che hai seguito qui. E' me che vuoi.”
Vampiro : “Resta nei paraggi. Arriverà il tuo turno.”
Doyle trova difficoltà nel localizzare un punto dove mirare senza ferire Cordelia. Alla fine colpisce il vampiro al piede sinistro. Quello urla e scaraventa Cordelia sulla strada dietro di lui, poi estrae la freccia dalla scarpa e balza su Doyle con essa. Durante il combattimento rotolano giù per le scale e la freccia scivola via. Dopo altre scaramucce Doyle riesce ad afferrarla e ci impaletta il vampiro.
Doyle guarda Cordelia mentre si rialzano lentamente : “Stai bene?”
Cordelia accigliata : “Sto bene... E' stato ... Sei così ... coraggioso”.
Doyle : “Pensi di poterlo ripetere senza questo tono di shock nella voce? Stai calpestando il mio momento di virilità.”
Cordelia ancora accigliata: “Mi dispiace. Sono solo...”
Doyle: “Sorpresa?”
Cordelia: “Grata.”

Inquadratura della Angel Investigations, il giorno dopo. Angel è alla scrivania, e controlla delle carte.
Cordelia : “Allora, eccomi qui al Le Petite Renard con Mr.Armani, che potrebbe tenermi in scatole blu per il resto della mia vita.”
Angel : “Scatole blu?”
Cordelia : “Quelle di Tiffany! Dio! E per tutta la sera mi sono annoiata a morte. Tutto quello che riuscivo a pensare era: se questo sfigato vedesse mai un mostro, probabilmente gli tirerebbe una scarpa e si metterebbe a correre come una donnola. L’avevo sopravvalutato riguardo la parte della scarpa.”
Angel : “Non ci sono molte persone che non scapperebbero. E' solo la natura umana.”
Cordelia : “Già! Ma tutto d’un tratto un uomo ricco e bello non è abbastanza per me. Ora mi aspetto che un ragazzo sia coraggioso e interessante. Ed è tutta colpa vostra! Di tutti e due.”
Angel : “Beh, forse no. Forse sei tu che stai cambiando. Potrebbe essere una cosa buona.”
Cordelia : “Disastroso. E come se non fossi confusa abbastanza, arriva Doyle e mi salva come un … supereroe vestito male. (Sospira) Era davvero malconcio, ma sai la prima cosa che ha chiesto? ‘Stai bene?’ Voglio dire, è come ... la cosa essenziale, giusto?”.
Angel : “Sì, beh, c'è di sicuro qualcosa di più in Doyle di quel che colpisce l’occhio.”
Cordelia : “Allora dovrò suicidarmi. L’ho giurato quando ho preso quella strada con Xander Harris, sarei morta piuttosto che uscire un’altra volta con un poveraccio. Comunque, forse hai ragione. Forse Doyle ha ... delle qualità nascoste. Voglio dire, davvero davvero nascoste, ma le ha. E gli offrirò un cappuccino per ringraziarlo di avermi salvato la vita, che ne pensi?”
Angel : “Beh, io ...”
Cordelia si alza per andarsene : “Anch'io. Saremo qui entro mezz’ora. Occupati del telefono, okay?”

Inquadratura di Doyle che sta mimando il combattimento della notte precedente con un righello.
Doyle : “Sono io quello che hai seguito. Sono io quello che vuoi, huh? (impaletta il suo avversario immaginario mentre Cordelia dietro di lui) Scordati le tue zanne, vampiro!(Si ferma e nota Cordelia che gli fa un cenno con la mano) Hey, stavo solo...quello non era ...”
Cordelia : “Un incredibile attacco di perdita di controllo? Bene.”
Doyle mette giù il righello : “Così eri... Cosa posso fare per te?”
Cordelia : “Beh, ehm... Stavo pensando...che, ah, forse non sono stata ... del tutto giusta nei tuoi confronti. Forse non hai davvero potenziale zero.”
Doyle con le braccia conserte : “Wow, Cordelia. Grazie.”
Cordelia : “Non è..(sospira) Quello che sto cercando di dire è che apprezzo davvero quello che hai fatto ieri notte. E, uhm, stavo pensando ... forse potremmo.. (una bionda tipo Mariah Carey entra nell'ufficio e Doyle si gira a guardarla)...Se sta cercando la Angel Investigations, è questa. Ma siamo nel bel mezzo di una cosa. Ci potrebbe dare solo cinque minuti?”
La donna bionda a Doyle : “Hey, Francis.”
Doyle si muove e deglutisce : “Harry.”
Cordelia :"Francis?”
Doyle a Harry : “Uhm, dove sei stata?”
Harry : “ In giro. Kiribati, Togo, Uzbekistan... un po’ di posti che erano…un po’ meno turistici.”
Cordelia :“Chi è Francis?”
Doyle : “Sarei io. Allen Francis Doyle. Cordelia, questa è Harry, mia moglie.”
Il sorriso di Cordelia svanisce mentre guarda fisso Doyle.


