XENA
E LA RINASCITA DI UNA DEA
(Sacrifice part 1)
EPISODIO N. 67
Stagione 3, Episodio 21
Prima trasmissione: 30.11.97
GUEST STARS
Kevin Smith (Ares/Marte)
Hudson Leick (Callisto)
Jodie Rimmer (Seraphin/Selina)
Stephen Ure (Sacerdote)
CREDITS
Created by John
Shulian & Robert Tapert
Story by Steven L. Sears
Directed by David Warry Smith
N/B: Questa è la prima delle due parti in cui è diviso il “Season Finale”. Per meglio comprendere molte cose che accadono in questo e nel prossimo episodio, bisognerebbe guardare due episodi di Hercules, strettamente correlati a questi: Armageddon Now e Armageddon Now 2, in cui Hercules viene catapultato in un mondo parallelo con il suo alter ego malvagio, mentre sulla terra Callisto scorrazza a piede libero aiutando un’oscura entità ad acquistare sembianze umane; la malvagia entità è in realtà Speranza, a cui serve un corpo per poter rinascere. Quando Hercules trova il modo per ritornare sulla terra, aprendo un ennesimo vortice tridimensionale, sistema il suo alter ego in modo che non dia più fastidio, ed intrappola Callisto nel vortice tridimensionale.
Solo così ci si può spiegare perché quest’episodio cominci con il ritorno di Callisto da un vortice tridimensionale; la sua estenuante ricerca della figlia del Signore dell’Eterno Fuoco, e il loro conseguente sodalizio.
RIASSUNTO
La perfida Callisto sembra essere sfuggita ancora ad una sorte avversa: Si appresta infatti ad uscire da un vortice tridimensionale, in cui era stata intrappolata in precedenza. Ha un’importante missione da svolgere.
In una vallata nel frattempo, un gruppo di uomini, stanno eseguendo un rito accompagnato da preghiere e danze. Xena e Gabrielle li osservano ben nascoste dietro a dei cespugli; le due hanno il compito di riportare una vecchia amica di Gabrielle a casa, poiché recentemente si era unita a “cattive compagnie”. Le due guardano confuse quelle scene, ma non riescono bene a comprendere cosa quelle persone stiano dicendo. Finalmente Xena capisce che quelle persone stanno eseguendo un rito sacrificale, e parlano anche della rinascita di una Dea, ma si chiedono chi mai possa essere. La loro attenzione viene però improvvisamente calamitata, da un’esile ragazza che si appresta a raggiungere quei sacerdoti; Gabrielle sussulta, quella ragazza è proprio Selina: la sua amica. La principessa guerriera e la sua compagna attendono vedendo cosa accade, così non tardano a scoprire che la vittima sacrificale di quel macabro rito, dovrebbe essere proprio Selina. Naturalmente questa scoperta basta per giustificare l’entrata in scena di Xena, che non potendo non intervenire, lancia il suo chackram proprio nel momento in cui un sacerdote sta per infilzare la ragazza. Gabrielle corre verso l’amica che però tenta di scappare con i sacerdoti, mentre Xena è impegnata in una delle sue solite cruente battaglie. Dato che non è riuscita a recuperare Selina, Gabrielle si unisce a Xena per aiutarla, ed in un lampo le due sistemano quelli della setta. Xena lascia gli ultimi due uomini a Gabrielle, e le dice che va a recuperare Selina. Gabrielle nel frattempo è intenta a combattere contro quei due.
Xena è arrivata in una radura;improvvisamente, si ferma attonita, notando la presenza di una vecchia conoscenza: Callisto infatti che ha appena sgozzato il sacerdote della “Viva Carne”. Le due dopo essersi scambiato il loro reciproco rilutto nel rivedersi, iniziano a duellare; poi sul più bello, Callisto va via portandosi dietro il sacerdote morto.
Successivamente, poco distante, i sacerdoti sono di nuovo pronti a ripetere il rito sacrificale; ma con loro grande sorpresa, al momento del sacrificio, Xena prende il posto di Selina e fa una bella scazzottata con molti di loro, mentre Gabrielle e Selina si avviano nel bosco dove verranno raggiunte poco dopo da Xena.
In una caverna intanto, Callisto ritorna con la sua preda, che si rivelerà essere un delizioso “bocconcino” per una palpitante creatura avvolta in un bozzolo. Quella creatura è Speranza, e Callisto sta cercando a tutti i costi di proteggerla affinché la malvagia figlia del male, possa completare la sua rinascita.
