EPISODIO 8 - I WILL REMEMBER YOU (Ti ricordero')
Traduzione a cura di Dany (danythewitch@yahoo.it)
Correzione di Halbarad (halbarad_12@hotmail.com)
Per i siti "Due
uomini e una gatta" & "Angel’s
den"
E le ML BtvsAtsUcLover & RebelsInLove
DA NON RIPORTARE IN NESSUN ALTRO POSTO!!!!
La scena si apre
con Angel che sistema l’orario di un vecchio orologio e lo mette sulla
scrivania del suo ufficio. L’orologio segna le 8.53. Angel osserva la
sua scrivania. Mette una matita sulla scrivania e la guarda roteare da una parte
all’altra.
Cordy e Doyle guardano la scena dall’esterno dell’ufficio.
Cordy: “Quando è tornato?”
Doyle: “Tardi, la scorsa notte.”
Cordy: “E...?”
Doyle: “Mi è sembrato stesse bene.”
Cordy: “Ha visto Buffy. E’ stato a Sunnydale per 3 giorni, seguendo
lei e quella cosa strana che hai visto nella tua visione. (sospira mentre guarda
Angel che cerca di aggiustare la sua scrivania). Dov’è lo sguardo
arcigno, la malinconia morbosa? (si rivolge a Doyle) Questo significa che l’ha
toccato più profondamente del solito. Preparatevi, arriva l’uragano
Buffy.”
Doyle: “Tu credi? (Cordy fa un sospiro esasperato) Forse ormai l’ha
superata.”
Cordy dà una pacca sulla spalla di Doyle: “Hai così tanto
da imparare, piccolo irlandese.”
Cordy si gira e vede Angel estrarre un paletto dal cassetto della sua scrivania
e controllarne la punta col dito.
Cordy: “Oh mio dio!”
Cordy corre dentro l’ufficio con Doyle proprio dietro di lei: “Non
farlo, Angel!”
Doyle: “Ascolta, amico, non ne vale la pena.”
Angel: “No?”
Cordy: “No! Non puoi lasciare che lei ti riduca così! Incontrerai
qualcun’altra. Devi solo avere pazienza.”
Doyle stende una mano: “Perché non lo dai a me?”
Angel: “Perché mi serve per livellare il mio tavolo (si china per
mettere il paletto sotto una gamba del tavolo). Il pavimento non è regolare.
(Si raddrizza con un sorriso furbo) Voi due avete pensato … ”
Cordy: “Doyle l’ha pensato. Sai che salta facilmente a conclusioni
errate, perché hai visto Buffy.”
Angel: “Non è stata una visita di piacere. Sono andato lì
per proteggerla. Non mi sono fatto vedere da lei. Buffy non sa neanche che sono
stato lì.”
Cordy: “Veramente? (Angel annuisce). Quindi l’hai evitata.”
Angel: “Guarda, Buffy sarà sempre una parte di me, e questa cosa
non cambierà mai. Ma lei è un essere umano ed io sono (aggrotta
le sopracciglia e abbassa lo sgardo) … io no. Ed anche questo non cambierà
mai. Ci siamo detti addio, non c’era bisogno di ricreare confusione in
merito.”
Cordy: “Tu non vuoi confonderla, ma se un mio ex venisse in città
e mi spiasse nell’ombra e dopo se ne andasse senza avermi detto nemmeno
‘ciao’, io sarei ….”
Buffy dalla porta aperta: “Un po’ sconvolta (Angel la guarda, la
sua bocca si spalanca), tu non lo saresti?”
Sigla.
Cordy: “Buffy! … Buffy è qui … in città …
Cosa ti ha portata qui..?”
Buffy: “Sono venuta per vedere mio padre. (Guardando Angel) Ho pensato
di passare di qui.”
Cordy con una risata falsa: “Ma che sorpresa!”
Buffy: “Cordelia, come stai?”
Cordy: “Bene, io sto bene, e tu?”
Buffy guarda Angel : “Sono stata meglio.”
Cordy: “Uh-huh. – Allora, questo è Doyle. Lui ha le visioni
delle persone nei guai.”
Doyle: “Felice di fare la tua..”
Cordy lo afferra per un braccio e lo spinge fuori dall’ufficio: “E
adesso noi due vi lasciamo da soli.”
Buffy chiude la porta dietro di loro e torna verso Angel, il quale ha dei problemi
ad incrociare lo sguardo di lei.
Angel: “Beh, umm, è bello ... Posso offrirti qualcosa?”
Buffy: “Che ne dici di una spiegazione? Chi pensi di essere per venire
nella mia città e seguirmi di nascosto?”
Angel: “Mi dispiace.”
Buffy: “Cos’era? Un nuovo tormento che hai ideato solo per me?”
Angel: “No, io non volevo tormentarti ...”
Buffy: “E allora cos’era? Tu puoi vedere me ma io non posso vedere
te? A cosa stiamo giocando qui?”
Angel: “A niente. Non stiamo giocando affatto. Ci ho pensato molto prima
di prendere questa decisione”.
Buffy: “Che hai preso senza di me.”
Angel: “Ho cercato di fare quello che credevo fosse giusto. E’ complicato
come tutto questo sia accaduto, Buffy, lo sai? E’ una lunga storia.”
Buffy: “Il tuo nuovo amico ha avuto una visione in cui c’ero anch’io
e sei venuto a Sunnydale?”
Angel: “OK, forse non era poi così lunga.”
Buffy: “Hai pensato che non fosse importante almeno dirmi che eri lì.”
Angel la guarda: “Sto cercando di spiegarti. E’ stato proprio perché
ho sentito che sei importante che non te l’ho detto.”
Buffy: “Sono una donna adesso, Angel. Non sono più alle superiori.
Molte cose sono successe nella mia vita da quando te ne sei andato.”
Angel: “Lo so e le rispetto.”
Buffy: “E non ho bisogno che tu ti nasconda, cercando di proteggermi.