Harry entra e chiude la porta : “Spiacente per la sorpresa. Avrei chiamato prima, ma temevo che ...”
Doyle : “Che sarei scappato? Quello non è il mio stile, ricordi?”
Harry : “Ma è il mio? E' questo che stai dicendo? Vuoi che ti ricordi chi ha cominciato per primo? No, non facciamolo, okay? Abbracciamoci e siamo felici di rivederci.”
Si abbracciano e Cordelia guarda altrove scuotendo la testa. Si separano e Doyle incrocia le braccia.
Harry : “Hai un bell'aspetto.”
Doyle : “Gà, anche tu.”
Harry : “Vivi ancora a quel modo? Sai che bere non ti fa bene.”
Doyle : “Già, mi conosci. Sono uno che ama divertirsi.”
Angel entra : “Che sta succedendo?”
Cordelia : “Angel, vieni a conoscere la moglie di Doyle.”
Cordelia lo fissa mentre Angel si fa avanti e stringe la mano di Harry senza alcuna esitazione : “Piacere di conoscerti.”
Harry : “Ciao! Bell’ufficio.”
Doyle : “Sì, sono un investigatore privato adesso. Questa è la mia compagnia (fa dei gesti in direzione di Angel e Cordelia) Loro due, uhm, sono i miei aiutanti.”
Cordelia : “Ma...(Angel la colpisce alla schiena col gomito)...ouch!”
Angel si schiarisce la voce e Cordelia sospira.
Cordelia : “Voi due eravate davvero sposati?”
Harry : “Lo eravamo e lo siamo ancora, secondo i documenti.”
Cordelia : “Quindi era un matrimonio d’interesse.”
Harry guarda Doyle : “ No, era una cosa tipo ‘follemente innamorati, non possiamo vivere l’uno senza l’altra’. Ma suppongo che i tempi cambino, perché ora siamo qui, quattro anni dopo, e viviamo proprio bene”.
Doyle : “Allora, passiamo al motivo per cui ti trovi qui esattamente.”
Harry : “Potremmo parlarne in privato?”
Doyle : “Certo.”
La porta si apre e un uomo fa capolino nell’ufficio.
Harry : “Oh, pensavo che saresti rimasto in macchina.”
Richard : “Lo so, ma (entra chiudendo la porta alle spalle) Lo ammetto, la curiosità ha avuto la meglio su di me (va a stringere la mano di Angel). Hey, sono Richard Straley. Ho sentito tanto parlare di te(ad Harry). Dì un po’, hai tralasciato la parte sul come fosse un così bell’uomo.”
Angel : “Non sono...”
Richard : “Oh, no, lo sei! Davvero.”
Angel : “Io non sono Doyle. E’ lui Doyle.”
Richard : “Oh, sì, ora torna di più. ( a Doyle) Non che tu non sia un uomo di bell’aspetto.”
Harry : “Richard, limitati a stringergli la mano.”
Richard : “Ah, perdonami. Non sono molto in me. Con il matrimonio a così pochi giorni di distanza.”
Doyle a Harry : “C’è un matrimonio?”
Richard : “Non dovevo ancora dirlo, vero?”
Cordelia si siede con un sorriso : “ No, prego, vai avanti.”
Angel la fa alzare dalla sedia e la porta verso il suo ufficio : “Cordelia, andiamo – andiamo a dare un’occhiata a quei rapporti, hmm?”
Cordelia : “Cosa? Quali rapporti? Cosa?”
Angel porta via Cordelia.
Richard a Harry : “Io volevo solo..”
Harry : “Tesoruccio? Credo di potermela cavare da sola da qui in poi.”
Richard : “Mi dispiace. Volevo…volevo solo che fossimo tutti amici.”
Harry : “ E lo saremo. Ma ho bisogno di un momento da sola con Francis.”
Richard se ne va : “Certo, sicuro, te lo lascio.”
Doyle : “Tesoruccio?”
Harry : “Non volevo che tu venissi a saperlo in questo modo.”
Doyle : “Tu stai ... tu stai per sposare quel tizio?”
Harry : “Lo so, è folle, eh? Siamo decisamente diversi come Ying e Yang, ma funziona! Ha un cuore buono, Francis, proprio come te.”
Doyle : “Già, forse, ma il contenitore, eh? Posso avere una parte di insipido con quell’insipido?”
Harry : “Non sono venuta qui per avere la tua approvazione.”
Doyle : “Allora perchè? Per vedere la mia faccia quando lo scoprivo? Per vedere se mi faceva male?”
Harry : “No di certo. Non avrei mai ... Volevo solo ... (prende una cartellina dalla sua borsa) Ho bisogno che tu firmi questi.”
Doyle guarda i documenti all’interno : “Le carte per il divorzio”
Harry : “Doveva succedere. Voglio dire, uno di noi ...”
Doyle : “Già, beh, forse dovrei farli vedere alla mia gente, prima di proseguire. Per essere sicuro di non firmare per comprare un allevamento di struzzi.”
Harry : “Certo. Di' alla ‘tua gente’ che tornerò a prenderli fra qualche giorno.”
Harry mette una mano sopra a quelle di Doyle. Lui le tira via.
Harry si gira mentre raggiunge la porta : “ E’ stato bello rivederti, Francis.”
Doyle : “Sono Doyle, adesso. Solo Doyle.”
Harry annuisce e se ne va.

