XENA E L'EREDE DI MARTE
(Succession)

Episodio N. 93

Stagione 5, Episodio 3

Prima trasmissione USA: 28-09-00

GUEST STARS
Jenya Lano (Marzia)
Kevin Smith (Ares/Marte)

CREDITS
Created by: John Schulian and Robert Tapert
Story by. Steven L. Sears
Direct by: Rick Jacobson

RIASSUNTO

Dopo le mille e più umiliazioni che Marte ha dovuto subire da Xena, il Dio della Guerra si decide finalmente a volerla dimenticare, cominciandosela a spassare con un’altra donna. Questa donna, molto ambiziosa e senza scrupoli, si chiama Marzia, ed è una formidabile combattente; perfetta per Marte, se il Dio non avesse ancora in mente la Principessa Guerriera. I due finiscono a letto, ma Marzia capisce che Marte è ancora legato a ricordi del passato; comincia così a provocarlo dicendogli che è giusto che dimentichi Xena; ma soprattutto gli rimprovera che è giusto, adesso che la valorosa donna è passata dalla parte dei buoni, che egli debba trovare una persona capace di accettare e, saper gestire la sua l’eredità, che invece Xena ha più volte rinnegato e rifiutato. Detto questo, comincia ad adirarsi promettendo al Dio, che farà di tutto per essere la sua erede, anche a costo di uccidere Xena; prende la sua roba ed esce dal Tempio della Guerra.

Xena e Gabrielle intanto, sono sulla riva di un fiume, ed hanno il loro bel da farsi in un combattimento ingaggiato con alcuni guerrieri; Xena, con la sua solita grinta riesce a stenderli tutti, incurante però delle suppliche di Gabrielle, che le chiede più volte di poter partecipare al combattimento; ma niente: Xena, la rimprovera dicendole di starne fuori e non gliene lascia nemmeno uno. Gabrielle, sembra molto irritata da questa cosa, così decide, quasi per sbollire la rabbia, di andare a riempire da sola le borracce d’acqua nei pressi del Tempio di Cerere. Mentre si accinge a fare ciò, comincia a borbottare: “Non sono più una fanciulla, Xena dovrebbe rendersene conto!” Appena finisce di dire questa frase, ecco apparire Marte in persona che interviene dicendo: “Già, considerando quello che hai passato”.Gabrielle estrae prontamente un sai dallo stivale e gli dice: “Marte, se stai cercando qualcosa, cercala altrove!” E infilza un cocomero col suo sai. Marte la ribatte prontamente: “Chi ti dice che io stia cercando qualcosa, sei stata via a lungo, può darsi che mi sia mancata…. E che io possa aiutarti; a proposito, fammi indovinare: Xena è iperprotettiva, e ti tratta ancora come una…”; a questo punto, Gabrielle comincia a sfogarsi; Marte non può fare a meno di notare che Gabrielle estrae il suo sai dal cocomero, così le dice: “Vedo che stai cominciando a prendere confidenza con le armi!” La bionda fanciulla gli risponde: “Bhe, vedo che almeno tu l’ hai notato…”, ma mentre si gira per guardarlo, Marte è scomparso dalla scena.

Gabrielle, rimane sola,e rassegnata, prende le borracce e si appresta a ritornare; ma ecco che dal nulla, sbuca una donna, che con i suoi coltelli le buca entrambe le borracce; la donna poi, le dice che sta cercando Xena per ucciderla; è Marzia che vuole uccidere anche Gab, perchè se uccide lei, sarà più facile trovare Xena.

