Episodio N. 92
Stagione 5, Episodio 2
Prima
trasmissione USA: 27-09-00
GUEST
STARS
Ted Raimi (Joxer/Corilo)
Jennifer Sky (Andromeda)
Timothy Omudson (Eli/Bhelur)
Kevin Smith (Ares/Marte)
CREDITS
Created by: John Schulian and Robert Tapert
Story by: Chris Manheim
Direct by: Doug Lefler
RIASSUNTO
Deimos, una divinità della guerra come Marte, ha deciso di impadronirsi di un’arma potentissima: il chakram di luce; quest’arma però, è custodita in un tempio su un’ara, e chiunque tenti di avvicinarsi e di toccare l’arma, rimane istantaneamente fulminato, facendo così una morte atroce. Soltanto una persona retta ed integerrima, pura di cuore, può osare sfiorare quell’arma senza temere per la propria vita; purtroppo per lui, Deimos non è tutto ciò; e nonostante sia una divinità, nemmeno a lui è dato di prelevare quell’arma che userebbe certamente per annientare tutti gli altri dei. Egli è intenzionato però ad avere il chakram di luce; si fa aiutare quindi nel piano,da un uomo che suo malgrado, ha la nota fama di essere una persona purissima. Deimos lo costringe quasi, ad entrare nel tempio; ma una volta là, appena l’uomo cerca di afferrare il chakram, un fulmine si abbatte su di lui carbonizzandolo. Deimos capisce di aver fallito anche stavolta.
Nel frattempo, Xena, Gabrielle e i loro amici, sono ancora nel fortino dove Bhelur è riuscito a riportare le due in vita dopo la loro crocifissione. Le due sono ancora insieme e non possono crederci. I loro amici sono tutti contenti, e cercano di rendersi più utili possibile; Andromeda restituisce anche il suo chakram a Xena che aveva perso mentre combatteva con i romani e che le era poi finito nella schiena, spezzandole la colonna vertebrale; il solo handicap, è che il chakram si è rotto in due metà. Corilo ed Andromeda, lasciano per un po’ Xena e Gabrielle da sole, le due sono ancora un po’ infreddolite, ed hanno indosso solo una coperta. Xena nota che Gabrielle è un po’ pensierosa, e non può fare a meno di fissarla; all’improvviso Gabrielle parla: “Di nuovo qui, e insieme…” X sorridendole dolcemente -“Sempre!” G a Xena che prova ad alzarsi - “Ti senti bene?” X - “Solo gli arti sono un po’ irrigiditi, ed ho la sensazione di avere qualcosa fuori posto.” G - “Forse le vesti, le compreremo al mercato , (poi guarda Xena che fissa il chakram spezzato e continua) quello non so come potremo aggiustarlo, non possiamo certo portarlo da un fabbro.” Ma Xena con sua grande sorpresa le risponde: “Questo cerchio che mi ha dato Andromeda, mi vuoi spiegare che roba è?” G - “E’ il tuo cerchi rotante!” X - “E’ molto affilato, può essere pericoloso!” G - “Non hai memoria di quell’oggetto?” X - “Dovrei?” Da quella risposta Gabrielle capisce che Xena è ancora molto confusa, e Xena stessa, ammette di esserlo. Appena le due stanno meglio, vanno con i loro amici al mercato; Gabrielle, acquista una nuova tenuta, del tutto inusuale per chi come i suoi amici, erano abituati a vederla con abiti composti e succinti, Xena invece acquista una veste lunga. Quando Gabrielle va da Xena e gli porta un paio di sais, la donna la guarda un po’ stupita e le chiede come mai a quelle armi non avesse preferito dei papiri per scrivere. Andromeda e Corilo, guardano disorientati la scena; non capiscono più chi delle due sia la guerriera e chi la pacifista, anzi, Xena e Gabrielle sembrano addirittura essersi scambiate i ruoli, quando in un improvviso combattimento, Gabrielle si butta con grande foga nella mischia combattendo arduamente e suscitando l’ammirazione di Andromeda; mentre Xena, incitata più volte dall’amica a combattere, rimane ferma senza reagire, ricevendo anche un pugno in pieno viso da un soldato; l’unica sua reazione è una caduta. Corilo, cerca di aiutarla e riceve una botta in testa; anche se con qualche difficoltà, comunque la lotta, ha un esito positivo per i nostri eroi, che decidono di ritornare al sicuro nel fortino. Una volta arrivati, Xena si occupa di vedere la ferita di Corilo che non è affatto grave, Andromeda ci capisce sempre meno, mentre Gabrielle è molto preoccupata e le chiede perché non sia intervenuta e si sia fatta colpire senza reagire; poi Bhelur che ha assistito la scena viene coinvolto da Gabrielle per riuscire a capire cosa stesse succedendo a Xena. Interrogata dai presenti, Xena non ricorda nulla di violento nella sua vita, ne i suoi antagonisti, ne la sua morte. Tutti arrivano alla conclusione che Xena abbia perso qualcosa e Gabrielle le dice cosa : “Se stessa.”