Inquadratura dell'appartamento di Angel. Angel sta sistemando due bicchieri sulla tavola e sta riempiendo il primo. Mentra prova a riempire quello di Doyle lui ci mette la mano sopra.
Angel : “No?”
Doyle prende il bicchiere e lo guarda : “Harry ha ragione. Questa roba non mi fa bene.”
Angel si siede : “Allora, non vi siete più sentiti per niente da quando avete rotto?”
Doyle : “Oh, la fine è stata dura. Non avevamo neanche vent’anni quando ci siamo sposati. Pazzi uno dell'altra. E quando le cose vanno male e tu sei così giovane non dici solo ‘Hey, grazie per quello che c’è stato, ti auguro di stare bene’. Combatti. Ti fai del male a vicenda, finchè uno dei due non ne può più. E' stata lei ad andarsene. Ma aveva le sue ragioni. Non ero esattamente l'uomo che aveva sposato. Ero cambiato.”
Angel : “Non dovresti biasimarti per questo.Voglio dire, eravate ragazzini. E’ naturale che ...”
Doyle : “Che cosa, che starnutisca e mi spunti la faccia da demone? Questo è decisamente NON naturale, amico mio.”
Angel : “Cosa? Non glielo avevi detto prima di sposarla?”
Doyle : “Non lo sapevo. Non ho mai conosciuto mio padre. Lui era il demone. E mia madre, beh, ha pensato bene di aspettare per vedere se avessi i suoi stessi geni, prima di fare le sue confessioni.”
Angel : “Quindi la tua parte demoniaca non si è presentata ...”
Doyle : “Fino ai 21 anni ... e Harry ed io stavamo pensando di avere dei bambini nostri. Huh, puoi immaginare che abbiamo messo una pietra sopra all’argomento.”
Angel : “Dev'essere dura. Mi dispiace.”
Doyle : “Probabilmente è stata la cosa migliore alla fine. (sospira) Sono troppo folle per essere il tipo casalingo dopotutto, sai? Hey, questo Richard, sai, sembra che le possa dare una buona vita.”
Angel : “Già.”
Doyle : “Sembra un tipo simpatico – amichevole, non lo pensi anche tu?”
Angel : “Decisamente amichevole, soltanto, mi è parso un po’..”
Doyle salta su : “Esattamente! Lo sapevo che non c'era niente di buono! E anche se siamo ‘ex’, voglio dire, è ancora mio dovere vegliare su di lei, giusto? Ma non posso certo seguirlo. Voglio dire, non sembrerebbe una cosa fatta bene. (si appoggia al tavolo) Angel, pensi che potresti ...”
Angel : “Certo. Solo non dirlo a Cordelia. Darebbe la colpa a te.”
Doyle dà ad Angel una pacca sulla spalla, prende il drink di Angel e se lo beve.

Inquadratura di Richard che sta camminando lungo una strada buia. La camera fa una panoramica verso l’alto per mostrare una figura scura che lo sta seguendo sui tetti, saltando da uno all’altro. Richard attraversa la strada, e si sporge dentro il finestrino di un’auto nera ferma all’angolo. Quando si rialza, ha un pacchetto quadrato sotto il braccio. Si guarda intorno per essere sicuro che nessuno lo abbia visto, e si allontana, mentre l'auto riparte.
Angel guarda Richard mentre scende alcuni gradini ed apre la porta di un ristorante, lo Straley's Steakhouse.
Inquadratura di Richard che mette il pacchetto nel retro del frigo nella cucina del ristorante.
Inquadratura di Harry che entra attraverso una porta nella cucina portando una scatola con Richard che la segue da dietro.
Harry : “Non vedo l’ora di mostrarti cosa ho comprato.”
Richard : “Cos'è? E' per la luna di miele?”
Harry : “Hmm, quanto pensi dovrebbe essere piccolo un completino da notte, per essere infilato in una di queste scatolette?”
Ridono.
Richard : “Uh uh. Non muoverti. Torno subito”.
Va nella dispensa del vino, e se ne versa un po’. Dopo che ne ha bevuto un goccio, si trasforma in un demone dalla faccia rossa. Torna indietro verso la cucina prendendo un coltello lungo il tragitto.
Harry mentre prova ad aprire i legacci che tengono la scatola chiusa : “ Che stai facendo?”
Richard : “Sono proprio qui, zucchina.”
Mentre raggiunge Harry da dietro col coltello in mano Angel irrompe dentro attraverso una finestra e lo blocca. Lo colpisce al viso ed allo stomaco. Richard alza le mani, ma non risponde ai colpi.
Harry afferra il braccio di Angel : “Angel, fermati!”
Angel : “E' un demone.”
Harry : “Beh, sì!(aiuta Richard a rialzarsi) Dolcezza.”
Angel : “Tu...tu lo sai? Ma stava venendo verso di te. Aveva un coltello!”
Richard : “Era per aprire i lacci della scatola.”
Angel : “Bene, che mi dici del pacchetto, huh, che hai preso dall’uomo col sigaro?”
Harry : “L'hai seguito?”
Richard : “Era per il ristorante. Serviamo un sacco di delicatezze: coscie di rana, lingue di quaglia, e via dicendo ... che non è proprio ... illegale, di per se.”
Harry : “Non gli devi nessuna spiegazione, Richard. Ti ha chiesto Doyle di farlo, vero? Cavolo! Gli anni passano, e non cambia niente! Doyle decide quello di cui ho bisogno ...”
Richard : “Andiamo, andiamo: è comprensibile, tesoro. Non ci può fare nulla ma vuole essere sicuro che tu sia in buone mani. (ad Angel) Posso assicurarti che ...”
Harry ad Angel : “Di' a Doyle che non potrei essere in mani migliori. Richard e la sua famiglia sono i proprietari di questo ristorante. Sono demoni Ano-Movic. Un clan pacifico. Totalmente assimilati nella nostra cultura.”
Richard massaggia le spalle di Harry: “Harry è una etno-demonologa, e una dannatamente brava, anche. Ci siamo incontrati quando faceva ricerche sui clan nel Sud America.”
Angel ad Harry : “Tu studi i demoni? E' la tua professione?”
Harry : “E’ un problema per te?”
Angel : “No. E’ solo che … Doyle mi ha detto ...”
Harry : “Che quando per la prima volta affrontò il suo cambiamento io ne rimasi terrorizzata. Il che è vero. Ma dopo aver digerito la cosa, mi resi conto che qui c’e’ tutto un mondo ricco ed interessante che aspetta soltanto di essere esplorato.”
Angel : “Ma questo non glielo hai mai detto.”
Harry : “Ma certo che l'ho fatto! Ho anche provato a spingerlo ad uscire, ad incontrare altri demoni. Almeno per mischiarsi un po’ a loro, sai? Ma non riusciva ad accettare sé stesso, o gli altri. Quindi poi era sempre arrabbiato, ed era decisamente un casino vivere con lui.”

