Prefazione:
Lettori (Ua!!), quello che segue è un racconto aperto. Nel senso
che, non essendo stato ancora scritto completamente, potete
modificarlo con quanto più vi passa per la testa. Scrivetemi
cosa ci vorreste, dalle dediche ai possibili incontri, insomma
tutto, ed io ce lo metterò nelle prox puntate. Praticamente una
Web-novela. La e.mail la tovate anche nel testo, se riuscirete ad
arrivare alla fine.
Lo dedico a Frannie, che non so manco chi sia, perchè ha creato
un sito, secondo me, splendido e perchè senza di lei neanche mi
sarei sognata di mettere un dito sulla tastiera. Se dopo aver
letto quanto segue, pensate che sarebbe stato meglio così,
prendetevela con lei!! Altrimenti scrivetemi. Anzi, scrivetemi
comunque: ciascuno si assuma le proprie responsabilità. E per
finire una sola, unica cosa: Benton Fraser, sei la fine del
mondo!!
Baci a tutti.
Destinazione: Benton Fraser
di Tiziana NACCHIA
Ma chi lha detto che i personaggi
inventati, solo perché inventati, non esistono? Non credete che
questa sia unintollerabile discriminazione ?
Mi sembra assurdo, ecco! Come pensare che gli animali, solo
perché non vanno in chiesa, non abbiano anche unanima.
In fondo cosa gli manca? Ai personaggi inventati, intendo. La
parola ce lhanno. Idem lintelligenza e la prestanza
fisica. (il mio amore, poi, di queste ultime due cose abbonda, al
massimo scarseggia della prima, ma solo perché è riflessivo!!)
Ma sto prescindendo
rieccomi!! Dunque cosa manca loro?
Nulla, è solo che nessuno li ha mai incontrati. Nessuno in tutta
sincerità può dire di essere stato a pranzo chez Batman oppure
a far spese nel Paese delle Meraviglie con Alice. Questo e
nullaltro.
Ma, come diceva mia nonna, solo alla morte non cè rimedio.
Pertanto IO, spinta da sfolgorante passione ed intrepido
coraggio, ho deciso di porre fine a tutto questo, per amore di
giustizia e verità. Ma soprattutto per amore di Benton Fraser.
"Chi?" chiederà qualche stolto. "Stolto!!"
gli risponderò io "Non hai mai visto Due South ?! Ed in
modo particolare, non hai mai visto quella splendida creatura,
quel capolavoro del Padreterno, quellapoteosi di bellezza
maschile, quel
motivo-unico-per-cui-vale-la-pena-vivere che si
aggira in giubba rossa?!" A questo punto non potrei non
tacere. E come continuare, daltronde, visto che ormai
anchio sono altrove, e cioè fra le immaginarie braccia
forti e muscolose del soggetto di cui sopra?!?
Ma stavo dicendo altro
ah, sì! Rieccomi precipitata a
terra. Stavo cercando di spiegarvi il perché di una folle
decisione: partire alla ricerca del mio amore perduto. Scusatemi
laggettivo quanto mai inappropriato la perdita è
connessa al precedente possesso ed io Benton non lho mai
avuto. Finora, però!!
Dunque bando alle ciance e zaini alla mano (non crederete mica si
possa portare un valigione rigido con ruota nelle lande dello Yukon)
!!
Il mio tesoro (ma per rispetto a Frannie, che mi ospita, potete
anche leggere NOSTRO), spesso parla con ammirazione in
puntate che certo voi compagne di sventura ricorderete - di colui
che perì alla ricerca dei territori di Nord Ovest.
Ebbene, signori, ma soprattutto signore, se valeva la pena morire
anche solo per il sogno di vedere quei territori (ma che mai ci
sarà stato?) tanto più vale la pena rischiare e anche morire
(speriamo di no) per il miraggio di quegli occhi, di quelle
labbra, di quelle spalle, di quella pelle, di quelle braccia, di
quel torace
Basta!! Non precipitiamo nellhard,
almeno finchè non lo trovo.