Xena e Gabrielle si sono riunite nel bosco; Selina è con loro, e la guerriera spiega all’amica ciò che le è accaduto nella radura. Gabrielle è confusa quasi quanto Xena: E’ Callisto la divinità in questione? Com’è possibile che Callisto debba rinascere? Cosa vuol dire tutto ciò? Il loro discorso è però interrotto da Selina che finalmente da loro delle delucidazioni: La Dea in questione non è Callisto, ma una dea molto più potente, molto più forte che rinascerà per rendere la terra migliore…
Istantaneamente i pensieri di Xena e Gabrielle si calamitano su un solo presagio, che incute loro del timore; non osano pensarlo, ma in fondo in cuor loro sanno benissimo che si tratta di Speranza, senza che Selina dovesse confermare. Comunque è in quel momento che le due apprendono che la Figlia di Dahak sta cercando di ritornare a fare danni, e Xena si ripromette vendetta, per la morte di Solan, oltre che per la salvezza di tutto il mondo. Anche se Gabrielle è quasi spaventata nel vedere la reazione dell’amica, e nel sapere che Speranza è ancora viva, questa volta non cerca di proteggerla, o di giustificarla. Si limita solo a stare zitta.
Nel frattempo, un altro sacerdote si è spinto fino alla caverna in cui Callisto custodisce l’involucro contenente la malvagia entità, e si ripropone di aiutarla. Dopo un’iniziale reazione di diffidenza da parte di Callisto che lo vuole dare “in pasto a Speranza”, il sacerdotessa le spiega che non è lui il predestinato, ma è la giovane Selina: la sacerdotessa del “Vivo Sangue”. Successivamente, tramite il sacerdote, Callisto viene a conoscenza che Speranza sa quale ricompensa vorrebbe in cambio del suo aiuto; Speranza sa che Callisto vuole essere uccisa, ma peggio ancora, vuole il dono dell’oblio. Il sacerdote, interpreta che Speranza l’accontenterà.
Anche Marte comincia a farsi vedere interessato a quella situazione, così appare davanti a Xena nella sua solita luce violacea, e cerca in tutti i modi di persuaderla ad alleartsi con lui e a comandare la sua armata. Xena all’inizio non cede, ma poi sembra più disposta a trattare quando Marte usa argomenti più convincenti. Poco dopo Marte l’abbandona e Xena viene raggiunta da Gabrielle che poco più distante aveva assistito alla scena. Xena le disse che Marte aveva ragione, che non riusciva a far altro che pensare alla sua vendetta personale anteponendola al resto, ma per la prima volta Gabrielle non biasima l’amica su questo fatto, ma anzi tenta di giustificarla.
Marte intanto chiama un guerriero per portare il messaggio che presto tutte le migliori armate si dovranno unire e presentarsi al suo cospetto, poiché era imminente la guerra contro Dahak; sebbene con molta riluttanza il guerriero parte per la missione.
Poco dopo Gabrielle e Selina si trovano sedute nei pressi di un fiume, e la barda comincia a raccontare alla sua amica di quando erano piccole. Anche se Selina si appresta ben volentieri a ricordare quelle cose, conclude il discorso dicendo che non tornerà a casa, perché ora il suo posto, il suo ruolo è quello. Gabrielle allora parecchio alterata, cerca di farle capire che sta dalla parte sbagliata: allearsi con il Signore dell’Eterno Fuoco non porta mai a nulla di buono. Speranza, sua figlia è malvagia quanto lui, ha compiuto atti vergognosi già da quando era piccola. Lei è il male. Per tutta risposta Selina si limitò a dirle: “Dici così solo perché non vuoi aprirle il tuo cuore!” E Gabrielle estremamente arrabbiata dice: <E’ già nel mio cuore: E’ mia figlia!> Questa rivelazione sembra scuotere parecchio Selina che resta ammutolita. Improvvisamente dalla boscaglia compare Xena che era andata in perlustrazione al villaggio, per cercare di scoprire qualcosa in più su questa situazione. Si ferma a parlare dunque con Gabrielle raccontandole che la gente ha visto quel sacerdote gironzolare attorno al covo di Callisto e Speranza. Gabrielle gli esprime tutta la sua perplessità sul comportamento dell’amica, e Xena la mette in guardia dicendole di stare attenta e di non voltargli mai le spalle, perché non è più la persona che aveva conosciuto da piccola.
Detto questo, si appresta ad andare sulle “Vette Supreme”, sicura di trovare Speranza e Callisto.
Effettivamente appena arrivata nell’antro della caverna, scorge subito Callisto ed il sacerdote; ma rimane al coperto. Callisto sente quasi come una specie di richiamo, e capisce che Xena si trova là in quel momento; abbandona il sacerdote per andare a combattere contro la Principessa Guerriera.