Inquadratura dell'appartamento di Angel.
Doyle : “E' un demone? E lei vuole diventare la Signora Demone? Dimmi di nuovo quanto è brutto!”
Angel indica un'immagine su di un libro : “Eccoli. Ano-Movic. Una volta erano una tribù nomade. Per un po’ hanno avuto tendenze violente ...”
Doyle : “Ecco! Lo sapevo che questa posa da bravo ragazzo era solo una commedia. Le sta facendo un incantesimo. Le spunteranno dei pistoni dalla testa o qualcosa del genere.”
Angel sempre leggendo : “Ma hanno abbandonato quegli insegnamenti ortodossi, e il linguaggio, all’incirca all’inizio del secolo. (chiude il libro e lo mette giù) . Ora sono proprietari di un buon numero di ristoranti con menù molto costosi.”
Doyle schiocca le dita : “Voglio proprio andare fino in fondo a questa faccenda. Sai, tutte quelle volte che Harry continuava a dirmi quanto poteva essere stupefacente la mia metà demoniaca, i mondi che avrebbero potuto aprirsi davanti a noi, io pensavo che stesse solo provando a farmi sentire meglio. Pensavo che provasse compassione. Ma era vero. (sospira) Solo che io non la ascoltavo. Sai, Harry non se n'è andata a causa del demone che è in me – se n’è andata a causa mia.”
Doyle si alza e firma i documenti per il divorzio con un sospiro.

Inquadratura di Doyle che consegna le carte ad Harry.
Harry : “Grazie Doyle.”
Richard stringe la mano a Doyle : “Sì, grazie. Non sai quanto questo significa per me ... o anzi credo lo sappia, visto che sei stato sposato, una volta, e con Harry nientemeno.”
Harry : “Avete una fotocopiatrice? Potrei …”
Doyle : “Sì, ce n'è una nell'ufficio di Angel. Cordelia ti aiuterà.”
Harry se ne va.
Richard : “Harry è una ragazza favolosa, vero? Dì, Doyle, uhm, sono contento di poterti parlare da uomo a uomo.”

Inquadratura di Harry.
Harry : “E' perfetto. Richard voleva rimanere un momento solo con Doyle per chiedergli di venire alla sua festa di addio al celibato.”
Cordelia : “Addio al celibato? Cos’é, ha paura di aver ordinato troppa birra?”
Harry : “Richard e la sua famiglia vogliono la benedizione di Doyle, prima che ci sposiamo. Sono demoni così dolci. Molto fissati con le vibrazioni positive.”
Cordelia : “Sembrano simpatici.”
Harry : “Sai, sua madre mi ha detto di invitare amici alla mia festa, ma ... sono in confidenza solo con lei qui. Tu sei la prima ragazza che ho conosciuto in città sotto i 370 anni. Pensi che ti andrebbe di…”
Cordelia : “Mi piacerebbe molto.”
Inquadratura di Richard.
Richard : “Significherebbe molto, per me. Ma cosa ancora più importante di questo, vorrebbe dire tantissimo per Harry se tu venissi alla mia festa.”

Inquadratura di una graziosa abitazione nel quartiere residenziale.
La famiglia di Richard è riunita attorno alla tavola.
Richard : “Ugh, dobbiamo proprio avere le ali di Buffalo? Posso mandare i ragazzi in cucina e fargli arrostire un Foie Gras.”
Il padre : “E' una festa di addio al celibato, Rich. Si suppone che tu mangi schifezze e beva birra.”
La madre porta un pollo confezionato a tavola: “Non dimenticatevi della spogliarellista! (tutti la fissano) Cosa? Come se non lo sapessi? (ride) Accertatevi che tutto quello che faccia sia scherzare.”
Richard : “Mamma, io non vorrei neanche …”
Il fratello : “Spiacente, Rich, è la tua festa di addio al celibato e noi abbiamo intenzione di divertirci, che ti piaccia o meno.”
Richard : “Bene, spero solo che questa specie di gran iettatura non faccia una brutta impressione su Doyle.”
La zia : “Chi è Doyle?”
Il cugino : “ Il primo marito di Harry. Richard lo ha invitato.”
Richard : “E' davvero una persona molto dolce. Penso che piacerà a tutti voi. Va bene, perfetto, perfetto. La ballerina. Mi arrendo. Ora, dove eravamo rimasti”?
Il padre legge dalla lista : “Ah, vediamo ... Per iniziare, salutiamo l'uomo del momento. Poi si beve (grida di gioia lungo la tavola) Facciamo fuori le vettovaglie. Poi si beve! (altri gridolini) Quindi, arriva la spogliarellista. (grida) Freccette, poi abbiamo la mangiata rituale delle cervella del primo marito, e quindi le sciarade.”
Il fratello alza lo sguardo dal piatto : “Aspetta! Cos’era quella cosa? Le sciarade?”
Il cugino : “Già, non sapevo ci fossero.”
Richard : “Veramente? Io penso che sarà divertente.”
Tutti : “Oh, va bene.”