(Angel guarda da un’altra parte e Buffy abbassa lo sguardo) A meno che,
certo, io non fossi in qualche enorme lotta per la vita, come l’altra
sera. Sei stato tu ad aiutarmi, non è così?”
Angel: “Io ero nelle vicinanze, nascosto.”
La scena va su Cordy e Doyle nell’altro ufficio.
Doyle: “Così lei è la cacciatrice.”
Cordy: “La nostra Buffy.”
Doyle: “Beh, sembra un po’ ...”
Cordy: “Una bulgara, con quel vestito?”
Doyle: “No, stavo dicendo ferita.”
Cordy: “Certo, è sempre così quando loro sono insieme. (Prende
la sua borsa) Andiamo.”
Doyle: “Dove andiamo?”
Cordy: “Oh, loro staranno lì per un po’. E noi avremo il
tempo per un cappuccino e probabilmente per vedere la versione integrale di
Titanic.”
La scena va su Buffy ed Angel.
Angel: “Mi dispiace se ho fatto questo errore. Voglio dire, cos’altro
avrei potuto fare?”
Buffy: “Non lo so. Io so solo che quando mi sei accanto, che io ti veda
o no, io ti sento … dentro … e questo mi inquieta.”
Angel: “Inquieta anche me.”
Buffy: “Allora seguiamo il piano. Manteniamo le distanze per molto tempo.
Con un po’ di tempo dovremmo riuscire a ...”
Angel: “Dimenticare?”
Buffy: “Sì. Allora io … inizio a dimenticare.”
Come Buffy si gira per andarsene, un demone-samurai dalla pelle verde con una
spada ricurva e una pietra rossa sulla fronte attraversa la finestra dietro
Angel e l’attacca. Angel riesce ad evitare il primo colpo della spada
rotolando sulla scrivania.
Buffy: “Angel!”
Buffy calcia il demone contro il muro, Angel arriva e lo colpisce con un’ascia.
La scena va a Cordy
e Doyle che lasciando l’ufficio sentono la lotta.
Doyle: “Hai sentito?”
Cordy : “Certo, lo show di Angel e Buffy. Prima parlano delle loro differenze,
dopo tirano fuori i pugni.”
Doyle: “Non dovremmo ...”
Cordy: “Mettere il naso in cose che non ci riguardano e prenderci un bel
pugno? No, grazie.”
Escono.
La scena va al combattimento di Buffy ed Angel con il samurai. Angel scivola
da una parte del pavimento, afferra la spada del demone e lo pugnala all’intestino
mentre sta lottando con Buffy. Un po’ del suo sangue verde fluorescente
scivole dalla spada alla mano di Angel. Il demone salta indietro spingendo Buffy
a terra su Angel, estrae la spada e scappa dalla finestra.
Buffy ed Angel si guardano a vicenda mentre si districano lentamente e si alzano.
Buffy: “Uno dei tuoi amici?”
Angel: “Non l’ho mai visto prima.”
Buffy: “E’ stato maleducato. Dovremmo ucciderlo.”
Angel: “Io sono libero.”
Buffy: “C’è un posto in cui possa cambiarmi?”
La scena taglia
su Buffy ed Angel che seguono le sue tracce nelle fogne.
Angel: “Sta andando verso l’oceano.”
Buffy: “Sei sicuro?”
Angel: “E’ ferito. Sento il suo sangue.”
Buffy: “Oh, meraviglioso. Un’abilità utile. (Angel si ferma
per sentirla continuare) Forse se il tuo ottimo staff non fosse scappato al
primo segno di guai, avrebbero potuto aiutarci con qualche ricerca. Scoprire
cos’è questa cosa e perchè ci vuole uccidere.”
Si sente un rumore e Buffy si guarda intorno col paletto in mano.
Angel: “E’ solo un topo. Quindi puoi anche metterlo giù (lei
abbassa lentamente il paletto). Non è un vampiro. Non capisco perché
l’hai portato, in ogni caso.”
Buffy: “Perché so come usarlo. Inoltre è molto più
funzionale nella lotta della tua ascia.”
Angel: “A meno che lui non lo spezzi in due e magari non si porti via
anche un pezzo della tua mano.”
Buffy: “Possiamo continuare con la caccia? Vorrei finire qui prima che
sia sera.”
Angel: “Io posso occuparmene da solo.”
Buffy: “Mi hai tirata fuori dai guai l’altra notte, mi piacerebbe
fare altrettanto.”
Angel cammina dietro di lei: “Adesso segnamo i punti.”
Buffy si guarda intorno: “Senti qualcosa? Perché io sono certa
che questo è odore di fogna. (Angel tocca un punto verde sul muro di
un bivio nel tunnel, si annusa le dita, dopo si dirige verso la fine del tunnel)
Il tunnel è questo”.
Angel emerge da un’apertura del tunnel. Lui sbatte le palpebre, accigliandosi.
Buffy: “Angel, tutto ok?”
Angel: “Mi sento strano.”
Buffy con un sospiro: “Lo so, anch’io. Cioè, sono venuta
solo per vederti e dirti faccia a faccia che non volevo più vederti faccia
a faccia, e so che ora la logica non fila esattamente, ma ... mi sono ritrovata
a vederci attaccati da un demone ninja mutante e finiamo sul pavimento uno sull’altro
e mi sento così confusa a starti vicino.”
Angel con un leggero sogghigno: “No, volevo dire che mi sento strano per
colpa del sangue del demone. (Guarda in basso verso le sue mani), è molto
potente.”
Buffy guarda da un’altra parte: “Oh. OK. (Si gira e cammina velocemente)
Facciamo un riavvolgimento rapido sul piccolo sfogo di Buffy e facciamo finta
che non sia mai successo.”
Angel: “No, è tutto confuso. Ed io ... Quando siamo lontani è
tutto più facile. (Buffy lo fissa) Fa male ogni giorno. Ma ci convivo.
(si incammina lentamente verso di lei) Ed ora tu sei … tu sei proprio
qui … ed io posso realmente raggiungerti. E … è molto più
che disorientante, è insopportabile.”
