XENA
E IL SENTIERO DELLA VENDETTA
(Path of vengeance)
Episodio 126
Stagione 6, episodio 14
Prima trasmissione: 01-11-00
GUEST STARS
Adrienne Wilkinson (Evi)
Kevin Smith (Ares/Marte)
Tsianna Joelson (Varia)
CREDITS
Created by: John Schulian and Robert Tapert
Story by: Joel Metzger
Directed by: Chris Martin Jones
RIASSUNTO
Evi, ormai diventata
messaggera di Bhelur, decide di spingersi, scortata da un plotone di soldati
romani, fino alle sconfinate terre delle Amazzoni per portare il suo annuncio
di pace.
Giunti verso una foresta, si imbattono però nelle valorose guerriere
amazzoni, la cui regina è diventata Varia. Sono diverse tribù
di Amazzoni, che per sconfiggere un nemico comune (i romani), si sono coalizzate
tra di loro; inizia così un combattimento tra i soldati e le amazzoni,
che culmina, con la clamorosa sconfitta dei romani. Varia si accorge che tra
di loro è presente Evi la quale si è recata già più
volte dalle Amazzoni dopo essere stata Livia; in precedenza infatti, quando
era ancora viva Marga, la messaggera, fu condannata allesilio; ma la
pena sarebbe diventata di morte se si fosse fatta scovare ancora nella terra
delle Amazzoni dopo quella sentenza. Così ricordando quellaccordo,
Varia la cattura per processarla e condannarla a morte.
Varia chiede poi ad un gruppo di guerriere della tribù di Melanippe,
di uccidere i soldati che si sono arresi; la Regina della tribù di
Melanippe (che si chiama anche lei Melanippe), si oppone, ma inutilmente,
poiché deve sottostare agli ordini; e così esegue.
Nel frattempo in un villaggio, Xena e Gabrielle, cercano un posto per riposarsi,
ma la loro attenzione viene subito catturata dallarrivo di un soldato
romano superstite della battaglia; le due si avvicinano alluomo
che è gravemente ferito, e gli chiedono cosa fosse accaduto; il romano
risponde loro che le Amazzoni avevano catturato la messaggera di Bhelur. Xena
capisce subito e ovviamente che sua figli Evi, si è cacciata in un
mare di guai; quindi con la sua fedele amicva, abbandona il villaggio e si
reca frettolosamente dalle Amazzoni.
Quando Xena e Gabrielle giungono nella foresta, vedono i corpi senza vita
dei romani orribilmente tartassati; il macabro spettacolo continua quando
le due scoprono in gruppo di soldati arresisi, incatenato e colpito alle spalle
da frecce.
Le due sono disgustate, ma ecco che appaiono subito le guerriere di Melanippe
e la stessa Melanippe.
Le due chiedono subito spiegazioni, poi Xena rinfaccia a Melanippe luccisione
di quei soldati, dicendole che la Regina dalla quale lei discendeva, non avrebbe
mai ucciso qualcuno dopo che questo si fosse arreso. Melanippe concorda con
Xena, poi le dice che ha soltanto dovuto eseguire gli ordini di Varia; lamazzone
rimane molto colpita dalla personalità di Gabrielle, ed è felice
di aver fatto la conoscenza di una Regina amazzone così valorosa.
Xena a questo punto, chiede di poter incontrare Varia, Melanippe dice loro
di seguirle perché stava per iniziare il consiglio fine a decidere
la sentenza per Evi.
Arrivate al villaggio, Melanippe prende il suo posto con le altre Regine,
mentre Xena e Gabrielle rimangono dietro studiando attentamente la situazione.
Evi era là, Varia la stava condannando a morte; Xena si sente così
impotente e cerca in tutti i modi di intervenire a favore della figlia; anche
Gabrielle è molto preoccupata, non solo per Evi, ma anche perché
non vuole compromettere il suo rapporto con le altre Amazzoni
Varia intanto, alla presenza di tutte le sorelle Amazzoni, racconta perché
Evi deve morire: Quando lei era ancora Livia, campione di Roma, la protetta
di Ottaviano, si spinse con il suo esercito fin nella terra delle Amazzoni,
in cerca di nuove schiave da vendere in Oriente; conquistò ed assoggettò
perciò a se tutto il villaggio di Varia; le Amazzoni che avevano combattuto
avevano trovato la morte, mentre quelle arresesi vennero fatte schiave; Varia
che si trovava ad affrontare la sua prima battaglia, svenne in seguito ad
un colpo infertole da Livia; quando lei si riebbe, con un pugnale cercò
di fiondarsi su Livia per ucciderla, ma
era la sua prima battaglia e
le mancò il coraggio. Livia, a quel punto la stese di nuovo al suolo,
e si preparò a darle il colpo di grazia, ma dalla fila di Amazzoni
incatenate per essere vendute, si staccò la sorellina minore di Varia,
che prontamente, vedendo la scena, si lanciò su Varia e la salvò
facendole da scudo col suo corpo, perendo così al suo posto. Evi a
questo punto, non potendo negare levidenza, e sentendosi in colpa per
il suo crudele passato, non può far altro che confermare la storia
raccontata da Varia. Ed ecco il verdetto
colpevole, pena la morte.
Xena a questo punto si scatena e aiutata da Gabrielle, ottiene il permesso
di poter preparare una difesa per Evi; il permesso gli viene accordato, poi
tutte escono dalla sala delle riunioni; solo Xsena e Gabrielle si intrattengono
là per un altro secondo, poiché entrambe notano che la spada
di Varia, è molto simile a quella che aveva Livia che gli era stata
donata da Marte; non cè dubbio: le due capiscono che sotto tutta
questa storia cè il Dio della Guerra.