Notte. Inquadratura di Doyle ed Angel che si stanno dirigendo verso il ristorante per la festa di addio al celibato. Tutti i componenti maschili della famiglia di Richard sono presenti.
Richard va ad abbracciare Doyle : “Ciao, Francis!”
Doyle : “Doyle.”
Richard : “Oh, scusa, scusa. (si gira verso la sala con un braccio attorno alle spalle di Doyle) Gente, questo è Doyle!”
Il fratello seduto ad un tavolo con il cugino : “Ed ha portato qualcuno.”
Richard : “Angel. Hey! Questa è una sorpresa.”
Angel : “Sì, ho pensato di usare la porta questa volta”.
Doyle : “Gli ho chiesto io di venire. Spero non ci siano problemi.”
Richard : “Ah, ma certo! Adesso la festa può davvero iniziare, huh? (a tutta la sala) Gente, questa festa è per Doyle tanto quanto lo è per me, ed anche di più. E’ lui il vero scapolo qui.”
Doyle : “Già, e grazie per non avermelo ricordato, a proposito.”
Richard : “Andiamo a tirarti su con qualcosa da bere?”
Richard e Doyle si dirigono verso il bar; Angel li segue lentamente passando vicino al tavolo dove sono seduti il fratello ed il cugino.
Il fratello : “Indata mahouda menaka tant.”
Il cugino : “ Hlorwoip canano.”
Il fratello : “ Hlorwoip?”
Il cugino : “Duh!”
Angel li guarda, e loro gli fanno un sorriso idiota. Angel prosegue facendo un lieve cenno con la testa. Richard sta brindando con Doyle.
Richard : “Ad Harry!”
Doyle : “Harry.”
Richard : “Com'era, Doyle?”
Doyle : “Com'era?”
Richard : “Ai vecchi tempi. Gli anni in cui l'avevi, quelli che io ho perso. Raccontami tutto.”

La scena passa alla festa di Harry.
Harry : “Era un incubo. Okay, forse non all'inizio. Inizialmente, mi piaceva davvero il modo in cui si faceva carico delle cose.”
Cordelia : “Doyle?! Si faceva carico?”
Harry : “Era dolce. Ma dopo un pò, voglio dire, so come tagliarmi la carne da sola, grazie! Qualche volta mi sembrava di essere uno dei suoi studenti.”
Cordelia : “Divertente, per un momento ho pensato che avessi detto uno degli studenti di Doyle?"
Harry : “Non era divertente essere trattata come una di terza elementare, credimi.”
Cordelia “La terza elementare dove insegnava Doy ... (gesticola con le mani e ci riprova) Doyle ha insegnato in terza elementare? Quella roba con i bambini?”
Harry : “Sì.”
Cordelia : “Sei sicura che non fosse solo trattenuto e usasse la cosa come copertura?”
Harry : “Francis aveva preso il diploma da insegnante ancor prima che ci incontrassimo alla banca del cibo ...”
Cordelia : “Okay, zuppa, cucina. Ora questo suona come il Doyle che ho imparato a conoscere e insultare. E ora stai per dirmi che lo gestiva lui, vero?”
Harry : “Era solo un volontario. E' dove ha avuto l’idea per ‘You are the world’. (Cordelia la guarda, scioccata) Sto scherzando su quella parte.”
Zia Martha : “Andiamo, ragazze, è ora di giocare al Pictionary Pornografico!”
Harry a Cordelia : “ I loro modi non sono come i nostri.”

Inquadratura della festa di addio al celibato. Angel gironzola tutto solo mentre tutti gli ospiti si chiedono dove sia la spogliarellista.
Voci : “Ma dove diavolo è finita?” – “Sarà qui fra un secondo, amico!” - “Dov'è?” – “Bevici su!” – “Questo è per Doyle!” (grida e risate) - “Doyle!”
Angel sta osservando il fratello ed il cugino di Richard al loro tavolo.