Buffy ad un centimetro da lui: “Ma noi dobbiamo sopportarlo, giusto? Voglio
dire, cos’altro possiamo fare? Non funziona tra noi. Non può funzionare.”
Angel: “No, io – io non posso darti una vita o un futuro o qualsiasi
altra cosa che una ragazza desidera.”
Buffy: “Non importa quanto possiamo sentire entrambi la mancanza.”
Angel: “O quello che proviamo al momento.”
Buffy: “Se lasciamo che qualcosa accada qui, ne vorremo ancora, e nulla
è cambiato. Finiremmo solo per lasciarci di nuovo.”
Angel: “E questo nel migliore dei casi.”
Buffy: “Oh, cavoli. (Girandosi) Non vedevo veramente l’ora di un’altra
chiacchierata deprimente in una fogna.”
Angel: “Mi dispiace.”
Buffy tornando da lui arrabbiata: “Lo sai, sto veramente per concludere
qualcosa a casa. Sto proprio andando verso una vita piuttosto bella che ...”
Angel: “Io sono fuori dal quadretto. Per questo me ne sono andato. Voglio
che tu abbia una vita.”
Buffy: “Non possiamo semplicemente … trovare questa cosa e farla
finita? (Guardando il gradino che conduce di sopra) E se fosse salito?”
Angel: “Alla luce del giorno, dove sa che non posso seguirlo.”
Buffy si prepara a salire: “Ma io posso.”
Angel: “Uh. Io ... (stende il braccio per toccarla ma poi chiude la mano
in un pugno e la tira indietro) non voglio che tu gli dia la caccia da sola.”
Buffy: “Guarda, è meglio se ci separiamo. Posso farcela.”
Angel dopo una pausa: “C’è un posto sulla Seconda vicino
alla spiaggia, The Lone Bar. I demoni vanno lì qualche volta quando hanno
bisogno di risistemarsi”.
Buffy cominciando ad arrampicarsi: “Ricevuto.”
Angel: “Stai attenta.”
La scena passa ad Angel che cammina nei tunnel oscuri. Due occhi luminosi lo
spiano da dietro. Improvvisamente il demone salta fuori e lo attacca tagliando
di netto il palmo della mano di Angel quando lui si gira. Angel guarda il sangue
della sua mano, si trasforma in vampiro e lo attacca. Lottano. Alla fine Angel
riesce ad afferrare la spada del demone e si gira pugnalando il cuore del demone
con la sua stessa spada.
Il sangue del demone entra nella ferita di Angel, che si chiude davanti ai suoi
occhi. Una luce corre dalla sua mano destra attraverso tutto il suo corpo ed
Angel collassa a terra con un grido soffocato. Angel resta senza fiato per un
momento e poi si sente il battito del suo cuore.
Angel guarda la sua mano con incredulità “Sono vivo”.
La scena va a Cordy e Doyle che entrano nell’ufficio.
Doyle guarda il caos nell’ufficio di Angel: “Woah, quando lottano
...”
Cordy corre dietro di lui: “Oh, mio dio!”
Doyle: “Cosa?”
Cordy: “Lei l’ha ucciso! (afferrando una manciata di polvere) Ooops!
Mi sono sbagliata (ripulendo la sua mano) E’ solo polvere che ho dimenticato
di spazzare sotto il tappeto”.
Doyle: “Allora, stai cercando di farmi venire un attacco di cuore?”
Cordy: “Hey, non è colpa mia se è troppo avaro per assumere
una donna delle pulizie.”
La porta si apre ed Angel entra nell’altro ufficio con un’espressione
stupefatta sul viso.
Cordy: “Qualcosa non va? Cos’è successo? – L’hai
fatto con Buffy? (Doyle si avvicina ad Angel fissando il suo petto) Attento,
Doyle, non ti avvicinare troppo. Hey, sei entrato dalla porta di fronte - dalla
strada! Tu hai ...”
Angel guardando Doyle : “Sì.”
Cordy: “Un ombrello!”
Angel cammina dietro loro e si espone ai raggi solari che entrano attraverso
la finestra.
Doyle: “Lui è vivo, Cordelia.”
Cordy: “Vivo?”
Angel: “Buffy ed io siamo stati attaccati da un qualche tipo di demone.
Io – io l’ho seguito e ucciso (mostrando la sua mano destra) e un
po’ del suo sangue si è mischiato con il mio”.
Doyle posando due dita sul suo polso: “E tu ti sei ritrovato con un battito
cardiaco?”
Angel: “Devo scoprire di che tipo di demone si trattava. Oh, la mia schiena,
fa male. E’ tutto ...”
Doyle: “Più reale, adesso che sei reale?”
Angel: “Sì, sono un mortale adesso. Ho un corpo mortale. (guardando
in direzione di Cordelia) E sono così … affamato!”
Cordy si sposta dalla sua strada mentre lui arriva deciso: “Attenzione,
mangerà ... (Angel afferra uno dei pasticcini dal frigorifero dietro
Cordelia e lo mangia) tutto quello che c’è nei paraggi!”
Angel apre il frigo, dà un morso a una mela: “Oh mio Dio, cibo.
(dà un morso a qualcos’altro) E’ incredibile. E’ così
... (annusa la mela) lo sai, avevo dimenticato quanto sono buoni i sapori quando
sei vivo.”
Cordy: “Sì, e non c’erano neanche i biscotti alla menta con
pezzi di caramello quand’eri vivo.”
Angel: “Mmm, ne voglio un po’! Puoi comprarli?”
Cordy: “Ti si depositerà dritto sulle cosce.”
Angel continua ad assaggiare un po’ di tutto: “Uhm, cioccolato!
Oh, (ride) cioccolato!”
Doyle: “Va bene, va bene, dobbiamo concentrarci qui. Dobbiamo scoprire
…”
Angel parlando con la bocca piena: “Amo la cioccolata! (bevendo dello
yogurt e facendo una smorfia) Uh, ma non lo yogurt. Urgh!”