A quelle parole, Gabrielle rimane attonita; senza indugio, Marzia le tira una lancia; ma subito Xena entra in scena parandola e spezzandola. Marzia capisce di avere davanti Xena, così le dichiara di volerla uccidere. Le due intraprendono una lotta furiosa, che sembra essere ad armi pari; Gabrielle, le guarda. La lotta fra le due, viene interrotta da Marte che accorre per fermare la pazzia di Marzia; i tre cominciano una discussione su cosa sia accaduto, e Marte spiega a Xena che la trovata di quella donna, non è stata una sua idea; le è servita solo come distrazione. Marzia non sembra scossa da quelle parole, ma anzi si sente più motivata nel suo intento; e mentre parla, a tradimento sferra con violenza un pugnale rivolto a Xena; Gabrielle che fino ad allora non aveva proferito parola, velocemente sfodera il sai, e lo lancia intercettando il pugnale e deviandolo; le due armi passano di fianco a Xena che con astuzia nota l’amica all’opera e si scansa, e passano poi, proprio sotto il naso di Marte, andando a conficcarsi infine, in un’altro cocomero; l’espressione di stupore generale è ben visibile, lo stesso Marte rimane impressionato da quel gesto, mentre Xena sembra sorridere quasi con fierezza, per l’abilità dell’amica. Marte allora, vedendosi messo alle strette da Marzia, lancia una sfida: Il vincitore sarà il suo erede. La contesa deve avvenire in territorio neutrale, apre così un vortice temporale; poi spiega le regole, regole che vanno però a scapito di Xena poiché la Principessa Guerriera, al contrario di Marzia, non può uccidere la sua nemica. Gabrielle interviene protestando contro una simile ingiustizia; ma Marte coglie l’occasione dicendo che avrebbe potuto anzi, dovuto, partecipare anche lei alla contesa, e formula loro un enigma; detto questo, Marzia si tuffa nel vortice; mentre Xena e Gabrielle sembrano ancora molto restie. La situazione però precipita quando il vortice comincia a risucchiare Gabrielle; Xena cerca di mantenerla stretta a se il più possibile, ma non c’è più niente da fare, le due vengono risucchiate completamente ritrovandosi in un mondo sconosciuto. Gabrielle riprende i sensi dopo lo scossone, ma si ritrova in una stanza piccola e buia senza la sua cara Xena accanto; e preoccupata per l’amica, comincia a chiamarla a gran voce. Intanto, dopo l’impatto violento iniziale, Xena si alza da terra un po’ stordita, guardando con circospezione il posto dov’è capitata: una foresta, si accorge però che Gabrielle non è con lei, e comincia a chiamarla anche lei a gran voce. Le urla di Xena, fanno si che Marzia capisca la sua posizione e parta all’attacco, ciò fa scaturire uno scontro violento tra le due, dal quale Xena, pur essendo stata leggermente ferita, esce vincitrice.

Sopraggiunge la notte, e inspiegabilmente, Xena si ritrova nella stanza al posto di Gabrielle, mentre la piccola guerriera è là fuori; a differenza di Gabrielle, Xena riesce a vedere cosa stia capitando all’amica. Gabrielle è nella foresta, sempre all’erta e con la massima prudenza si aggira tra i cespugli, preparando qualche trappola; ma all’improvviso un fruscio, cattura la sua attenzione; anche Xena si accorge di ciò, ma da quella piccola stanza, non potendo dare un aiuto materiale all’amica, si limita a darle consigli, sebbene sa che Gabrielle non può sentirla.

Gabrielle, si trova ora faccia a faccia con Marzia, che con aria provocatoria le dice: “Stai cercando Xena? Mia cara, è la tua ossessione, fermati e vedrai che verrà lei da te, è quello che conto!” A queste parole Gab, fa scattare una delle trappole che ha preparato con cura e che è risultata invisibile agli occhi di Marzia; la selvaggia cade a terra, e Gabrielle impugna un bastone appuntito, glielo porta alla gola, finalmente le dice: “A Xena non conviene ucciderti, ma Marte non ha detto che non possa farlo io, perciò non provocarmi!” Un attimo di distrazione però, suona fatale a Gabrielle; Xena che è più esperta, se ne accorge in anticipo e cerca invano, dalla stanza, di metterla in guardia. Marzia infatti, riesce a capovolgere la situazione, si rialza e lega una corda attorno al collo di Gabrielle, facendola quasi soffocare, poi, le infligge numerosi colpi. Xena è molto preoccupata per la sua amica; poi Marzia dice a Gabrielle che non la ucciderà, solo perché Xena, una volta avendo visto l’amica morta, avrebbe potuto agire in maniera sensata; le sferra un calcio in pieno viso e Gab cade a terra priva di sensi. Dalla stanza, Xena incoraggia Gabrielle, invitandola a tener duro, perché fin quando il suo obiettivo primario sarà lei, Gabrielle non sarà realmente in pericolo di vita.

