VERSO LO SCIPPO - parte 2

di Massimo Cappanera

Benton & Stanley, la "famolo strano" coppia, continuavano a guidare da ore verso il famoso scippo avvenuto a circa 400 Km da lì. Anzi, a 397 Km precisamente visto che il quelle 5 ore avevano già percorso ben 3 Km. Ma allora bambini, se una macchina della stessa cilindrata e di colore VERDE, mi raccomando, VERDE, parte da Honk Kong fra 3 minuti, dove si incontreranno le due auto, quando e, soprattutto, perchè?? E se abbiamo una vasca di 700 litri ed un rubinetto che fa uscire 1 litro ogni 5 ore, abbiamo o no il tempo di farci un cappuccino prima che la vasca sia piena?  
Ma torniamo a bomba....e all'autobus quindi.
 
Al quarto chilometro dovettero fermarsi a fare benzina. Il benzinaio era un ometto curioso: alto un metro e basta portava, a detta di Stan, un parrucchino da sballo. Era, per così dire, un bassotto col parrucchino da sballo. Visto che il rifornimento sarebbe durato circa 5 ore (la loro auto aveva un serbatoio di 1.000.000.000 di litri...peccato fosse bucato) cominciarono a discutere con il benzinaio...si chiamava Alì Babbà con 2 b, per gli amici Lelly Kelly. Faceva il mangiatore di fuoco per professione e il benzinaio per hobby. Tirando fuori per un attimo la...(nota N°1!!) pompa, diede una dimostrazione semi gratuita soffiando delle lingue di fuoco dalla sua bocca.
 
"Fooorte -disse Stanley - ma scommetto che non riesci a far uscire le fiamme dal..."

"Ma fatti un giro" rispose il tipetto
"Dilettante" chiuse il discorso Stan mentre dava un personale dimostrazione di come si facesse
Finito il match e decretati come vincitori assoluti, accadde l'imprevedibile...
"Devo  andare in bagno" ...Stan era proprio incontentabile...pure incontenibile nelle sue battute...e mezzo incontinente nella sua vita.

"Qui i bagni fanno veramente schifo...tiè usa ste pinze per qualsiasi cosa deva maneggiare"
"Qualsiasi cosa?"

"Certo. Sei forse uno stupido?" Fraser era semi scocciato...giocò con una scaccia pensieri mentre l'amico era dentro la latrina ad urlare come un caimano. La sua camminata all'uscita era una via di mezzo tra un giocatore di calcio in barriera durante una punizione, un ubrico da coca cola e Michael Jackson.
"V-Va-Vaiiii-ahiiiiiiii" Fu il suo primo commento spassionato.  
Una volta partiti percorsero 300Km ma poi...si fuse il motore.

"Noooooo!" fu il commento di Benton. Il "Noooo" non era tanto per il motore, quanto per il fatto che l'auto si era fermata sulla casella "Torna indietro al Km 4" e così dovettero obbedire. Purtroppo erano queste le regole del gioco della [f]oca canadese!
 
Ripartiti dal 4° Km, Benton cominciò a fare ciò che tutti i canadesi fanno durante un viaggio di 400Km verso uno scippo: raccontare la storia della sua vita.
"Ero giovane bla bla bla bla bla e ancora bla! Bla bla bla, bla!, bla bla...l'adolescenza bla bla bla bla...mmm, no, più bla bla....E arriviamo al giorno prima di oggi. Lo ricordo come fosse ieri. Bla bla bla..."

"Senti Benny, piantala con questi discorsi. Lo sai, mi sento male, mi sento perfino tintinnare la testa..."

"Non sarà mica per quella placca di metallo nel cranio?"

"TING!"
"Visto? Sono quei misteri inquietanti ..."

"Come fai a dire *inquietanti* con la faccia seria?". Stan era all'apice dell'ironia e al pendice della sbronza. Tipico. Ormai anche i poliziotti lo sapevano ed avevano sostituito il palloncino con una mongolfiera. Che diavolo! Costava meno dell'elio e il suo alito bruciava pure meglio!
 
"e piantala di alitarmi in faccia! Tutto quell'alcol, vabbè che ci fa risparmiare sul riscaldamento, ma mi da alla testa. Sento che ormai il mio senso della realtà sta per esplodere!"
"Prova a diminuire il colesterolo" Stan era ilare come un camino.
 
"Senti Stan, te lo devo dire...tua sorella Frannie..."

"non  è mia sorella! pensavo l'avessi capito ormai"

"Ok scusa: tuo fratello Frannie...te lo devo dire...passa troppo tempo davanti alla tv, a vedere repliche su repliche..."

"Si, hai ragione. Ma adesso ha la tv via cavo! Vuoi mettere?"