Doyle: “Orson! Abbiamo un problema ...”
Angel: “Giusto. (Prendendo un lungo respiro e chiudendo il frigo) Lo so.
Hai ragione. Fammi pensare. E adesso il mio stomaco mi sta uccidendo. –
Cordelia, trova Buffy. E’ a Santa Monica, vicino al The Lone Star. Dille
che ho ucciso il demone.”
Cordy si gira per andare: “OK.”
Angel: “Oh, aspetta. Non dirle di quello che mi è successo. Non
finchè non avrò scoperto cosa significa.”
Cordy: “Va bene.”
La scena si sposta
sull’incisione del demone su un libro.
Angel: “E’ questo.”
Doyle: “E’ chiamato demone Mohra. Sono degli assassini abbastanza
potenti, soldati delle tenebre o di qualcosa di simile. Eliminano i guerrieri
dalla nostra parte, come te e Buffy. (citando dal libro) Hanno bisogno di molto
sale per vivere”.
Angel: “Stava andando verso l’acqua salata.”
Doyle citando: “Nelle loro vene scorre il sangue dell’eternità.
Ecco qua. Il loro sangue ha proprietà rigenerative.”
Angel rimane affascinato dal suo riflesso sulla finestra: “Questo spiega
cosa mi è successo. Ma non spiega il perché.”
Doyle chiude il libro: “Hey, che differenza vuoi che faccia, amico? Il
demone è morto e tu sei vivo! E’ tempo di festeggiare”.
Angel si volta verso Doyle: “Cosa sta succedendo qui, Doyle?”
Doyle: “Non lo so. Pensavo che l’unico modo che avevi per diventare
mortale fosse tramite l’intervento delle Alte Sfere.”
Angel: “Cosa? Possono aver fatto questo? Come mai ho l’impressione
che tu non mi stia dicendo tutto?”
Doyle: “Perché è cosi’. Abbiamo entrambi bisogno di
sapere certe cose.”
Angel camminando: “Ho bisogno di sapere. E’ una cosa permanente?
Sono.. un tipo normale adesso? Posso avere una vita normale? Ho bisogno di parlare
con le Alte Sfere.”
Doyle: “Woah,woah,woah! E’ più facile a dirlo che a farlo,
ragazzo. Le Alte Sfere non vivono nella nostra realtà. Devi contattarle
con un altro canale. Un canale pericoloso.”
Angel: “Si, sai una cosa? Inizia ad approfondire la cosa!”
Doyle: “OK, OK. Forse dovremmo provare con l’oracolo. Ma hey, se
dovessero tramutarti in un rospo, non dire che non ti avevo avvertito.”
La scena va ad Angel e Doyle in una camera sotterranea. C’è un
arco di pietra bianco in una parete.
Angel legge la scritta straniera sopra l’arco. “ ‘Il cancello
delle anime perdute’ (girandosi verso Doyle) è sotto l’ufficio
postale?”
Doyle: “Ha senso se ci pensi. Adesso ascolta, l’oracolo è
schizzinoso e imprevedibile. Se riesci a entrare, non perdere tempo. Fai le
tue domande ed esci.”
Angel: “ Tu non vieni?”
Doyle: “Non è permesso. Io sono solo un umile messaggero, tu sei
un guerriero … se il tuo cuore è puro - e se faccio le cose per
bene. (Mette un po’ di erba in un’urna) ‘Noi imploriamo l’accesso
a colore che sanno …’ Potremmo sopravvivere. (Mette una luce nell’urna
e questa si riempe di alte fiamme. L’arco scintilla e si riempie di luce)
Puoi entrare.”
Angel cammina attraverso la luce dentro una camera di marmo bianco. Due figure
brillanti lo affrontano.
Uomo: “Vieni di fronte a noi, essere inferiore.”
Donna: “Cosa ci hai portato?”
Angel: “Avevo supposto che..”
Uomo: “ Ci hai chiamati alla tua presenza e non ci hai portato nulla?”
Angel prende il suo orologio: “Vi ho portato questo”.
La donna stende la sua mano e fa volare l’orologio fino a lei: “Mi
piace il tempo. E’ così poco e così tanto.”
Uomo: “Allora?”
Angel: “Cosa mi è successo?”
La donna sta da una parte di Angel: “Allora è vero, fratello.”
L’uomo dall’altra parte di Angel: “Lui non è più
un guerriero.”
Angel: “E’ stato il sangue del demone. Non sono state le Alte Sfere
a fare questo?”
Uomo: “Le Alte Sfere? Hai salvato l’umanità? Evitato l’apocalisse?”
Donna: “Hai affrontato un demone Mohra. La vita va avanti.”
Angel: “La mia vita da umano. Non sono avvelenato o sotto qualche incantesimo?”
La donna lo guarda, dopo un momento: “I presagi dicono di no. Se è
successo significa che doveva accadere.”
Uomo: “Da questo giorno, tu vivrai e morirai come ogni essere umano.”
Donna: “Consapevole della sofferenza, e della gioia, che ti attendono.”
Uomo: “Ciò che noi serviamo non è più ciò
che servi tu. Sei liberato dal tuo giuramento.”
L’uomo e la donna si allontanano da lui.
Angel: “Questo è tutto? Sono libero?”
L’uomo tende la mano ed Angel viene sbalzato all’indietro fuori
dall’arco e atterra su Doyle.
Doyle lo aiuta ad alzarsi: “Angel, non ha funzionato?”
Angel: “Sì.”
Doyle: “Te ne sei appena andato.”
Angel osservando l’arco: “Cosa?”
Doyle: “Guarda il tuo orologio.”
Angel: “Non posso farlo, Doyle. La prossima volta mi ricordi di portare
un regalo?”
Doyle: “Sapevo di essermi dimenticato qualcosa. Allora, cos’è
successo? Cos’hanno detto?”
Angel: “Erano un po’ confusi, ma - in sostanza - è reale.
Sono libero.”
Doyle: “Non posso crederci”.
