VERSO LO SCIPPO - parte 3
di Massimo Cappanera
Benton e Stanley, noti come
"i due porcelones" dalle Alpi alle Piramidi, dal
Manzonarre all'attentato al Treno, erano giunti infine...al 5°
Km, un record per l'auto di Stan, la tipica macchina degli
sbullonati, una di quelle che non potresti mai dire se gli hanno
dato 2 o 3 milioni per tenersela. Una fuoriserie insomma.
"Fuoriserie" e pure fuorilegge perchè la targa era
disegnata con Di Do ed ogni tanto numeretti si staccavano per la
gioia dei bambini che investivano. "Peccato" che il
bambino di turno sfasciasse completamente la carrozzeria di
zucchero filato uscendone illeso e pronto per un'abbuffata.
Ma non era quello il momento della merenda. Mancavano ancora 10
minuti. Stan, in crisi mistica, si rigettò (non che vomitò nda)
su discorsi rock apocalittici e paragoni epilettici tipo
l'associazione tra Marilyn Manson e un cesso. Su quel punto
furono entrambi daccordo.
"Sai Benny, a volte penso a tuo padre..."
"..."
"che
bell'uomo..."
"..."
"Che fisico che aveva! Faceva palestra?"
"..."
"Penso sia stato fortunato. Voglio dire, il paradiso è come
il Canada, solo che non ci sono le tasse"
"..."
"Lo andiamo a
trovare?"
Due secondi e tre decimi
dopo, Stanley si ritrovò legato con la cintura di sicurezza al
parafango anteriore destro ma i giudici lo costrinsero a
rientrare in macchina perchè sporgeva di 0.5 mm di troppo.
"Scusa, ho dovuto
faaaaaa....."
SWING SWAAM FLASH! AHHHHHHHHHHH (per chi non avessa capito
l'onomatopea, la macchina ha sterzato sulle note di Flash's theme
dei Q...)
"Per tutti puffolini, chi stavamo puffando?" Stanley
stava regredendo a livelli infantili.
"Non era quell'attrice
di serie C che lavorava in Angola come produttrice? Si chiamava
si chiamava...non mi ricordo...rammento che era-era alta così,
era larga così e..."
"Si chiamava Bombolo Puffolino?"
"No...ecco! No...AH! ...Scherzetto!" Benton stava
regredendo ai livelli dei dinosauri.
Si scoprì successivamente che il suo nome era Geronimo
Puffolino, "ù trans" per gli amici visto che un
elemento del suo corpo metteva un pò in crisi che dovesse
definire il cavolo sotto cui era nato/a.
"Ah, ho capisciuto! Che c...ultura, eh? Era quella/o di
Terrore Robot dell'altra galassia?"
"OK!"
"Quella che verso la
fine del film diceva Blagga Blacca... Si Si Si Siiiimko ?"
"Lei era lei ma il
film era *Vampira in prigione*"
"Ah"
"Ah"
"Led"
"Zeppelin"
E scoppiarono a ridere.
L'endovena faceva ormai il suo corso.
"Ti hanno mai detto
che sei un mandril...cioè un malandrino malfattore?" Stan
non era al 7° cielo: era al tredicesimo piano.
"Io non sono un
malfattore, sono un lagomorfo" Di battuta esilarante in battuta sulla
linea (40-15 set point) arrivarono al 6° Km dove la macchina
cessò...nel senso che ebbe un bisogno impellente di andare in
bagno.
I due malandrinos approfittarono delle ore che perdeva l'auto
solo per aprirsi il cofano, abbassarsi il carburatore e cambiare
l'acqua per scambiare due chiacchere, un cannolo e 1/2
profitterol (dolce tipico di quelli che fanno Economia...) con
benzinaio di turno.
"Ma tu sei un
lagomorfo o un rompipalle?"
"Vuoi vedere, stupido
#@§ ?" Fu la risposta enigmatica del gestore, fatta con la
faccia di una sfinge che fa un cruciverba.
Preferirono cambiare argomento...
"Che Hobby and Work
hai? Cucina, uncinetto, undicinetto, undicilordo, wc cleaner,
wresler?"
"Diciamo che piego quei #@§* die oggetti con la forza del
§#@* penzziero..."
"E perchè?"
"C'è bisogno di
chiederlo brutti @#§* ? Per esempio per grattare punti §#@*
difficili..."
"Tutti i punti sono difficili da grattare per me" fu la
lacoonica conclusione di Stan.
"Asterisco - chiocciolina- doppia esse - cancelletto"
Benton aveva già compreso il linguaggio
"Che §ç@# dici
?"
"Niente. Bestemmiavo"
Passarono quindi ad un
argomento tipico dei discorsi tra estranei: il viagra.
"Mò dimmi -Benton e
il romano erano come pappa e dieta- l'ahi..cioè l'hai mai
provato?"
"§°#@ç che si! Solo
che dopo un mal di testa stile Marilyn Manson's music, ho dato
un'occhiata e ho potuto solo dire..."
"TOH, IL DESERTO !" Stanley sbronzo era meno pericoloso
solo del Berlusca sobrio.
Questa battuta costrinse la macchina dell'amico del cugino della
nonna del canadesone ad interrompere l'allagamento delle toilet
ed a fuggire a tutta sbobba.
"Benny, guarda che ci ha lasciato il tuo amico per
dono..."
TIC TAC TIC TAC
"Mancano 10 secondi, che facciamo?"
"Evviva, sta passando
un autobus!"