Più tardi. Richard e Doyle stanno bevendo insieme al bar.
Richard : “Ho una piccola confessione da fare. Da quando ho saputo che Harry era già stata sposata, mi sono sentito come se stessi vivendo nella tua ombra.”
Doyle : “Davvero?”
Richard : “Eri qualcosa che io non potrò mai essere per lei. Il suo primo amore. Lei ti amerà per sempre, Francis. Per sempre. Ma adesso ha bisogno di cose diverse. So di poterla fare felice, ma ho bisogno che tu sia parte di questo.”
Doyle : “Io?”
Richard mette una mano sulla spalla di Doyle : “Devo avere la tua benedizione, Doyle. Senza quella, non ci sarà nessun matrimonio.”
Alcuni ragazzi arrivano al bar e portano via Richard : “E' ora, amico!”
Richard : “Oh, amici! (lo mettono a sedere su una sedia in mezzo all sala, e la spogliarellista gli si avvicina) Oh, Dio!”
Angel va a mettersi in piedi accanto a Doyle, mentre entrambi guardano la spogliarellista che scherza con Richard.
Angel a Doyle : “Stai bene?”
Doyle : “Sì.”
Angel nota il fratello ed il cugino di Richard che lasciano la stanza e li segue. Cammina attraverso una cucina deserta, e poi su per delle scale che lo portano in quel che sembra essere una specie di attico. Il padre di Richard è davanti ad una candela accesa accanto a un pentolino, e tiene un coltello ricurvo in mano.
Il padre : “Ino platbrata iko iko retvan el shak... (pianta il coltello nel palmo dell'altra mano. Alcune gocce di sangue stillano nel pentolino e fanno rilucere la fiamma) Ino platbrata iko iko retvan el shak...”

La scena passa al cellulare di Cordelia che suona alla festa di Harry.
Cordelia : “Pronto?”
Angel al telefono in un’altra parte dell'attico : “Sono Angel. Dove sei?”
Cordelia : “In quella parte del mondo definita dal codice 818. Perchè?”
Angel : “Fammi parlare con Harry.”
Cordelia : “Resta in linea. (si alza e passa il telefono ad Harry) E' per te. E' Angel.”
Harry al telefono : “Pronto?”
Angel : “Com'è il tuo Aratuscan?”
Harry : “Arrugginito, visto che è una lingua demoniaca morta da un pezzo.”
Angel : “Riprova. Ho bisogno di una traduzione. "Ino platbrata iko iko retvan el shak."”
Harry : “Che sta succedendo, Angel?”
Angel : “Non lo so ancora. Potresti dare un’occhiata per me?”
Harry : “Credo che, uhm, potrei controllare nella biblioteca di famiglia.”
Angel : “Grazie.”
Riattacca, e si volta, solo per andare a sbattere contro il cugino.
Il cugino : “Hey, qual'è il tuo problema?”
Angel : “Nessun problema.”
Il cugino colpisce Angel al petto : “Mi stai mancando di rispetto?”
Angel : “No.”
Il cugino : “Così adesso sono un bugiardo?”
Colpisce Angel due volte al volto, prima che Angel torni indietro e faccia lo stesso. Arrivano altri due, e la lotta ha inizio.

La scena passa alla spogliarellista con Richard.

Inquadratura della lotta. Ora sono quattro contro uno. Lo scaraventano a capofitto contro la parete.

Inquadratura sulla spogliarellista.

Inquadratura della battaglia. I quattro prendono Angel e lo scaraventano contro alcuni ventilatori. Rotola giù per il tetto, rimbalzando contro un contenitore di metallo, e resta svenuto sulla strada lì di fronte.
Il cugino : “ E’ triste quando un uomo non regge l'alcool.”

Inquadratura della spogliarellista che se ne va, Richard si alza dalla sedia e torna al bar con Doyle.
Richard : “Spero proprio che Harry non venga a saperlo.”
Doyle : “Non lo saprà di certo da me.”
Richard gli dà una pacca sulla spalla : “Lo so, sei un bravo mezzo-uomo. Hai pensato a quello di cui abbiamo discusso prima?”
Doyle : "Certo, e devo dirtelo, ho un sacco di rimpianti nella mia vita, ma nessuno maggiore di quello su come sono andate le cose tra me ed Harry. Dovevo farla felice, e non l'ho fatto. Ed ora entrambi abbiamo una seconda possibilità. Lei, di essere felice, ed io, di levarmi di torno. Credo che quello che sto cercando di dirti è ... che ti do la mia benedizione, Richard. (sospira, battendo una mano sul braccio di Richard) Dio vi benedica (Quando Richard si sporge in avanti per abbracciarlo lui lo schiva) Finchè evitiamo gli abbracci.”
Richard agli ospiti : “Ehi, gente, grande notizia. Doyle dà la sua benedizione! Acconsente!”
Urla.
Richard : “Un brindisi a Doyle!”
Altre urla. Entrano il padre di Richard e gli altri ragazzi che hanno messo ko Angel. I ragazzi cominciano a circondare Doyle ed a spingerlo indietro.
Doyle : “Niente abbracci, ora. Avevamo un accordo.”
Ragazzo : “Doyle, abbiamo qualcosa per te.”
Spingono Doyle in una scatola rossa con un buco in cima e lo chiudono dentro in modo che solo la testa spunti fuori.
Doyle : “Sapete, è grandioso, ma così non arrivo ai salatini.”
Richard : “Doyle, volevo solo dirti quanto sono incredibilmente commosso dal tuo sacrificio. Spero che questo non mi sminuisca come uomo, ai tuoi occhi.”
Doyle : “Sacrificio? Uh?”
Tutti gli ospiti si trasformano in demoni dal volto rosso.
Doyle : “Okay, questo non può essere una cosa buona (un ragazzo si avvicina e gli inietta qualcosa al lato della testa) Ouch! Ehi -la mia testa si sta intorpidendo.”
Richard mentre qualcuno gli mette un bavaglino : “Beh, lo spero! Non vogliamo che tu soffra quando ti apriremo il cranio.”
Doyle guarda mentre passano a Richard il coltello ricurvo.