Angel: “Nemmeno io. Cioè, cosa dovrei fare adesso? Ho tutta una
nuova vita davanti a me. Non so da dove cominciare.”
Doyle: “Giusto. E’ travolgente. Puoi fare praticamente tutto quello
che vuoi adesso. La domanda è: cosa vuoi?”
La scena va a Buffy che cammina nel parco guardando la spiaggia. Lei sente qualcosa
e si gira, vedendo Angel camminare all’ombra degli archi di una siepe.
Lei guarda come lui cammina fuori sotto il sole fino a lei e si baciano.
La scena va all’orologio di Angel sulla scrivania. Sono le 5.
Cordy sta lavorando con una pianta debole: “Questa pianta era robusta
questa mattina. Adesso guardala. Ti dico: dove va lei, le forze oscure la seguono.”
Doyle: “Buffy le ha passato gli acari?”
Cordy si siede sul divano vicino a lui: “Come altro te lo spieghi?”
Doyle: “Gelosia?”
Cordy: “Io gelosa di lei? Oh, per piacere!”
Doyle: “E’ solo una teoria.”
Cordy: “Gelosa o no, le nostre vite si trasformeranno.”
Doyle: “Cosa ne sai, Angel è umano da un giorno solo.”
Cordy: “Le ultime 2 ore e ½ di questa giornata l’avranno
spesa nel suo appartamento – insieme.”
Doyle: “E allora? Non meritano un po’ di felicità dopo tutto
quello che hanno vissuto?”
Cordy sospirando: “Fammi spiegare, ok? Loro soffrono, loro lottano. Questi
sono affari quotidiani. Se si danno ad attività più intime, il
mondo come noi lo conosciamo finirà a pezzi.”
Doyle: “Beh, lui non è più maledetto. Ed in ogni modo, non
puoi essere sicura che loro..”
Cordy: “Oh, per favore! Hanno la storia d’amore più impossibile
di tutti i tempi. Sono stati separati per mesi. E improvvisamente lui diventa
umano? Sono sicura che stanno solo bevendo the e mangiando crackers!”
La scena va a Buffy e ad Angel seduti ai lati opposti del tavolo da cucina.
Angel versa un po’ di the: “Ne vuoi un altro po’?”
Buffy: “No, grazie.”
Angel: “Sono veramente dispiaciuto di averti baciata in quel modo prima.”
Buffy: “Davvero?”
Angel: “Beh, non per il bacio in se ...”
Buffy sospirando: “Bene. Voglio dire, perché per quanto riguarda
i baci penso che quello sia stato superiore alla media.”
Angel: “E’ stato incredibile. Però… Io ... io penso,
probabilmente ci cacceremmo nei guai se adesso affrettassimo le cose. (Buffy
lo guarda) Non che io non voglia - affrettarmi – devi credermi, lo voglio.”
Buffy: “Va bene. Tu hai parlato con l’oracolo e loro ti hanno detto
che sei stato curato per sempre. Ma come facciamo a sapere che loro hanno veramente
parlato per le Alte Sfere? Penso che potrebbero anche essere dei bugiardi.”
Angel: “Oppure ci potrebbe essere un altro cavillo.”
Buffy: “Esatto. E quindi noi due vorremmo approfondire e finirebbe di
nuovo con ‘grr’.”
Angel: “Sarebbe prudente aspettare un po’. Vedere se questa mortalità
funziona.”
Buffy: “Esatto. E anche se funziona, rimane comunque complicato.”
Angel: “Tu sei ancora la cacciatrice. Ed io non sono sicuro di cosa sono
adesso. Non so quale sia il mio scopo. Non posso esserti d’impiccio tornando
con te a Sunnydale. Non sarebbe giusto per nessuno dei due. Per non parlare
del fatto che tu hai iniziato il college. E tutto quello che riguarda la caccia.
Cioè, credo che se avessi anche me di cui preoccuparti, probabilmente
non riusciresti a concentrarti.”
Buffy: “ Adesso tirerai fuori un mio grafico? Perché ho capito,
non è necessario.”
Angel si alza con un sospiro e va verso la sedia di fronte a lei: “Non
sto dicendo che non ti voglio.Tu sai quanto ti voglio. Sto solo dicendo che
sarebbe meglio aspettare di essere sicuri che questo sia giusto. Voglio essere
sicuro che non soffrirai ancora.”
Buffy si alza: “Sai, è una cosa positiva che io non abbia fantasticato
su di te che torni umano un trilione di volte, perché oggi sarebbe stata
una vera delusione. E allora quali sarebbero i piani maturi da seguire? Mi chiamerai
tu? Ti chiamerò io? Cosa?”
Angel si alza e si avvicina a lei: “Noi rimarremo in contatto –
solo non..”
Buffy: “Letteralmente. Bello. (si guardano reciprocamente, e Buffy cammina
fino a superarlo) Ok, sarà meglio che ...”
Angel si gira per guardarla. “Giusto. Rimuoviamo la tentazione.”
Buffy si gira verso di lui: “Bene, ci sentiamo presto.”
Buffy appoggia la sua mano su quella di Angel. Entrambi guardano le loro mani.
Angel gira la sua mano per afferrare quella di lei, poi l’attrae in un
bacio. Inciampano contro il frigo e Buffy avvolge le sue gambe attorno alla
vita di Angel. Continuando a baciarsi, Angel la porta sopra il tavolo da cucina
spazzando via tutto quello che c’era sopra e ve l’appoggia.
(scena appassionantissima!!! .. mio commento.. guardate il trailer!!)
Più tardi.
Buffy urla: “Burro di arachidi, preferibilmente croccante!”
La testa di Angel sbuca da dietro la porta del frigo: “L’ho preso.”
Ammucchia fra le braccia il cibo e torna verso la camera da letto mentre una
serie di oggetti lo nascondono, per coprire la sua nudità.
Lancia il cibo sul letto e scivola sotto le lenzuola.
Buffy, che indossa una vestaglia nera, gli sorride: “Il dolce perfetto.
(Angel la imbocca con un cucchiaino di gelato) mmmm. Questo è un sogno.