Intanto i guerrieri di Deimos sono giunti al fortino, devono scappare e Bhelur dice loro che per risolvere il problema di Xena, devono andare da un suo amico che certamente avrà la soluzione. Mentre tutti abbandonano il fortino, compare dietro di loro Marte, che probabilmente ha ascoltato la discussione. Prima che il gruppo raggiunga le montagne dove troveranno l’amico di Bhelur, si accampa nella foresta, ed è qua che Gabrielle con un leggero rimorso, dice a Bhelur che prima della sua morte, ha capito che il cammino che percorre non è simile a quello del suo amico, anche se ha provato, ma bontà e amore non fanno per lei. Poi continua : “Non lo trovi assurdo?… Finalmente Xena è come io ho sempre desiderato, ma senza il suo lato oscuro è confusa; è come se non fosse più se stessa. Il mio destino è insieme a lei, l’aiuterò con tutte le mie forze… e farò qualsiasi cosa pur di proteggerla!” Mentre i due affrontano questa situazione, Andromeda e Xena si cacciano nei guai; le due infatti, vengono sorprese nel bosco da Deimos ed i suoi guerrieri, i quali prendono in ostaggio Andromeda, ma la fanciulla sarà lasciata libera, a patto che Xena vada con loro. Xena accetta e li segue. Poco dopo, Andromeda corre da Gabrielle e le spiega molto allarmata l’accaduto. Gabrielle si preoccupa, non può permettere che accada qualcosa di grave ala sua amica, perciò, insieme ai tre, decide di avventurarsi seguendo le orme (proprio come avrebbe fatto Xena) che conducono verso la dimora della divinità. Xena nel frattempo, si trova a parlare con Deimos il quale gli rivela del chakram, e della morte di tutti gli uomini che hanno tentato di impadronirsene. Poi chiede a Xena di prelevare quell’arma dall’ara per conto suo, lui sa che la Principessa Guerriera è la persona giusta. Improvvisamente compare Marte, ed anche lui ascolta la conversazione; poi il dialogo sfocia in un litigio tra i due, nel quale si colpiscono con ogni sorta di arma senza ferirsi; nella confusione, Xena ne approfitta per scappare, ma mentre si accinge a farlo, nota un bassorilievo raffigurante un cerchio molto simile al chakram; lo sfiora, ed alcuni ricordi della sua vita da combattente, sembrano riaffiorare in lei, poi scappa. Le due divinità, si rendono conto di quella fuga, ma siccome hanno uno scopo comune, decidono di mettere per un po’ da parte i loro reciproci asti e di allearsi. Gabrielle & CO, nel frattempo giungono nei pressi del castello di Deimos, la piccola guerriera è pronta ad attaccare pur di riavere la sua amica con lei; ma improvvisamente Xena sbuca dietro di loro, è sana e salva, così tutti decidono di rimettersi in viaggio verso le montagne. Finalmente i nostri amici giungono a destinazione, e trovano tutto molto tranquillo, ma non trovano chi stanno cercando; Bhelur chiama il suo amico Khalil ad alta voce, ma gli altri gli dicono che forse sarà uscito; lui risponde che Khalil è un eremita conosciuto come un uomo integerrimo, e che non si sarebbe mai allontanato da quel posto. A quelle parole, Xena rimembra, ciò che Deimos in precedenza le ha detto sul chakram e sul tentativo di molti di recuperarlo, e capisce che l’amico di Bhelur è stato uno di quelli che ha provato invano. Così da la brutta notizia a Bhelur, che ovviamente non la prende bene. Sbollita l’iniziale delusione, Bhelur si mette al lavoro per aiutare Xena a tornare se stessa, ma invita gli altri ad andare a riposare; se ci fossero state novità, avrebbe avvisato subito. Xena decide di farsi un bel bagno, per rilassarsi, Corilo però, va da lei per parlarle di Gabrielle, perché spera che essendo tanto amiche, Xena possa mettere una buona parola per lui con Gab. Xena, che ha già capito tutto, dice a Corilo che se ama Gabrielle, dovrebbe dirglielo e basta senza cercare tanti sotterfugi e senza fare tante sottigliezze. Corilo ringrazia e va via. Poco dopo un altro visitatore va da Xena: Marte, che come al solito tenta di convincerla a passare dalla sua parte; Xena, si sta lasciando convincere quando Gabrielle le appare davanti, ed invita Marte prima con le buone, poi con le cattive, ad andare via. Il Dio della guerra va via. I cinque protagonisti, sono ora di nuovo riuniti; Gabrielle e Xena, spiegano ciò che è accaduto alla principessa guerriera con Marte; finalmente Bhelur, svela l’arcano: Vogliono che si prenda il chakram di luce da quell’ara, ma solo la persona dall’animo più puro, può farlo. Gabrielle, a sua volta intuisce che le divinità della guerra lo cercano, perché può uccidere anche gli dei; e sia Marte che Deimos, vogliono essere i sovrani incontrastati dell’Olimpo. Xena consiglia agli amici di andare tutti via insieme da quel posto; ma a turno ognuno di loro le spiega perché è importante recuperare il cerchio; la donna sembra convincersene del tutto, vedendo anche la sua migliore amica appoggiare la tesi del gruppo, compattandolo ancora di più; sola contro loro quattro, decide di impegnarsi per salvare l’umanità, che altrimenti sarebbe diventata schiava.
