Scritto
da: Maria- fioredargento@hotmail.com
Spoiler per: niente.
Pairing: nessuno.
Rating: Pov di Drusilla.
Timeline: da qualche parte, in un universo che nessuno può vedere.
Summary: uno sguardo attraverso gli occhi di Drusilla
Disclaimer: i personaggi delle serie "Buffy the vampire Slayer " e
"Angel" appartengono a Joss Whedon, David Greenwalt la WB, ME e la
Fox, l'autrice scrive senza alcuno scopo di lucro e non intende violare alcun
copyright.
"Ad
Anna, ogni giorno scopro sempre più che prezioso regalo sia stato conoscerti
Ad Alessandra, "la protettrice di uomini", l' usignolo sul davanzale
della mia finestra, che canta con note di infinita armonia ballate magiche che
nascono dal cuore
A Sabrina, ad Hal,a Sonia, a Luisa, che conservano le chiavi del mio cuore
Grazie, se mi permetterete sempre di chiamarvi amiche."
LA STANZA DEI VENTI
Shh
Non parlate
Le vostre voci sono troppo forti
Qui nella mia testa
Shh
Ascoltate
Non
respirate
Non vi muovete
Non pensate
I pensieri fanno troppo rumore
Ascoltate
Loro
parlano
Le sentite?
Parlano
Shh
Dolce dolce musica
Come polvere di stelle nel cosmo
Tutt'attorno a me
Nei miei occhi
La vedete?
La sentite cantare?
Certe
volte così forte che mi assoda
Certe volte è così forte che mi fa male al cuore
Non batte più il mio cuore
Mi sono risvegliata e non batteva più
E
certe volte mi fermo, chiedendogli di ricominciare
Ma lui non lo fa mai
Non
mi vuole più bene
Perché io sono una bambina cattiva
Una bambina cattiva con un cuore buono che non le vuole più bene
Forse è per questo che le sento così bene
Non c'è rumore dentro me solamente musica
Shh
La sentite?
Dolce,
dolce musica
Dolce come le torte della mia mamma
Ballavo
davanti allo specchi quando ero bambina.
Ora ballo ancora, ma nello specchio non c'è più niente
Ballate danzate con me
La
sentite, voi?
Sentite la musica?
Sentite le stelle?
Shh
No parlate
Le vostre voci sono troppo forti
Qui nella mia testa
Così non le potete sentire
Ridono
Ridono per me.
Perché io so.
Perché io ho sempre saputo.
Perché io le ascolto e ballo la loro musica.
Perché
loro mi amavo
E dipingono per me quadri di spaventosi armonia e meraviglioso caos.
Chiudete
gli occhi
Spegnete il mondo
Guardate
Osservate
Come me
Io
vedo.
Io sento.
Io so.
So tutto.
Le pieghe del tempo mi si svolgono davanti, colorate della luce delle stelle.
Oscure.
Come il buco che mi è rimasto dentro, quando il mio cuore si è
spento.
Ho
sempre saputo tutto
Ho sempre visto tutto
Io
conoscevo gli occhi di mio padre prima ancora che li versasse il suo primo sangue
nelle strade della mia terra.
E li ho riconosciuti, remando di terrore.
Io
conoscevo la sua voce dai giorni dei miei primi passi.
E sapevo che avrei amato la sua tenebra.
Sapevo che fuggire era uno scherno che non potevo impedirmi di giocare.
Io
ho viso la terra vomitare il sangue di mille battaglie.
Che sono venute e che verranno.
Ho
visto il sole bruciare dal suo interno.
E conosco l'ora in cui smetterà di farlo.
Io ho ascoltato melodie di infinita passione, e quando ho bevuto, ogni volta, lo avevo già visto.
Io
sento.
Io vedo.
Io conosco.
E dimentico, a volte
E le cose mi sembrano nuove, quando le ho viste milioni di volte.
E
torno a chiedere al mio cuore di battere
E lui continua a dirmi di no.
Continuo a cercare mio padre, dimenticando che non lo troverò.
Io
sapevo che lo avrei perso ancor prima di incontrarlo
Io conoscevo la sua anima prima che lui ci inciampasse sopra
Io bevevo il suo dolore,,, la mia vendetta prima che lui lo provasse
Io ridevo mentre governava la notte e lui non sapeva perché
Non
ha mai ascoltato
Non ha mai visto null'altro che se stesso
L'altro no
L'altro il mio angelo lui avrebbe potuto intuire
Per questo io lo odio.