Tu sei umano da pochi minuti e ci sono già biscotti alla menta con pezzi
di caramello nel frigo.”
Angel: “Dio, io amo il cibo.”
Buffy gli fa mangiare una cialda di cioccolato con sopra del gelato. “Il
cibo è buono”.
Si baciano.
Angel: “Perché non mi hai mai detto niente del cioccolato e del
burro di arachidi?”
Buffy: “Beh, immaginavo che non potendo gustarli ti avrebbe solo fatto
soffrire, capito? A proposito, ho finito di volermi comportare da persona matura.
Hai presente il tempo che hai passato in cucina? E’ stato troppo tempo
lontano da me.”
Angel con un sorriso: “Troppo”.
Si baciano e un po’ di gelato cade dal suo cucchiaino al suo torace.
Angel: “ok, la mia coordinazione umana lascia un po’ a desiderare.”
Buffy: “Sbagliato. Va bene.”
Angel ride appena lei gli lecca via il gelato, poi l’abbraccia e la bacia.
La scena va a Doyle e Cordy che bevono in un bar.
Cordy: “Beh, le cose vanno bene: non ho più un lavoro.”
Doyle: “Hey! Non sei solo tu, lo sai?”
Cordy: “Oh, per favore. Chi vuoi prendere in giro? Tu sei felice per quello
che è successo.”
Doyle: “Hey, io sono felice per Angel, ma se questo vuol dire che non
sono più collegato con le Alte Sfere è ancora meglio. Sono finalmente
libero di andare in giro per il mondo e lasciare un segno importante”.
Cordy: “Avevamo un gatto che faceva così. (Appoggia la testa sul
bancone) Oh,Dio, Cosa farò adesso? Sono brava in due sole cose: fare
la star internazionale o aiutare un vampiro con l’anima a sbarazzarsi
del male nel mondo. Questo è un riassunto breve ma colorito.”
Doyle: “Beh, qualsiasi cosa succeda da ora in poi, almeno potrò
dire addio a quelle visioni che mi spaccano le ossa, la testa e mi annebbiano
la mente.”
La sua testa colpisce il bancone quando ha una visione del demone Mohra che
attacca Angel.
Cordy: “Cosa hai visto?”
Doyle: “Abbiamo un problema.”
La scena va a Buffy
e ad Angel che sono sdraiati pacificamente a letto.
Buffy con il capo sul torace di Angel: “ E’ un bel rumore. Thump-thump.
Thump-thump”.
Angel sorridendo: “E’ assolutamente meraviglioso.”
Buffy: “Sono così felice che non ne siamo usciti con la logica.
Lo faremo funzionare, giusto?”
Angel: “Sì.”
Buffy: “Oh, sono così stanca, ma vorrei ancora …”
Angel: “Cosa? Non può essere possibile… non che io non voglia..”
Buffy: “No, no. Sono stanca. Anzi, piacevolmente stanca. E tu?”
Angel con un sorriso: “Per adesso.”
Buffy: “No, io voglio rimanere sveglia, così questo giorno può
portarci altre cose.”
Angel la bacia in fronte: “Dormi. Ce ne sarà un altro come questo
domani.”
Buffy in dormiveglia: “Angel? Questa è la prima volta in cui mi
sono veramente sentita cosi’.”
Angel: “Così come?”
Buffy: “Esattamente come avrei sempre voluto. Come una ragazza normale,
che si addormenta fra le braccia del suo ragazzo normale. E’ perfetto.”
Angel la bacia in fronte mentre lei si addormenta.
Più tardi.
Angel guarda Buffy dormire. Lui sente la porta aprirsi e si alza, stando attento
a non svegliare Buffy.
Angel esce dalla camera da letto infilandosi la vestaglia mentre Doyle scende
dalle scale.
Doyle: “Hey, questo (Angel gli fa cenno con la mano di parlare piano e
Doyle continua sottovoce) il demone Mohra ha rigenerato altre cose oltre a te.”
Angel: “Cosa?”
Doyle: “Ho avuto una visione. Ha rigenerato se stesso.”
Angel: “Dove?”
Doyle: “Nel tunnel dove avete lottato. Dopo è stato in una specie
di fabbrica. Mi sembra di aver assaggiato del sale. Potrebbe essere il margarita.”
Angel andando su e giù: “No, ha bisogno di molto sale per vivere.”
Doyle: “Beh, mi sembrava molto vivo nella visione, e arrabbiato se mi
posso dirlo.”
Angel: “Dovrò ucciderlo di nuovo.”
Doyle: “Certo, ma tu sei un umano adesso. Loro ti hanno messo fuori gioco.”
Angel raccogliendo i suoi pantaloni: “Tu vuoi lasciare che questa cosa
giri libera? L’hai visto in una fabbrica. C’è una salina
a Ridondo. Inizieremo da lì.”
Doyle: “Si, ma se lui può rigenerarsi, come credi di ucciderlo?”
Angel: “Lo vedremo dopo. Adesso prendi il libro di Kelsor. Tu leggi, io
guido. ( Doyle resta in silenzio) Doyle?”
Doyle guarda Buffy dormire sul letto di Angel: “Penso che dovremmo portare
qualcuno di soprannaturale.”
Angel si infila un pullover e guarda nella direzione in cui Doyle guarda.
Doyle: “Non vuoi svegliare la ragazza?”
Angel: “Per nulla al mondo.”
La scena si sposta alle saline.
Doyle legge dal libro: “ OK. Questo non va bene. Non solo è solo
ritornato, è tornato più grande e più forte. Credo che
dovremmo tornare indietro e svegliare Buffy.”
Angel: “So cosa sto facendo.”
Doyle: “Non è un demone comune quello con cui stiamo andando a
batterci. Ti aveva quasi sconfitto prima, ed ora sei mortale.”
Angel: “ Se questa faccenda fra me e Buffy funzionerà, devo essere
in grado di farcela da solo. Non posso mettere in pericolo la sua vita ogni
volta che qualche schiavo dell’inferno ... Dimmi solo come posso ucciderlo.”