Cordelia ed Harry stanno cercando in vari libri.
Harry : “Non può essere giusto.”
Cordelia : “Cosa?”
Harry : “Qualcosa circa l’ingerire l'amore passato.”
Cordelia : “Non è Doyle il tuo amore passato?”
Si guardano poi Harry si alza per parlare alle ospiti della sua festa.
Harry : “Scusatemi, signore.”
La madre : “Che c'è, tesoro?”
Harry : “ E' a proposito della festa di addio al celibato. Richard mi aveva detto che avere il mio primo marito presente alla festa era come una specie di tradizione. Mi stavo solo chiedendo ...”
Zia Martha scherzando : “Beh, non vorranno certamente mangiare il cervello del tuo ex-marito! (Harry e Cordelia recuperano alla svelta le loro cose ed escono di corsa!) Per esempio.”

Angel è ancora privo di sensi, per strada.
Doyle : “Oh, Dio, dov’è Angel? ANGEL!”

Doyle è imprigionato nella scatola; un tizio gli sta segnando a trattini la fronte.
Richard : “Sembra che abbia scatenato una rissa. L’hanno dovuto cacciare. Posso portarti qualcosa?”
Doyle : “Come lo spiegherai questo ad Harry, huh?”
Richard : “Oh, Harry capirà. Ama ed accetta la nostra cultura, proprio come amava ed accettava la tua.”
Il padre prende la piccola forchetta posta vicino alla testa di Doyle sulla scatola: “Nick, cos’è questo?”
Nick : “Mi hai detto di procurarmi un utensile.”
Il padre : “Questa è una forchetta da gamberetti. Sta per mangiare il cervello di quel tizio con una forchetta da gamberetti?”
Nick : “Beh, scusatemi se i nostri antenati non hanno lasciato nessuna forchetta-per-mangiare-il-cervello-del-vecchio-marito”.
Il padre : “Prendi un cucchiaio da minestra, deficiente.”
Richard a Doyle : “Sopportaci. Siamo un po’ maldestri con l’etichetta . Sono secoli che il rituale non viene eseguito. E’ passato così tanto tempo dall’ultima volta che uno del clan ha sposato una divorziata.”
Doyle : “Huh?”
Il padre : “I libri ci dicono molto chiaramente che ingerire il cervello fresco del primo uomo della futura sposa assicurerà un felice secondo matrimonio. In questo modo Richie può incorporare tutto l’amore che tu e Harry avete condiviso, rendendo completa la loro unione. E' un questione Ano-Movic, non far domande.”
Doyle : “Senti Richard, per quanto mi piaccia la tua famigia, e sono veramente grandi, davvero, preferirei proprio che non mi cannibalizzassero.”
Richard : “Oh, no! Hai capito male.”
Doyle : “Davvero?”
Richard : “Sì. Lo farò solo io.”
Doyle : “Perchè invece non ti do quell’abbraccio e possiamo dire di essere pari?”
Richard : “Non starai mica cercando di tirarti indietro, vero? Non dopo aver dato la tua benedizione.”
Doyle : “Sì, sì, ritiro tutto.”
Richard : “Oh, bene ... Capisco. Ora non sono così sicuro di voler ancora mangiarti il cervello.”
Il padre : “Non essere petulante, Richard. Mangerai il suo cervello. Lui non può ritirare una benedizione. E adesso scusati col tuo amico.”
Richard : “Ha ragione. Sono stato maleducato. Sarei onorato di mangiare il tuo cervello.”

Inquadratura diAngel che si sta alzando. Il taglio sanguinante che ha in fronte si richiude mentre si trasforma in vampiro.

