XENA CONTRO MARTE
(The reckoning)

Episodio N. 6

Stagione 1, Episodio 6

Prima trasmissione USA: 16/10/1995
Prima trasmissione in Italia: 19/01/1998

GUEST STARS
Kevin Smith (Marte)

CAST
Bill Johnson (Benitar)
Christopher Mayer (Peranis)
Danny Lineham (Grathios)
Christian Hodge (Teracle)
Phaedra Hurst (Teresia)
Meryl Main (vedova di Areolis)
Sam Holland (figlio giovane)
Ross Harper (Polinios)

CREDITS
Scritto da Peter Allan Fields
A cura di Doug Ibold
Diretto da Charles Siebert

RIASSUNTO

Lungo il cammino, Xena si imbatte in un gruppo di contadini che sta soccombendo rapidamente ai colpi di spada di un guerriero misterioso. Xena accorre in loro aiuto scagliandosi contro il misterioso avversario, che è assai scaltro e veloce. Xena è privata della vittoria nel duello quando, all'apparire di altri contadini dalla collina, l'incappucciato nemico svanisce.

I nuovi arrivati immediatamente deducono che è stata Xena a massacrare i loro compagni. Sfortunatamente tutti quelli che potrebbero dimostrare il contrario sono morti, eccetto uno di loro, che però perde i sensi.

I contadini conducono Xena al villaggio, dove la massa di plebei vuole subito giustiziarla. Uno degli anziani della città frena la rabbia della gente e ricorda a tutti l' "habeas corpus", l'inalienabile diritto di ogni prigioniero ad avere un regolare processo. I contadini accettano il compromesso e si allontanano lamentandosi.

Nel frattempo si scopre che: 1) il nemico misterioso non era altro che Marte, il dio della guerra; 2) al villaggio c'è un sadico/spaccone che accusa Xena di tutto il possibile; 3) Xena realmente rimpiange di aver ucciso molta gente in passato (questo stato d'animo è trattato più profondamente nell'episodio "Xena e la vendetta di Callisto").

Giunge in città anche Olimpia e, dopo aver sentito quanto successo, vuole essere l'avvocato di Xena al processo.

Intanto Marte comincia a tormentare la mente di Xena, nel tentativo di riportare la principessa guerriera sulla via della violenza. Rinchiusa fisicamente nell'umida prigione del villaggio, Xena viene trasportata spiritualmente nella sinistra tenda-rifugio di Marte sul Monte Olimpo, dove il dio della guerra fa gli straordinari per convincerla a tornare la spietata guerriera del passato.

Marte la invita ad accettare dicendole che, se dovesse diventare la sua rappresentante sulla terra, la aiuterà a rendere esecutivi programmi "socialmente utili". Xena inizia a scorgere un fondo di saggezza nei piani di Marte e sta per cedere alle sue lusinghe.

Xena torna sulla terra ricongiungendosi alla sua personalità fisica. In quel momento il sadico del villaggio, insieme ad alcuni amici, entra nella prigione con l'intenzione di torturare Xena, dopo che il contadino che era caduto in coma è anch'esso morto. Il sadico non sa che Xena, se solo avesse voluto, avrebbe potuto annientare lui e l'intero villaggio, ma non l'ha fatto perchè altrimenti si sarebbe sentita un'ipocrita.

Ripetutamente colpita dai plebei, Xena improvvisamente reagisce e comincia a distruggere tutto e tutti. Durante il macello arriva anche Olimpia, che viene duramente colpita dalla "vecchia" Xena, e scagliata da una parte all'altra della stanza. Subito dopo questo questo folle gesto, Xena riacquista la ragione e torna la "nuova" se stessa offrendo prontamente aiuto a tutte le vittime del suo sfogo (che buona samaritana!).

Dopo che i tentativi di Olimpia di provare l'innocenza di Xena vengono vanificati da Marte e dopo che Xena ha rifiutato di evadere dalla prigione, giunge il momento della condanna.

Ma qui Xena sfodera il suo ingegno. Usando una logica di ferro, come solo una principessa guerriera sa fare, inganna Marte (che le aveva promesso qualunque cosa se avesse accettato la sua proposta) e lo costringe, per non venire meno alla sua parola, a riportare in vita i contadini che lui stesso aveva massacrato.

Questi ultimi, tornati in vita, ovviamente cantano le lodi di Xena, accorsa in loro difesa quando stavano soccombendo alla spada di Marte. Tutto il villaggio si scusa con la principessa guerriera per non aver creduto alla sua versione dei fatti.

Marte accetta sportivamente la bruciante sconfitta: applaude Xena per la sua intelligenza, per la sua forza mentale e per la sua bravura nel gestire la situazione. Xena e Olimpia lasciano il villaggio e riprendono il loro cammino.

FINE