XENA CONTRO DEVI, LA DEA INDU'
(Devi)

Episodio N. 14

Stagione 4, Episodio 82

Prima trasmissione: 15-2-99

GUEST STARS
Tim Omundson (Eli)(IT: Belur)
Monroe Reimers (Vikram)

CAST
Alex Reekers (Maya)
Renee O'Connor (Tataka)

CREDITS
Written by Chris Manheim
Directed by Garth Maxwell

RIASSUNTO

Xena e Olimpia attraversano la piazza di un tipico villaggio indiano, meravigliandosi alla vista delle stranezze che offre l'India. Si fermano davanti ad un mago che sta facendo fluttuare in aria una corda. Xena prova a smascherare il trucco provando a recidere la corda, che però non si taglia. Il mago invita la sua assistente a salire sulla corda e a raggiungere gli spiriti nel cielo: la ragazza scompare, per tornare, poco dopo, smembrata in vari pezzi (Olimpia ride vedendo questo) che il mago raccoglie e chiude in una scatola. Il trucco prevede che l'assistente esca dalla scatola viva e vegeta, e così avviene. Ma quando la ragazza esce è posseduta da uno spirito e Xena si fa avanti per aiutare. La guerriera resiste agli attacchi dello spirito e lancia la ragazza contro Eli, il mago. L'assistente cade al suolo e il suo corpo comincia a muoversi senza controllo. Olimpia corre da lei e cerca di tenerla ferma: improvvisamente, lo spirito esce dal corpo della donna e scompare nel cielo, proprio sopra Olimpia. Gli abitanti del villaggio chiamano Olimpia "Devi" o grande guaritore e cominciano ad adorarla, con la disapprovazione del sacerdote del luogo. Il sacerdote dice che Eli è il diavolo e la folla lo insegue. Xena lo trascina dentro ad una porta e i due riescono a nascondersi. La gente continua ad adorare Olimpia, che non sembra disdegnare: un uomo, cieco da un occhio, riacquista la vista dopo averla toccata. Xena ed Eli trovano rifugio in un tempio. L'uomo cerca di ipnotizzarla con una fiamma perché vuole sapere come Olimpia è riuscita ad esorcizzare la sua assistente: ma il tentativo di Eli è inutile ed è Xena a fare le domande. Nella piazza, intanto, Olimpia continua ad essere venerata. Il sacerdote entra nel tempio e non si mostra molto felice di trovarci Xena.
Xena e Olimpia parlano e l'amazzone racconta della guarigione dell'uomo cieco da un occhio. Xena teme che il potere di Olimpia non sia quello che sembra, ma Olimpia gradisce le attenzioni che gli abitanti del villaggio le rivolgono. Xena torna al tempio in cerca di Eli e trova il sacerdote appeso ad una corda per il collo, morto. Eli si trova lì, ma dice di non saperne niente: non può, in ogni caso, essere un suicidio perché intorno non c'è niente che il sacerdote abbia potuto utilizzare per salire ed appendersi alla corda. Olimpia è completamente conquistata dall'adulazione che riceve dalla gente per i suoi poteri. Intorno a lei ci sono delle guardie del corpo, che però spariscono quando arrivano Xena ed Eli. L'uomo sembra arrabbiato e corre via, inseguito da una muta di cani randagi. Xena lo salva ed anche lei viene inseguita dai cani, che si spaventano e scappano via alla vista di Olimpia. Xena ed Eli tornano al tempio e parlano di acqua santa e degli dei locali. In particolare, Xena osserva il dipinto di una dea dai capelli biondi che usava i suoi poteri curativi per controllare le persone e ottenere potere, il cui nome è Tataka. Quando Xena va alla ricerca di Olimpia, la trova vestita di perle e seduta su un trono proprio come la dea nel dipinto.
Le due amiche parlano ancora. Xena ha con sé l'acqua benedetta, poiché Eli non vuole privarsene, ma Olimpia le rinfaccia di stare cercando di metterla alla prova e comincia a gettarsi addosso l'acqua contenuta in una fiala, che non ha effetto perché non è stata benedetta, né usata da una persona consacrata. Olimpia comincia a piangere perché sente che Xena non è felice per quello che le sta accadendo, ma la guerriera la stringe a sé e le sussurra di non piangere. Nel tempio, l'uomo a cui Olimpia ha ridato la vista attacca Eli e cerca di ucciderlo. Irrompe Xena che sconfigge l'assalitore e getta ad Eli la fiala che contiene l'acqua del Gange, il fiume sacro indiano: l'aspirante mago la usa sull'uomo che comincia ad agitarsi e in pochi istanti si dissolve. In realtà è proprio Eli che ha liberato la sua assistente dal demone: è lui il Devi, e non Olimpia che, invece, è posseduta dallo spirito di Tataka. Xena torna da Olimpia e la sveglia dicendole che Eli è ferito gravemente ed ha bisogno del suo aiuto. Olimpia cerca l'uomo che aveva guarito, ma non lo trova e capisce che Xena le ha mentito su Eli. La guerriera si rivolge a lei chiamandola Tataka: lo spirito della dea prende il sopravvento e avverte Xena che, fortunatamente, ha inviato qualcuno alla ricerca del vero Devi. Eli fugge via, ma Xena lo raggiunge e gli chiede di insegnarle a fare un esorcismo, visto che lui è troppo codardo per provarci. Eli le spiega che ha bisogno di qualcosa che appartenga ad Olimpia. Xena fruga nella borsa della ragazza e trova una penna con la quale l'amica è solita scrivere.
Tataka cerca di convincere gli abitanti del villaggio ad uccidere Xena ed Eli per liberarsi definitivamente degli spiriti maligni e ordina alle sue guardie di cercarli tra la gente. Xena non si fa attendere e salta giù da un balcone, atterrando proprio davanti a Tataka, con in mano la fiala di acqua sacra e la penna. Le due cominciano a combattere e sembra che Tataka abbia la meglio, ma Xena si riprende ed atterra l'avversaria che, per qualche istante, torna ad essere Olimpia: la guerriera è decisa a liberarsi del demone e si prepara ad ucciderla. Fortunatamente, arriva Eli che la ferma e le chiede di far provare lui. Tataka si avventa sull'uomo, ma Xena la paralizza con il suo "tocco". Eli la tocca e il demone esce dal corpo di Olimpia, che Xena stringe a sé. Le due amiche propongono ad Eli di unirsi ai loro viaggi per un po', ma l'uomo rifiuta dicendo che deve ancora trovare la propria strada.


FINE