La gente dice che hanno la stessa faccia
Ma non vedono
Nessuno vede
Mio
padre ha bagnato il corpo con il mio stesso sangue
e io lo amo come non
amerò più nessuno
L'altro
io lo odio
e non mi ha fatto nulla
tranne portarmelo
via
e risparmiare la mia esistenza
Ma io sapevo che lo avrebbe fatto.
Io avevo visto quella notte con la chiarezza di un sogno.
Io conoscevo il volto della mia creatura prima ancora che mi crescesse dentro.
Io ho portato in grembo il mio amante e l'ho cercato
Bianco, come un giglio macchiato di sangue
Io
conoscevo ognuno dei nostri cento anni
E sapevo che mi avrebbe abbandonato.
Danzava in me l' ombra che me l' ha rubato e neanche lui, ancora, la conosce bene.
Crede che sia una donna e invece sono le stelle.
E' una storia che ancora deve essere scritta, ma che io ho già letto.
Gli
ho detto addio il giorno che l'ho incontrato.
Lo piangevo, mentre lui mi amava.
Perché
sapevo.
Perché avevo visto.
Perché avevo ascoltato quella musica che batte nel mio petto.
Se soltanto voi taceste
Se soltanto smetteste di parlare
E di pensare
E di respirare
Se solo diceste al vostro cuore di fare più piano
Nel silenzio, forse, le sentireste
E sapreste
Come me
E non avreste più paura
O, forse, ne avreste troppa per andare avanti
Io
non lo so se ho paura.
L'ho dimenticato
O, forse, non l'ho mai saputo
So così tante cose eppure non so se ho paura
Vedo e non conosco ciò che ho dentro
Fa male e non so perché
E
allora ascolto
E le stelle mi portano via.
Come un fiume.
Come una melodia.
E non ho più paura
Eppure l'avevo prima?
O
forse non c'era e me la sono inventata?
O c'era
e l'ho dimenticata?
Non risposo mai
Non
posso.
Non l'ho visto.
Perché la musica non si ferma mai.
E non c'è più il mio cavaliere per farmi ballare.
Non
c'è mai stato
e lui pensa che sia io che l'ho lasciato.
Mentre la mia sola colpa
è di vedere.
E di sentire.
E di sapere.
Perché
io so.
E so da sempre.
Conosco
i nomi delle genti che verranno.
E delle nuove Cacciatrici, e assaporo il loro sangue.
Conosco
la chiave, e la porta che aprirà alla fine.
E se non l'ho gridato è solo
perché non lo avevo visto
Conosco
il giorno in cui la mia creatura compirà l'impresa a cui io l'ho portato.
E il suo volto quando lo avrà fatto
e vedrà, solo per un
istante
Conosco il luogo in cui la mia bambina griderà, e sarà sconfitta.
Conosco
l'istante in cui mio padre nascerà di nuovo.
E il mio angelo sarà libero.
Io
conosco le loro battaglie.
E quelle di molti, molti altri ancora.
E so che quando questo sarà già avvenuto, e dimenticato, come si scorda ciò che si vuole scordare
e quando le stagioni saranno mutate, e quando gli eroi avranno versato il sangue, e i re li avranno ignorati
e quando amori avranno arso e lacrime saranno state versate
e vite che non dovevano nascere saranno venute al mondo
e grida avranno squassato il mondo e la terra sarà più vecchia del più vecchio dei vampiri
allora, io ci sarò ancora.
Quando tutte le battaglie di chi porta il mio sangue saranno state combattute
quando gli occhi di tutti quelli che mi hanno vista mi avranno scordata
e crederanno che sia finita
allora, io ci sarò ancora
E
ancora
E ancora
Quando
tutto sarà mutato
Io ci sarò ancora.
Quando
il mondo sarà un altro
Io ci sarò ancora.
Oppure
questo
e tutto già avvenuto
E io
anziché vederlo
l'ho vissuto
E poi l' ho dimenticato
Shh
Shh
Non parlate
Le vostre voci sono troppo forti
Qui nella mia testa
Shh
Ascoltate
Non respirate
Non vi muovete
Non pensate
I pensieri fanno troppo rumore
Ascoltate
Loro parlano
Le sentite?
Le sentite?