Gabrielle intanto, si risveglia tutta dolorante, ma per sua sorpresa, Marzia l’ ha rinchiusa in una gabbia, e ora le rivolge la parola chiedendole come mai Xena non si sia fatta viva.

Ecco giungere l’alba, mentre Marzia si appresta a compiere le sue faccende, Gabrielle comincia ad agitarsi nella gabbia, e dopo un po’… sorpresa delle sorprese: Nella gabbia vi è Xena, ancora sbigottita dall’accaduto; Marzia invece si compiace ancora una volta di Marte. Xena capisce: “Ha unito me e Gabrielle in un’unica identità corporea…” Marzia continua: “Tu sei presente di giorno, mentre lei fa la guardia di notte… (guardando poi Xena continua) Non fare quella faccia, devi ammettere che è una bella trovata, non dovendo controllare Gebrielle, non puoi distrarti. Ovviamente se uccido te, uccido anche lei; peccato, mi era simpatica. Pazienza!” Detto questo, Marzia scaglia contro Xena molte lance; Xena recitando, finge che una di queste l’abbia colpita a morte, ma quando Marzia le si avvicina, le infligge due violenti colpi, poi riesce a liberarsi. Ma Marzia scappa intanto, ma prima di andarsene le dice: “Ti è andata male, ora dovrò solo aspettare il tramonto… e Gabrielle.” Xena si aggira nella foresta, trova una fonte alla quale si disseta, e si accorge che l a fonte è ricca di pietre friabili; ma mentre sta escogitando qualcosa, le appare Marte. I due hanno una breve conversazione; ed è parlando di Gabrielle che Xena capisce le vere intenzioni di Marte, Lui non le ha riunite per veder lottare Marzia contro un’unica entità, ne per veder lottare una della sue “fiamme”; lui probabilmente, è molto più interessato a Gabrielle, poi dice a Xena che la sua amica è molto intelligente e che ha già risolto parte dell’enigma. Si approssima il tramonto e la venuta di Gabrielle; Xena allora, prepara tutto l’occorrente affinché l’amica si possa difendere in caso di attacchi. Mentre sta per finire la sua opera, sbuca però dal nulla Marzia, e le due riprendono una lotta fulminea, nella quale, per sicurezza di Gabrielle, Xena lega ben bene Marzia; purtroppo però, all’improvviso svanisce senza ultimare il suo lavoro; Gabrielle, ora ricomparsa si ritrova su Marzia senza sapere come; ma un colpo della selvaggia, riesce a farla cadere. Marzia si slega, ed è decisa ad uccidere Gabrielle, che ancora a terra, le chiede dove sia Xena. Marzia le spiega l’accaduto. Gabrielle deve in qualche modo difendersi, e nota un bastone proprio dietro di lei, lo prende, ma appena lo tira scatta una trappola preparata da Xena, che si rivela efficace; dala stanza, Xena prega Gabrielle di fuggire, ma la guerriera si attarda a tal punto che Marzia riesce a colpirla con una pietra molto appuntita e a farle una profonda ferita alla spalla; Gabrielle spaventata e dolorante, raccoglie il bastone cadutogli e scappa via. Dalla stanza Xena osserva molto preoccupata, ma ecco comparire Marte, un breve dialogo e Xena capisce che Marte non vuole ne lei ne Marzia; vuole Gabrielle. Marte le dice di non essere gelosa, ma Xena con tono deciso gli dice: “Stai alla larga da Gabrielle, lei non accetterà mai di seguirti.” Marte allora le dice di aspettare e vedere, poiché rimarrà molto sorpresa, quando vedrà Gabrielle uccidere Marzia, poi come al solito sparisce. Inutili sono i richiami di Xena per farlo riapparire.

