XENA CONTRO L'ARMATA PERSIANA
(One against one army)

EPISODIO N. 59

Stagione 3, Episodio 13

Prima trasmissione: 9.2.98

GUEST STARS

Douglas Kamo (Dorian)
Nick Kemplen (Phidippides)

CREDITS

Written by Gene O'Neill e Noreen Tobin
Edited by Jim Prior
Directed by Paul Lynch

RIASSUNTO

Olimpia vuole imparare il salto mortale all'indietro. Si esercita, usando l'asta come appoggio, poi decide di provare senza asta. Xena le dice che a lei sono serviti 300 tentativi per riuscirci, ma Olimpia vuole provare lo stesso e si sloga la caviglia. E' troppo orgogliosa (o imbarazzata) per lasciare che Xena la veda, ma Xena la frega, aprendole lo stivale con un lancio del chakram. Xena le sistema la caviglia e un uomo le avvicina e dice che l'armata persiana è in arrivo. Xena dice che se i Persiani raggiungono Atene, sarà la fine. Manda l'uomo avanti ad avvertire la città. Olimpia cavalca su Argo e Xena le cammina a fianco, spiegando che vuole bloccare l'armata in un vallo per creare un diversivo e dare tempo alle armate greche di prepararsi. Olimpia le suggerisce di andare da sola e lasciarla lì, ma Xena non vuole perchè teme che le avanguardie Persiane la trovino. Olimpia chiede perchè non usa la forza che ha usato in Chin per attaccare l'armata, e Xena le spiega che la purezza del suo essere che servirebbe se n'è ormai andata.

Un disertore spartano le trova, e si offre di aiutare Xena. Le truppe d'avanguardia le attaccano e il disertore è paralizzato dalla paura. Olimpia lo segue, anche se Xena le aveva detto di restare nascosta, e viene colpita alla schiena da una freccia. Dopo che Xena fa uscire la freccia dall'altra parte, si accorge che era avvelenata. Però spera di riuscire a tenerla in vita perchè non ha colpito un'arteria principale e a Tripoli, la città successiva, dovrebbero avere l'antidoto. Il disertore vuole esser d'aiuto, così Xena lo manda a Tripoli a dare l'allarme per l'arrivo dei Persiani. Ma lei sa che in realtà l'uomo è una spia persiana, e l'ha imbrogliato.

Xena e Olimpia arrivano a Tripoli e la trovano rasa al suolo. Xena dice che gli abitanti l'hanno bruciata piuttosto che lasciare che la prendessero i Persiani. Fruga dove c'era la casa del medico ma non trova l'antidoto. Si accorge che l'armata principale è in arrivo. Lei e Olimpia litigano: Xena vuole andarsene per salvare Olimpia, ma lei preferisce salvare Atene. Xena si arrende e si prepara a combattere, asserragliandosi in una capanno pieno di armi. Cerca anche di richiamare i suoi poteri come in Chin, ma non ci riesce. Allora prende a calci irata il vaso che cercava di spostare e Olimpia si sveglia, febbricitante. Parla come se avesse appena incontrato Xena e la prega di portarla con sè via da Potidea. "Voglio essere proprio come te" dice Olimpia. "E io voglio essere come te" risponde Xena piangendo.

Olimpia vede l'armata persiana penetrare nel loro rifugio, e Xena li affronta ma un uomo con una spada a due lame entra dal tetto e taglia la gola a Xena. Si rialza di soprassalto, era solo un incubo. Xena sta dormendo accanto a lei. Olimpia si allunga e la sfiora, Xena si sveglia e discutono ancora sul fatto di andarsene. Olimpia sa che deve morire e Xena dice "non accetto la sconfitta". Poi le dice sta pagando per il suo passato. "Ora la mia responsabilità sei tu". Olimpia dice ancora che Xena dovrebber restare e combattere. Xena dice che se è il loro destino, va bene: lei morirà combattendo se anche Olimpia deve morire. Si stringono le mani.

Xena esce e manda via Argo, dicendole di non fermarsi neanche se incontra uno stallone. Xena torna da Olimpia e lei le dice che la sta solo distraendo dalla battaglia. "Ma tu sei la mia fonte di potere, non l'hai ancora capito?" dice Xena. Si getta Olimpia su una spalla e la porta sul soppalco, dove la adagia sul fieno. Le mette accanto una pentola di olio bollente, così se qualcuno cerca di salire la scala lei lo può spingere giù. Olimpia dice che potrebbe colpire anche Xena, e lei le risponde che se i Persiani sono riusciti ad arrivare fino a quel punto, non ha più importanza. Olimpia le dice che non voleva farle del male in Chin. xena le risponde che è la sua migliore amica, la sua famiglia, e che le vuole bene. Si abbracciano e aspettano che arrivi l'armata.

I Persiani arrivano e Xena inizia a combattere, ad un certo punto ordina a Olimpia di versare l'olio e lei obbedisce, poi sale sul tetto e continua a combattare là, viene ferita a un braccio ma continua a lottare. Guardando giù vede che la spia persiana sta per trafiggere Olimpia, allora lo uccide. Prende una freccia e la usa per colpire uno dei soldati, e lo vede strisciare verso una borraccia con l'antidoto, quindi lo uccide e prende la borraccia. La porta a Olimpia ma alcuni Persiani la attaccano ancora. Lei li sconfigge e dà l'antidoto a Olimpia, che le chiede come vanno le sue ferite. Lei risponde che sta bene, allora Olimpia le dice che le deve un paio di stivali nuovi.

FINE