Xena sente di essere ancora molto confusa; ora è sola, ed è affacciata ad una balconata con una strepitosa vista sulle cascate, ha il chakram spezzato in mano, e si interroga su quale sia il nesso di tutto ciò che gli sta accadendo; poi, alzando gli occhi al cielo, decide di rivolgersi con un’accorata preghiera, per la prima volta a qualcuno che sta più in alto di lei; quello stesso qualcuno che l’ ha fatta ritornare in vita;X - “Gli altri dicono che ero una guerriera e che uccidevo le persone, non so perché, ma vogliono che ritorni com’ero, ma tu lo vuoi? Dammi un segno.” Nel mentre Xena fa ciò, Gabrielle, che sembra distratta da una pergamena che ha in mano, la nota e ascolta dietro di lei, ciò che dice, poi interviene. G - “Xena, chi stavi implorando?” X - “Non riesco a capire se è giusto agire così; cercare di resuscitare la mia parte violenta, è poi così positivo?” G - “Credo che sia vitale; lo so: può sembrare strano detto da me, ma devi conoscere il tuo lato oscuro se vuoi tornare ad essere te stessa!” X - “Ma ora non faccio male a nessuno…” G - “Ma lasci agire liberamente quelli che fanno del male! Tu possiedi questo magnifico equilibrio di luce e di ombra; se rinunci ad uno di questi due elementi, la parte migliore di te, è priva di difesa.” Xena guarda ancora il cielo.
Arrivati al tempio del chakram, tutti si danno da fare contero le guardie di Deimos; mentre Gabrielle ed Andromeda rimangono fuori a combattere, Xena scivola furtiva alle spalle dei guerrieri ed entra nel tempio dal quale ovviamente, riesce a portare via il chakram, senza essersi torta un capello. Improvvisamente, ne corso del combattimento, compare Marte; in un presidio di massima difesa, Gabrielle Andromeda, Corilo e Bhelur, si asserragliano all’entrata del tempio, dal quale esce Xena col chakram di luce in mano. Nonostante abbia ripreso confidenza con il chakram, non riesce però a scagliarlo contro i guerrieri che sempre più numerosi, circondano i cinque; poi l’idea di Gabrielle: “Entriamo tutti dentro!” Nell’entrare, Andromeda raccoglie il chakram che Xena ha lasciato cadere. Una volta nel tempio, Gabrielle si accorge di non aver chiuso imprudentemente la porta sul retro, corre quindi a farlo, chiedendo aiuto a Corilo; il quale proprio in questa occasione, si fa coraggio e le confessa i suoi sentimenti. Gabrielle disorientata ed alquanto stupita, non sa che dire, e rimanda a dopo la discussione, perché c’è ben altro a cui pensare ora. Corilo le ribadisce che ha voluto solo farglielo sapere. La situazione sembra però precipitare ed i guerrieri di Deimos, con Marte e Deimos, riescono a sfondare la porta del tempio; inizia un’altra cruenta battaglia per Gabrielle ed Andromeda; mentre Xena aiutata da Bhelur, rimette i due cerchi sull’ara, quello che ha preso ed il suo spezzato; immediatamente il suo si ricompone, fondendosi con l’altro e dando origine al chakram ying yang; per sua sfortuna però, Deimos la colpisce; Gabrielle, pur di non fare avvicinare quel sanguinario al chakram nuovo, gli si para davantio e lo colpisce a raffica violentemente, ma lui è immortale; Gabrielle, viene colpita. Xena, riesce a prendere finalmente possesso del chakram e stavolta riesce… anche a lanciarlo: è tornata se stessa, e Gavbrielle gli da il suo più caloroso bentornata. La battaglia volge al termine: Xena & Co vincono, Deimos soccombe incenerito dal cerchio, e Marte scompare. Arriva il momento dei saluti, Xena e Gabrielle salutano Bhelur cher ha deciso di rimanere per acculturarsi ancora sui libri dell’amico, mentre Gabrielle cerca di abbozzare qualche parola con Corilo, su quanto dettogli poco prima, ma l’amico capisce il suo imbarazzo e la blocca. I quattro ripartono; Corilo ed Andromeda sono più avanti, Gabrielle cammina un po’ più indietro, e viene raggiunta da Xena che la guarda e le sorride; allora Gabrielle le dice: “Che bello tornare a casa!” X – “Si può tornare a casa in tanti modi… (poi le mette una mano sulla spalla e la ferma continuando) …Ti ringrazio!” G - “Di cosa?” X - “Mi hai indicato il modo che mi ha ricondotto a me stessa!” G - “Figurati!…Ehm… sono stata io?” X - “Ero così confusa, e quando ho chiesto al cielo un segno che mi indicasse il giusto cammino, ti ho visto accanto a me!” le due si lanciano un’occhiata di profonda complicità; poi Gabrielle incalza: “Ah, allora è come si dice: La tempestività è tutto!” X - “Si, ma non tutto quello che si dice è sempre è tempestivo!”
FINE