XENA E LA CORONA DI MINERVA
(Key to the kingdom)

Episodio N. 10

Stagione 4, Episodio 78

Prima trasmissione: 11-1-99

GUEST STARS
Bruce Campbell (Autolycus)
Ted Raimi (Joxer)(IT: Corilo)


CAST
Lucy Lawless (Meg)(IT: Melania)
Craig Parker (Re Cleades)
Paul Willis (Ormestin)
Martin Howells (Kryptos)

CREDITS
Written by Eric Morris
Directed by Bruce Campbell

RIASSUNTO

L'episodio si apre con due uomini che trasportano una statua in una stanza piena di tesori. Dentro la statua è nascosto Autolico, che esce e inizia ad esaminare un sistema complicato di fili, messo a protezione di una gemma molto preziosa. Il re dei ladri, dopo essersi impossessato del gioiello, salta giù da una delle finestre. Ad attenderlo, però, c'è Xena: agitato ed impaurito per essere stato colto con le mani nel sacco, Autolico getta via la gemma, restituendola al suo proprietario. Poco dopo, dai cespugli attigui, esce Corilo, che rivela ad Autolico che la donna davanti a lui non è Xena, ma Melania: la reazione del re dei ladri non si fa aspettare e naturalmente è Corilo a farne le spese.
In una taverna, Corilo mette al corrente Autolico del loro piano per rubare la corona di Atena.
Il giorno dopo, i tre inscenano un tipico intervento di Xena, con Melania nella parte della guerriera e Corilo in quella del ladro che vuole rapinare l'esattore delle tasse. Melania viene condotta davanti ai capi della città, due signori della guerra, e le viene fatto fare un giro del castello: la donna riesce a scoprire dove si trova "la chiave" necessaria per arrivare alla corona e lascia le indicazioni per Autolico. Il re dei ladri segue le tracce e trova un bambino, non una chiave: Melania (sempre nelle vesti di Xena) entra nella stanza e chiama le guardie, che catturano Autolico. La donna lascia il castello portando via con sé il bambino: un'anziana nutrice si accorge della scomparsa del piccolo, ma non ne denuncia il rapimento e invita la guardia fuori della porta a lasciare in pace il "re" perché deve riposare. La donna si reca in prigione e parla con Autolico, rivelandogli che Melania sicuramente conosce il segreto del bambino. Mentre il ladro cerca di liberarsi dalle catene che lo legano, un prigioniero recita un verso che collega il bambino e la corona di Atena. Melania torna da Corilo che si accorge di essere stato imbrogliato dalla donna, che li ha usati per avere il piccolo.
Autolico, naturalmente, riesce ad evadere e trova Melania intenta a giocare con il bambino: il re dei ladri ordina alla donna di restituirgli il piccolo, ma Melania lo colpisce alla testa con il suo shamrok (cioè chakram) di legno e Autolico cade a terra svenuto. Il bimbo, dimenticato per un momento, sfugge al controllo: Melania si getta alla sua ricerca, mentre arrivano alcuni soldati dal castello che cercano "Xena". Autolico, Corilo e Melania, dopo un combattimento, riescono a fuggire e a mettersi sulle tracce del piccolo, che si trova alla guida di un carro: il re dei ladri e Melania in sella ad un cavallo; Corilo, con un piede intrappolato, trascinato via, come più gli si addice. La donna riesce a saltare sul carro e, dopo un terribile schianto, a salvare il bimbo.
I tre decidono di trovare la corona per procurarsi i soldi per il piccolo che, secondo la versione di Melania, in quel castello non riceve tutto l'amore che gli spetterebbe: prima di dormire, Melania guarda le stelle insieme al piccolo e gli confida cosa significa sentirsi non amati.
Il giorno dopo, Autolico scopre una mappa sulla coperta del bimbo: i tre seguono le indicazioni e si ritrovano in un vecchio castello. Poco dopo, però, si accorgono di essere seguiti e Autolico avverte Melania che, secondo le parole del verso che gli era stato recitato, se il bambino verrà messo sul cuscino che si trova ai loro piedi gli accadrà qualcosa. Autolico si oppone con tutta la sua forza, aiutato da Corilo, al tentativo di sfondamento della porta da parte dei soldati, che fanno irruzione ugualmente. Durante la lotta, il bimbo, trascinandosi a carponi, si siede sul cuscino: improvvisamente, si apre una porta e appare la corona. Una luce colpisce il bambino, che si trasforma in un adulto. I signori della guerra entrano nella stanza e cercano di rubare la corona, ma entra in scena la vera Xena, chiamata dall'anziana nutrice, che mette fuori combattimento i due. Il re spiega che non era stato un buona guida per il suo popolo e Atena lo aveva trasformato in bambino per insegnargli l'umiltà: Xena lo avverte delle intenzioni dei due furfanti, che hanno intenzione di rubare tutto il denaro dei cittadini dal tesoro. Il gruppo raggiunge il castello e riesce ad impedire il furto: il re bandisce i due signori della guerra dal suo regno.
L'anziana nutrice si trasforma in una giovane donna, la regina, tramutata in quel modo perché potesse prendersi cura del bimbo. E' lei la proprietaria della corona.
Xena si avvicina ad una triste Melania che, piangendo, le rivela di non poter avere figli, ma di desiderarlo molto. La scena si chiude su un cielo pieno di stelle.

FINE

ERRORI DI ADATTAMENTO

Meg in italiano chiama per tutta la puntata "piccolo" il bambino a cui si era tanto affezionata: ebbene, in inglese gli aveva dato un nomignolo un po' più originale e affettuoso, Punkin (suona come i bambini pronunciano pumpkin, ossia zucca).