La scena torna alla festa.
Il padre : “Beh, credo che siamo pronti (passa il coltello a Richard) Richard, vuoi occuparti del primo taglio?”
Mentre tutti guardano Richard e Doyle in attesa, Angel praticamente distrugge la doppia porta dell'ingresso.
Angel col volto da vampiro : “La festa è finita.”
Nick : “Tu hai portato un vampiro alla festa di addio al celibato di mio fratello?”
Angel si fa largo fra gli Ano-Movic. Sembra sia più forte di loro come demone e veramente fuori di sé. La scatola di Doyle con le rotelle viene spinta avanti e indietro nella confusione generale; le serrature si aprono.
Doyle col viso da demone : “Harry dice che dovrei mischiarmi con gli altri demoni, lo farò!”
Doyle si unisce alla mischia, e anche se non lotta come Angel fa del suo meglio per infliggere danni. Harry entra di corsa nel ristorante, seguita da Cordelia.
Harry : “Smettetela! Smettetela immediatamente!”
Tutti si fermano. Angel guarda su, di nuovo con sembianze umane; Doyle si sta dolorosamente rialzando.
Richard la guarda dalle macerie dov'è steso.
Richard : “Tesoruccio? Questa festa è per soli uomini.”
Harry : “So quel che stai combinando, Richard Howard Straley.”
Richard : “La spogliarellista non è stata una mia idea, tesoro. Lo giuro.”
Harry : “ Non la spogliarellista, Richard. C'era una spogliarellista?!”
Richard : “Non dovresti davvero essere qui!”
Cordelia : “Beh, e tu non dovresti cercare di mangiarti il cervello del mio amico! Voi, orribili, brutti demoni!”
Doyle si siede su di una panca vicino a Cordelia. Lei vede la sua faccia da demone, afferra un vassoio d'argento e comincia a darglielo sulla testa ripetutamente.
Angel corre a fermarla : “ Buona, Cordelia, va tutto bene!”
Cordelia ad Angel : “Non va così bene (Doyle si alza alle sue spalle col volto umano. Cordelia si volta e nota i segni sulla sua testa) Doyle! Oh, guarda che cosa ti hanno fatto!”
Harry si piazza di fronte a Richard, le mani sui fianchi.
Harry : “Te lo chiederò una sola volta, Richard, e mi aspetto una risposta immediata : avevi o no davvero intenzione di mangiare il cervello del mio ex-marito?”
Richard remissivo : “In un certo senso.”
Harry : “E quando pensavi di dirmelo?”
Richard : “Pensavo che forse non avrei dovuto.”
Harry : “Stavi per iniziare la nostra vita insieme con un inganno?”
Doyle ad Angel : “Uno a zero, ti pare?”
Richard ad Harry : “Stavo solo cercando di benedire il nostro matrimonio - come insegnavano gli Antenati.”
Harry : “E da quando la vostra famglia segue gli insegnamenti degli Antenati?”
Richard : “Noi non ci vantiamo delle nostre credenze, ma ci teniamo molto.”
Harry allo zio : “Oh, per favore, Zio John! Quando è stata l'ultima volta che sei riuscito ad inginocchiarti abbastanza a lungo da cavar sangue ad una capra?”
Il Cugino a Richard : “Hai intenzione di permetterle di rivolgersi così a Zio John?”
Harry a Richard : “Sai che cosa penso di queste barbare usanze degli Ano-Movic!”
Il Cugino : “Razzista che non sei altro!”
Richard ad Harry : “Avrei dovuto dirtelo. Mi dispiace. Ma finchè non completeremo il rituale, la mia famiglia non acconsentirà mai alle nozze.”
Mormorii di consenso in sala. Harry guarda Richard. Si volta per fissare Doyle ed Angel, poi si volta nuovamente verso Richard e gli prende le mani fra le sue.
Richard : “Tesoruccio?”
Harry si volta e si allontana e Richard rimane a guardare l'anello di fidanzamento che lei gli ha appena restituito. Mentre lei cammina accanto a Doyle ed Angel, Doyle apre la bocca per dire qualcosa. Harry : “Una parola, Francis, solo una parola e sarò io a mangairti il cervello.”
Angel e Doyle si voltano e la seguono fuori.
Il fratello ed il cugino di Richard si fanno avanti per consolarlo.
Il fratello : “Non hai bisogno di lei in ogni caso!”
Il padre : “Già, chi vuole una moglie con le ginocchia che si piegano in un solo verso?”

La Angel Investigation. Doyle si allontana dal computer e si va a stendere sul sofà. Angel e Cordelia lo stanno osservando attraverso le finestre con le veneziane del suo ufficio.
Cordelia : “Allora le ha parlato.”
Angel : “Già.”
Cordelia : “Non è andata un granchè bene, vero?”
Angel : “Penso che lei abbia solo bisogno di tempo.”
Cordelia : “Lui è ancora parecchio legato a lei, vero?”
Angel : “Hmm...più di quanto lui se ne renda conto, probabilmente, sì.”
Cordelia : “Bene, qualcuno deve andare là a risollevargli il morale.”
Angel guarda Cordelia per un attimo, e poi si alza.
Cordelia sollevando una mano per fermarlo : “Oh, per favore. Qualcuno con un battito cardiaco!”
Angel la segue ma resta sulla porta dell'ufficio, mentre Cordelia si avvicina a Doyle.
Cordelia con un sorriso smagliante : “Ciao, Doyle! Hai intenzione di trasformarti in un fallito a tempo pieno adesso? Perchè, sai, ne abbiamo già uno, che gira per l'ufficio.”
Angel :“Hey!”
Doyle :“Hey!”
Cordelia : “Lui può permetterselo. E' alto, guarda come i vestiti gli cadono bene addosso. Ma tu ...”
Angel : “Okay, credo che tu ci abbia rallegrati abbastanza.”
Cordelia : “Non puoi vivere nel passato. Devi andare avanti. Lasciarlo andare. Dimenticalo. Domani è un altro giorno. (Doyle si siede sul divano) Ho detto anche di "lasciarlo andare"?”
Doyle : “Due volte.”
Cordelia sedendosi sul divano accanto a Doyle, con un sospiro : “Ne uscirai, Doyle. I bravi ragazzi non arrivano sempre ultimi.”
Doyle : “Pensi che io sia un bravo ragazzo?”
Cordelia : “Lo penso, lo dico. E' il mio metodo.”
Doyle : “Grazie.”
Cordelia : “Va meglio?”
Doyle : “Sì.”
Cordelia : “Sì?”
Improvvisamente Doyle si piega in due dal dolore. Cordelia si alza di scatto dal divano.
Cordelia puntando l'indice verso Doyle : “Non è colpa mia!”
Angel : “Sta avendo un visione.”
Cordelia : “A quest'ora?”

A scena passa ad un'immagine sfuocata di Buffy intenta a combattere con due tipi.

Doyle guarda su verso Angel : “Oh.”
Angel : “Cosa? Che cosa hai visto?”
Doyle lo guarda e deglutisce.