Doyle leggendo dal libro: “Uh, ‘si rigenererà finchè
il futuro oscuro che concepisce sarà su di noi.’ Oh, ‘per
uccidere la bestia si deve portare l’oscurità su 1000 occhi’.”
Angel: “Divertente, io ne ho visti solo due.”
Doyle: “Continua a chiacchierare. Mi fa sentire come se avessimo una possibilità.
(Angel vede due cadaveri e si sente male per l’odore) Con calma, amico.”
Angel tossendo: “Il sangue.”
Doyle sostenendolo: “Non è mai una bella vista. E’ una conseguenza
del fatto che adesso sei umano.”
Angel: “Ucciderò quella cosa.”
Doyle: “Solo ricordati che è brutale, letale e (guardando in alto)
qui!”
Il Mohra salta giù dall’alto ed iniziano a lottare. Loro sono chiaramente
in svantaggio e Doyle viene messo fuori gioco abbastanza presto. Angel continua
a rialzarsi, ma il demone lo sbatte a destra e a manca e Angel alla fine si
gira per scappare.
La scena va a Cordelia nell’ufficio.
Buffy entra: “Angel?.. Cordelia.”
Cordy afferra un’ascia decorata: “E’ antica questa?”
Buffy: “Bizantina.”
Cordy mettendola giù.”Mmmm”:
Buffy: “Dov’è Angel?”
Cordy: “Ho deciso di non compatirmi più. Mi occuperò personalmente
di tutto, organizzando una piccola svendita “da fine attivita’”
per sovvenzionare il fondo di liquidazione che Angel non si è mai preoccupato
di aprire per me.”
Buffy: “Ha lasciato detto dove è andato?”
Cordy : “ Lo sai, sono nel panico qui e tutto quello che riesci a fare
è parlare di Angel. Ti sei per caso domandata che effetto ha avuto su
di me tutto questo ritornare umano?”
Buffy: “Purtroppo, no. Guarda, se sai dov’è, potresti dirmelo?”
Cordy con un sospiro: “Mi ha detto di non dirtelo.”
Buffy: “E’ nei guai?(cordy fa una smorfia) Cordelia, cosa siamo
qui, bambini? Dimmelo!”
Cordy: “Oh, tu vuoi parlare di essere maturi? Forse è il momento
che tu non faccia la bambina e capisca che non puoi avere tutto. Non puoi avere
Angel e salvare il mondo. Ed in ogni caso, è colpa tua che lui sia andato
a combattere quella cosa da solo senza ...”
Buffy: “Quale cosa?”
La scena va ad
Angel che prova a sopravvivere mentre il demone continua ad attaccarlo. Angel
si arrampica sul coperchio del silo di sale e quando il demone salta su e lo
colpisce entrambi cadono.
Mohra mette un piede sul collo di Angel: “La fine dei giorni è
arrivata e non potrai fermarla. Per ognuno di noi che è caduto, 10 ne
arriveranno.”
Quando il Mohra alza la sua spada per colpire Angel, Buffy salta giù
su di lui, lanciandolo lontano da Angel.
Buffy ha la spada del demone: “Tu hai ferito il mio ragazzo.”
Mohra: “Una grande oscurità sta arrivando.”
Buffy: “Hai ragione.”
Lottano. Mohra riesce ad avvolgere la spada di Buffy e a togliergliela dalle
mani. Buffy lo calcia nel muro.
Buffy: “Avanti, questo è il gran guerriero delle forze oscure?”
Lottano ancora. Buffy riesce a fare un passo su una catena e calcia il demone
così la deve lasciar andare. Lui la afferra e la lancia contro il muro.
Mohra: “Insieme eravate potenti. Da soli, siete morti. (sollevandola per
la gola) Cosa pensi del grande guerriero adesso?”
Angel prende una manciata di sale: “Poco saporito (lanciandolo negli occhi
del demone e questo lascia cadere Buffy) Ci vuole un po’ di sale.”
Angel prova ad aiutare Buffy ad alzarsi, ma il Mohra lo afferra e lo lancia
dall’altra parte. Buffy e il demone riprendono a lottare.
Angel guarda il demone: “La luce di mille occhi ... La pietra sulla sua
fronte! Devi rompere la pietra!”
Buffy distrugge la pietra.
Mohra: “No!”
Il demone svanisce in un lampo di luce.
Buffy corre verso Angel e prende il suo viso nel suo grembo.
Angel: “Buffy, stai ...”
Buffy: “Shh, tu stai bene. Questo è tutto quello che conta. Shh,
va tutto bene.(baciando la sua fronte) ed è finita. E noi siamo insieme.”
La scena va all’oracolo.
Uomo: “Di nuovo tu”
Donna: “Cosa mi hai portato?”
Angel: “Un vaso di rose (dandole un vaso nero) della dinastia Ching. Circa
del 1811.”
Donna: “Grazioso.”
Uomo: “Come mai sei qui, essere inferiore?”
Angel: “Il demone Mohra ha detto che la fine dei giorni è arrivata.
Che altri arriveranno, soldati delle tenebre. Ho bisogno di sapere se ha detto
la verità.”
Uomo: “Per quanto queste cose possono essere predette.”
Angel: “Cosa accadrà alla cacciatrice quando questi soldati arriveranno?”
Donna: “Quello che accade a tutti gli esseri umani. Forse a lei accadrà
prima.”
Angel: “Lei morirà? Allora sono qui per pregare per la sua vita.”
L’oracolo si gira e si allontana: “Non è compito nostro concedere
la vita o la morte.”
Angel: “Ed io vi chiedo di riprendervi la mia. (L’oracolo si ferma
e si gira verso di lui) Vedi, io non posso proteggere né lei né
nessun altro in questo modo, non come uomo”.
Donna: “Tu stai chiedendo di essere quello che eri, un vampiro con l’anima,
per la cacciatrice?”
Uomo si gira per andare via di nuovo: “Oh, questo è un affare d’amore.