Gabrielle intanto, si ferma in una caverna ed accende un fuoco, con la spalla dolorante si siede e sembra riflettere, quand’ecco che scopre attaccato al bastone un pezzo di corteccia: E’ un messaggio di Xena che le spiega l’accaduto e gli dice che gli è vicina, ma soprattutto la prega di non uccidere Marzia, perché Marte vuole proprio quello da lei. Gabrielle dopo la lettura, si appresta ad andare ad un piccolo pozzo nella caverna, per disinfettare un po’ la ferita; la calma non dura parecchi, poiché già Marzia si è messa sulle sue tracce seguendo le foglie bagnate di sangue; inoltre Marte ora va a farle visita. Nel loro dialogo, Marte cerca in tutti i modi possibili, anche con l’inganno, di convincere Gabrielle, a diventare l’erede di Xena; cosa che Gabrielle trova estremamente assurda ed insensata. Marte allora la lascia, e le dice che Marzia vuole davvero uccidere Xena, poi rompendo una delle regole della sfida, restituisce a Gabrielle uno dei suoi sai, con il quale la invita ad uccidere Marzia, poi sparisce. Ecco che Marzia irrompe nella grotta, ha trovato Gabrielle e vuole ucciderla, ma la bionda fanciulla si difende molto bene, tanto da avere più occasioni per uccidere Marzia; poi improvvisamente getta il sai a terra e Marzia la colpisce, Gabrielle si avvicina al pozzo, è quasi l’alba, così, riesce prima di cedere il posto a Xena, a vedere l’immagine dell’amica nella polla d’acqua, poi sparisce; Marzia intanto recupera il sai e parte all’attacco, ma ora deve vedersela con Xena, che sembra darle una lezione; lo scontro è cruento, Marzia è costretta ad invocare l’aiuto di Marte, il quale però dichiara Xena vincitrice e la riporta a casa, mentre lascia Marzia appesa per l’eternità a delle liane sospesa nel vuoto.

Xena e Gabrielle ritornano a casa, le due possono di nuovo vedersi e parlarsi finalmente; Xena nota però che Gabrielle ha ancora quella brutta ferita alla spalla, e le esprime tutta la sua preoccupazione; Gabrielle le risponde semplicemente: “Passerà.” D’ improvviso, dal nulla sbuca ancora Marte che ridichiara Xena vincitrice, Xena però gli dice, guardando Gabrielle, che entrambe hanno vinto; poi si rivolge a Gabrielle: “ Gabrielle, sono molto fiera di te!”, le due si prendono per mano; Marte le guarda contrariato per la situazione; poi rinnova la proposta a Gabrielle e va via.

Xena dice a Gabrielle: “Per un momento ho temuto che avresti accettato…Quella sua offerta…” Ma Gabrielle la interrompe dicendo: “Xena, quell’offerta non mi interessa; credo di conoscerti, dubito che tu conosca me… ma sono certa di essere nel tuo cuore”Xena le controbatte: “Tu hai molte qualità…Gabrielle, ormai sei cresciuta, ti prometto che accetterò questa realtà, anche se non sarà facile”; Gabrielle la interrompe sospirando: “Per me è molto importante; Marte allora ha fatto qualcosa di buono!” Le due si apprestano ad uscire dal giardino del Tempio di Cerere; Xena abbraccia Gabrielle dicendole: “Vieni Gabrielle, il prossimo cattivo lo lascio tutto a te, e se incontriamo sette nanerottoli, li lascio tutti a te!” G: “Nanerottoli !?! Hai qualcosa da dire sulla mia altezza?” X: “No, sto solo dicendo che io farei fatica a catturarli…E’ un ragionamento sensato!” G: “Certo!” X: “Ottima strategia!” G: “Già!”

FINE