XENA
E LA PIETRA DI ISSIONE
(Past imperfect)
Episodio N. 9
Stagione 4, Episodio 77
Prima trasmissione: 4-1-99
GUEST STARS
Marton Csokas (Borias)(IT: Aristarco)
CAST
Catherine Boniface (Satrina)
Craig Muller (Pasicus)
Paul Gittins (Kaleipus)
Mark Ferguson (Dagnine)
CREDITS
Story by Steven Sears
Directed by Garth Maxwell
RIASSUNTO
Xena ha di nuovo la visione della crocifissione di Olimpia e questa volta lo confida allamica. Olimpia non ci crede e non ha nessuna intenzione di parlarne. Le due si dirigono verso una cittadina e avvertono il capo di un imminente attacco. Luomo dice loro che le truppe sono tutte allinterno. Mentre parlano, una palla di fuoco scagliata da una catapulta colpisce la città: il fuoco si diffonde rapidamente e le case cominciano a bruciare. Xena ed Olimpia fuggono e la ragazza cade a terra. Xena la aiuta a sollevarsi e la porta in salvo.
Una bambina, circondata dal caos e dalle fiamme, non riesce a fuggire e Xena si precipita a prenderla. La guerriera corre via con la bambina fra le braccia, ma viene scaraventata contro un muro in seguito ad unesplosione. Il colpo sembra farle tornare in mente il suo passato: ricorda quando, insieme a Borias, aveva attaccato Corinto e, con laiuto di Dagnine, avevano preso prigionieri due centauri. Xena e Borias avevano poi discusso sulla Pietra dIssione.
Nel presente, Xena dice ad Olimpia che quello che sta accadendo le ricorda il suo passato:
Satrina, la sua schiava, le aveva suggerito di avvelenare il grano e di scavare dei tunnel sotto le mura della fortezza. Di nuovo nel presente, Xena capisce il motivo della malattia dei soldati: il grano della città è stato avvelenato. Gli abitanti non hanno più cibo ora: il generale è rimasto ucciso nellassalto precedente e Xena assume il comando.
Insieme ad Olimpia ed alcuni uomini, Xena esce alla ricerca di acqua vicino ad una diga: la guerriera ha intenzione di distruggere lo sbarramento, in modo da permettere allacqua di scorrere liberamente. Una volta vicina alla diga, Xena ricorda di aver ucciso i soldati di Corinto e di averne buttati i corpi in acqua: un macabro avvertimento per Corinto.
Improvvisamente, nel presente, Xena ed i suoi uomini vengono attaccati da alcuni guerrieri emersi dal lago. La guerriera riesce a stento a difendersi ed ad ordinare la ritirata dei suoi perché ha visto, in lontananza, le montagne coperte di neve che le ricordano la visione della crocifissione.
In città, le scorte di cibo e acqua sono finite: Xena ricorda di aver ordinato a Dagnine di tradire Borias, che voleva un dialogo pacifico con i centauri. Xena non aveva voluto liberare i centauri prigionieri: Borias si era ribellato e aveva combattuto gli uomini di Xena. Liberati i prigionieri, Borias era fuggito via con loro. Xena aveva dichiarato guerra a Borias e la sua armata e aveva detto a Dagnine che li avrebbe crocifissi tutti.
Nel presente, Xena spiega ad Olimpia che il nemico dallaltra parte del muro è esattamente come lei e che pensa di stare combattendo se stessa poiché lassalitore sta usando tattiche uguali alle sue. Ancora una volta, le due discutono animatamente sulla visione: Olimpia non è disposta a crederle. Xena si reca nel campo nemico, in un tunnel: viene colpita da una freccia avvelenata e ricorda la nascita di Seleuco. Insieme a lei, cera Satrina, la sua serva, ed è proprio lei che esce allo scoperto, nel presente. E Satrina il suo nemico, il signore della guerra che ha attaccato la città: Xena viene catturata.
La donna aiuta Xena a ricordare: Xena, pronta per dare alla luce suo figlio, era semicosciente a causa di una bevanda che le era stata data dalla sua serva. Borias e la sua armata avevano attaccato laccampamento di Xena. Satrina lo aveva scoperto intento a trascinare via Xena e lo aveva colpito, ferendolo gravemente. La donna aveva chiesto aiuto a Dagnine, che si era scagliato contro Borias, ed era tornata dentro la tenda per aiutare Xena a partorire. Nella lotta Dagnine aveva ucciso Borias colpendolo alle spalle e, durante lattacco dei centauri, Satrina, Xena e il bambino erano fuggiti.
Nel tunnel, nel tempo presente, Xena dice a Satrina che aveva già capito chi fosse il suo nemico: per questo aveva preso un antidoto al veleno prima di entrare nella cava. Olimpia e larmata di Xena entrano nel tunnel dallaltro lato: Satrina, vedendosi sconfitta, chiama le sue guardie e fugge via.
La sera, di fronte al fuoco, Olimpia e Xena discutono nuovamente sulla visione: Xena ricorda il momento in cui aveva abbandonato suo figlio, lasciandolo nelle mani del centauro Kaleipus. Olimpia tiene stretta a sé lamica, che ha gli occhi pieni di lacrime.
FINE