Le due guerriere si incontrano nel meandro della caverna; un luogo scelto astutamente da Xena, per non far usare a Callisto i suoi poteri da divinità. Le due si affrontano in un duello impari, Callisto non è assolutamente stanca, mentre Xena comincia a sentire la fatica. Così decide di uscire fuori a combattere. Callisto la canzona, perché ora può usare i suoi poteri; infatti le scaglia contro una sfera carica di energia, che Xena para prontamente con uno scudo; la deviazione della sfera d’energia è completa quando passa sull’ultimo della serie di scudi piazzati da Xena per quell’intento, e va a colpire la volta dell’entrata della caverna, facendo franare i massi addosso a Callisto. Xena ha libero accesso alla caverna, si trova a fissare quell’enorme bozzolo ed estrae la spada dal fodero. In quel momento compare dal nulla Marte, che prende il bozzolo contenente Speranza e lo porta in un luogo più sicuro: Il suo tempio. Xena non capisce perché il dio della guerra abbia salvato Speranza che potrebbe essere causa della sua distruzione, ma adesso deve tornare da Gabrielle. Nella foresta intanto, Selina cerca di persuadere Gabrielle dall’intento di aiutare Xena a far sparire Speranza dalla faccia della terra; dopotutto è sempre sua figlia; e dicendo che si tramandavano la leggenda della madre traditrice della Dea Suprema. Gabrielle cerca dapprima di difendersi e di riportare le sue giustissime motivazioni; ma Selina riesce quanto meno ad insinuarle il dubbio. Poco più tardi, raggiunte anche da Xena, le tre si imbattono in un gruppo di uomini che hanno lasciato il villaggio per unirsi al Signore dell’Eterno Fuoco; Xena dice all’amica che questi si fanno chiamare adepti, e la mette anche al corrente che Marte ha portato via Speranza. Cercando di proseguire nella sua missione, Xena dice a Gabrielle di portare con se Selina, ed aspettarla in un capanno abbandonato. La barda esegue anche se trova qualche difficoltà nel tirarsi dietro Selina. Xena dunque si getta nella mischia. Nonostante i suoi sforzi, gli uomini riescono ad arrivare al capanno e stanno per sfondarlo; Selina supplica Gabrielle di farla uscire perché in realtà stanno cercando solo lei che è la sacerdotessa del “Vivo Sangue”. Gabrielle si preoccupa anzitutto perché visto che lei è considerata un a traditrice, potrebbe subire un trattamento poco piacevole, ma Selina le dice che se la consegnerà a loro non le accadrà nulla. In quel momento degli uomini riescono a sfondare la porta d’ingresso, ed un’altra figura piomba giù dal soffitto, ma Gabrielle è pronta col suo bastone; Xena che è scesa giù dal tetto, schiva lestamente il bastone, e dice a Gabrielle di fuggire verso il mare. Visto che Selina oppone resistenza, Xena usa con lei le maniere forti e la costringe ad ubbidire al suo ordine. Lei si trova di nuovo a dover affrontare da sola quella gente. Poco dopo, reduce dalla battaglia, Xena raggiunge Gabrielle e Selina, e mentre Xena va a controllare poco distante, Gabrielle lascia libera Selina che corre ad avvisare Speranza. Subito dopo, Xena riappare alle spalle di Gabrielle, ringraziandola dell’aiuto che le stava dando; si capisce dunque che le due avevano già deciso in precedenza di lasciarla libera. Seguendo Selina, Gabrielle e Xena si ritrovano al tempio di Marte, ma mentre Xena sistema delle cose, la divinità della guerra appare a Gabrielle e la conduce con se dalle Parche. Marte dice a Gabrielle che è arrivato il tempo di sdebitarsi con lui, per averla condotta in Cina prima di Xena, Così le Parche mostrano a Gabrielle un filo di una vita. Gabrielle dice che non ha paura di morire; ma Marte la invita ad osservare meglio, e vede che il filo della vita è quello di Xena; poi le Parche decretano: <Se Xena uccide Speranza, morirà anche lei!> Dunque Marte riporta Gabrielle nel tempio; Xena sta combattendo contro il sacerdote e Selina, che riesce a ferirsi e a portare il suo sangue vicino al bozzolo che ormai scalpita; improvvisamente tutto si interrompe quando dal bozzolo fuoriesce una creatura; Xena e Gabrielle la guardano; sono esterrefatte il nuovo corpo di speranza, ha lo stesso aspetto di quello di Gabrielle che la rimane a fissare a bocca aperta…
FINE (continua nell'episodio successivo)