Quindi, chi non la pensa come me, alzi la mano che gli invio uno
psichiatra in fermo posta. Ma stavo dicendo
eccomi qui, a
lanciare un appello:
AIUTOOOO
Come aiuto?, chiederete. Aiuto, confermo io. Fanciulli, sappiate
che la vostra intrepida interlocutrice al massimo è stata in
picnic nel giardino di casa sua. Certo me ne sono capitate di
tutti i colori e ho scoperto tante cose nuove (lo credereste,
cè un cancello con il mio nome sopra?!), ma non è che si
possa dire unavventura
insomma, non proprio!!
Dunque, ho bisogno di tutto laiuto possibile, da consigli
su cosa mi devo portare, come devo viaggiare, ecc. a magiche
premonizioni su cosa troverò. In sintesi, di tutto di più.
Certo potreste dirmi: ma unimbranata come te, che parte a
fare?! Come?! Innanzi tutto imbranata (e di peggio) sarai tu e
tua sorella! E poi, sigh sigh (lg. Singhiozzo, per i non avezzi
alle lacrime femminee) sigh (altro singhiozzo) voi non potete
sapere a che vita INFELICISSIMA sarei condannata se restassi. Non
mangio più, non vivo più. O meglio vivo solo nel desiderio di
rivederlo. Qui (in Italia) è finita la terza serie e non si sa
quando trasmetteranno la prossima. E senza di lui, io mi sento
sempre più Penelope. Vago, in questo palazzo deserto del mio
cuore singhiozzando, sigh sigh (appunto!!) e vaneggiando (ormai
ve ne sarete accorti, no?).
Non vi dico poi i palpiti se passa qualcuno/qualcosa col rosso.
In pratica, viste le mie reazioni, direi che sembro un toro alla
corrida, se non fosse un paragone assai poco femminile.
Dunque abbiate pietà di me, venitemi in soccorso. Non vorrete
mica lasciare una povera fanciulla in difficoltà nelle lande
innevate? A meno che non sappiate che in mio soccorso sta
accorrendo il prode, affascinante, splendido, meraviglioso,
sensualissimo Benton. In questo caso, non azzardatevi ad
aiutarmi!!!
Come al solito, vaneggio. Ma questa non è che la prima tappa di
un lungo viaggio (che ancora non è iniziato!!), pertanto è
naturale. Dunque, riepilogando, cercasi consigli e suggerimenti
disperatamente. Perciò scrivetemi tyz@katamail.com (ho il portatile con me) oppure tramite Frannie (la
scongiurerò di aiutarmi!!). Ci conto.
Da parte mia, ho già fatto mente locale, scervellandomi su cosa
avrebbe potuto essermi utile. E quanto rispondeva a tale
requisito finiva nel mio zaino da viaggio. Ma come avrete capito,
non ho la borsa di Mary Poppins. E per la legge della
compenetrazione degli corpi, molto (tutto!) ho dovuto lasciarlo a
casa. Ma come si dice, con i soldi
Toh, si è rotto il
salvadanaio di mia sorella!
A questo punto, ho il tot di capitale iniziale che, secondo il
mio prof. di economia, è un elemento indispensabile per ogni
impresa. Mi sorge il dubbio (legittimo?) che il mio prof non
intendesse, per impresa, propriamente la ricerca del
Mitico, Fantastico, Grazie-di-esistere Fraser. Ma che volete che
vi dica, è lui ad essere stretto di vedute.
Dunque partirò
(sottofondo la canzone di Bocelli, x
intendersi spot Tim, quello della mucca sui binari, no?) e con il
cuore carico di speranze e desideri (soprattutto questi!) eccomi
pronta alla partenza con gli occhi persi al pensiero di
sfolgoranti lampi azzurri (lo sguardo di Fraser, ovviamente).
Fine Prima parte