Non ci riguarda.”
Angel: “Si, che vi riguarda. Il demone Mohra è venuto per togliere
un guerriero alla vostra causa, e c’è riuscito. Io non vi servo
così. Io so che è nei vostri poteri farlo. Per favore.”
Uomo: “Quello che è fatto non può essere cambiato.”
Donna: “Quello che non è stato ancora fatto può essere evitato”.
Uomo: “Le pieghe temporali non sono fatte per soddisfare i capricci di
questi esseri inferiori.”
Donna: “Ti sbagli. Quest’uomo vuole sacrificare ogni goccia della
sua felicità e dell’unico amore che abbia mai conosciuto per un’altra.
Lui non è un essere inferiore.”
Uomo: “C’è un modo. Ma non è da prendere con leggerezza.”
Donna: “Noi cancelleremo questa giornata, come se non fosse mai accaduta.
Ci riprenderemo 24 ore dal momento in cui il demone ti ha attaccato la prima
volta.”
Angel si lecca le labbra: “ Quindi nulla di questo è accaduto,
e io e Buffy ... Cosa ci impedirà di fare esattamente la stessa cosa?”
Donna: “Tu. Solo tu ricorderai questo giorno.Credi di poter portare questo
peso?”
La scena va all’orologio di Angel che segna le 8.56
Buffy, che indossa un lungo vestito fiorato, cammina nell’appartamento
di Angel. Angel scende le scale verso il suo appartamento.
Buffy: “Spero che questa espressione non sia perché avevano finito
gli OJ freschi al negozio. Cos’è successo?”
Angel: “Non è successo niente, ho solo ...”
Buffy: “Dove sei stato?”
Angel: “Sono andato dall’Oracolo. Gli ho chiesto di tornare ad essere
come prima.”
Buffy: “Cosa? Perché?”
Angel: “Perché ora più che mai so quanto ti amo.”
Buffy va via da lui: “No. No. Non puoi averlo fatto ...”
Angel la segue: “E se io fossi rimasto mortale uno di noi sarebbe finito
morto, forse entrambi. Hai sentito cosa ha detto Mohra.”
Buffy: “Mohra è morto. Noi l’abbiamo ucciso.”
Angel: “Ha detto che altri sarebbero arrivati.”
Buffy: “Ne arrivano sempre. E sempre arriveranno. Ma questo è un
problema mio adesso, non tuo, ricordi?”
Angel: “No, io non voglio farmi da parte e lasciarti lottare, forse morire,
da sola.”
Buffy: “Allora lotteremo insieme.”
Angel: “Hai visto cos’è successo la scorsa notte. Non sono
altro che un peso per te. Tu corri un rischio per proteggere me, e questo non
è negativo solo per te, ma anche per le persone che noi dobbiamo aiutare.”
Buffy: “E allora? Ti sei preso 24 ore per soppesare gli alti e bassi di
essere un ragazzo normale e hai deciso che è più divertente essere
un supereroe?”
Angel: “Lo sai che non è questo. Come possiamo stare insieme se
il prezzo è la tua vita, o le vite di altri? (Buffy lo fissa e dopo un
momento lui l’abbraccia)Lo so. Non dovevo dirtelo. Io non ero sicuro se
sarei riuscito a farlo se mi fossi svegliato con te un’altra mattina.”
Buffy: “ Ho capito. Cosa succederà adesso?”
Angel: “L’oracolo poterà indietro il tempo, così io
potrò uccidere il Mohra prima che il suo sangue mi renda mortale.”
Buffy: “Quando?”
Angel guarda verso l’orologio (sono le 9) ancora un minuto.”
Buffy piangendo: “ Un minuto? No. Non è abbastanza tempo!”
Angel: “Noi non abbiamo una scelta. E’ fatta.”
Buffy: “Come posso andare avanti con la mia vita sapendo quello che avevamo?
Cosa avremmo potuto avere?”
Angel: “Tu no. Solo io me ne ricorderò.”
Buffy: “Tutto quello che abbiamo fatto.”
Angel: “Non è mai successo.”
Buffy scuotendo la sua testa: “E’ successo. E’ successo. Io
lo so che è successo! (mettendo la sua mano sul cuore di lui) Ho sentito
i battiti del tuo cuore.”
Angel: “Buffy..”
Si baciano. Buffy guarda l’orologio. Il minuto è quasi passato.
Buffy: “No!Oh, Dio. Non è abbastanza tempo.”
Angel piange con lei adesso: “Shh, per favore. Per favore.”
Si abbracciano stretti piangendo.
Angel: “Per favore. Per favore.”
Buffy: “No, non lo dimenticherò mai. Non dimenticherò. Non
dimenticherò. Non dimenticherò.”
Un flash bianco li riporta all’ufficio di Angel il giorno precedente.
Angel è appoggiato alla sua scrivania e si guarda intorno. Buffy è
di fronte alla porta.
Buffy: “Allora seguiamo il piano. Manteniamo le distanze per molto tempo.
Con un po’ di tempo dovremmo riuscire a ...”
Angel la fissa e deglutisce: “Dimenticare?”
Buffy: “Sì. Allora io … inizio a dimenticare.”
Il Mohra irrompe dallla finestra dietro ad Angel con un urlo. Angel si gira,
afferra l’orologio dalla sua scrivania e freddamente frantuma la pietra
del Mohra con quello. Il Mohra scompare in un fascio di luce.
Buffy un po’ stordita: “E’ incredibile. Come facevi a sapere
come ucciderlo?”
Angel: “E’ un demone Mohra. Ho avuto molto tempo per leggere.”
Buffy annuisce lentamente: “Sì, ok. Allora direi che abbiamo finito,
giusto?”
Angel: “Direi di sì.”
Buffy: “E questo è tutto quello che c’è da dire.”
Angel prende un grande respiro e guarda a terra verso l’orologio distrutto.
Si è fermato alle 9.02.Quando si gira Buffy sta già lasciando
l’ufficio.
Angel: “Sì, è tutto.”