Xena corre perciò a parlare con Varia, ma inutili sono i suoi tentativi
di dissuaderla dal suo intento di uccidere Evi, non serve neppure che Xena
dica a Varia che Marte la sta solo usando.
Il gran consiglio delle Amazzoni si riunisce di nuovo, ci sono tutte: Le Regine,
Xena, Gabrielle ed Evi.
Le Amazzoni chiedono a Xena di esporre la sua difesa in favore della figlia;
Xena dice allora ad Evi di dire tutta la verità, la messaggera allora,
pur non negando le sue responsabilità, dice allassemblea che
quando anni prima accadde ciò che aveva detto Varia, fu lei a guidare
le truppe romane, ma lidea fu di Marte, il quale essendo stato molto
convincente, mise la pulce nellorecchio a Livia, che se avesse conquistato
il popolo Amazzone, e avesse reso schiave quelle guerriere vendendole al sultano
Ghurkan, ne avrebbe ricavato tantissima gloria personale. Solo in virtù
di questo Livia agì in quel modo.
Varia a questo punto ammette pubblicamente che Marte la sta guidando, ma non
capisce perché anni prima sdi sia comportato così; la storia
mette alla luce nuovi particolari, ma non abbastanza da scagionare Evi, la
cui sentenza è aggiornata. Xena si accorge che le cose si mettono male
per Evi, ma non è la sola; anche Gabrielle se ne rende conto, e volendo
bene sia a Xena che a Evi, cerca di tentare una manovra strategica: dichiara
allora di voler partecipare alla prossima riunione come Regina amazzone, avendo
anche il diritto al voto (lei vuole con la sorte favorevole graziare Evi);
la cosa però, sembra un po turbare Xena. Prima che le Amazzoni
lascino quella sala, accordano quel privilegio a Gabrielle; rimaste poi sole
nella sala, Gabrielle chiede a Xena di farle provare anche questa strada;
lei è sicura di far capire a Varia come realmente sia il bugiardo Marte.
Xena un po contrariata, decide di lasciarle campo libero, ma le promette
che se lei non fosse riuscita a tirare fuori dai guai Evi, nella sua maniera,
si sarebbe tornati alla maniera di Xena.
Detto questo esce, mentre nel frattempo, Varia è corsa a chiedere spiegazioni
di quellepisodio a Marte,e sembra già tentennare un po
nella prosecuzione della sua alleanza con la Divinità, Marte scaltramente
però, riesce raccontandole il triste epilogo di quella vicenda, a raggirarla
di nuovo.
E ora, il consiglio si riunisce per il fatidico responso, Xena intanto
aspetta fuori con Evi.
Varia sembra irremovibile sulla sua decisione di uccidere Evi, ora più
che mai, e nessuna delle parole di Gabrielle, spezza una lancia a favore di
Evi. Varia decide di interrompere quella inutile discussione col voto; tutte
le Regine Amazzoni, tranne Gabrielle, votano, e votano per la morte di Evi;
Gabrielle, viene sollecitata al voto, Xena, nel frattempo giunge nelle sala,
appena in tempo per vedere il voto di Gabrielle, la quale si alza e con le
altre la dichiara colpevole. Xena si sente in quel momento tradita dalla sua
migliore amica; Gabrielle ha emesso il suo giudizio guardando Xena negli occhi,
e sa che lamica si è arrabbiata; proprio per questo, corre fuori
cercando disperatamente di chiarirsi con lamica, la quale essendo a
dir poco furiosa però, la respinge e le dice di non voler parlare con
lei. Gabrielle rimane a guardare inerme una sconvolta Xena che sembra lasciare
momentaneamente il villaggio.
In effetti è così: Xena lascia il villaggio in cerca di Marte,
per chiedergli perché stava facendo tutto questo, ma anche per rinfacciargli
quanto sia subdolo; quando lo trova e gli parla, la risposta di Marte, datagli
attraverso il racconto del Cigno e dello scorpione, è:
Perché è la mia Natura!
Xena torna al villaggio, appena in tempo per assistere ad unaltra riunione,
la proclama di morte di Evi; Gabrielle, sentendosi tremendamente in colpa,
ma non sapendo bene cosa fare per aiutare le due donne, si lancia in un ultimo
gesto estremo: Va verso Varia, le prende con la forza lasta simbolo
della regina, e la sfida ad un duello reale; La risposta di Varia è
semplicemente che Gabrielle avrebbe avuto più possibilità di
salvarla con le parole, che non lanciando quella sfida (difatti, Varia è
unottima combattente). Xena esce dalla sala.
Gabrielle è pronta, si sta preparando ad affrontare Varia in una sfida
di lotta senza armi, Xena la raggiunge e le dice che non è necessario
quel combattimento, lei avrebbe salvato Evi, combattendo contro Varia. Gabrielle,
un po dispiaciuta per laccaduto, ma anche un po arrabbiata
per il comportamento dellamica di pochi attimi prima, dice a Xena che
è stata lei a sfidare Varia, di conseguenza nessuno può adempiere
a quella sfida se non lei; si avvia così nella primitiva arena, dove
Varia sta già allenandosi; Gabrielle è seguita a ruota da Xena.
Prima di entrare nellarena, Evi tenta di fermare lamica, ma ogni
tentativo è inutile: Gabrielle ha preso la sua decisione e sembra esserne
davvero convinta, pur sapendo ciò a cui va incontro.
Inizia il duello, che per pochi attimi vede dominare Gabrielle, la bionda
guerriera è davvero molto brava, e come nel suo stile preferisce difendersi
piuttosto che attaccare senza pietà; ma forse è proprio questo
il suo errore che le diviene fatale: Varia, riesce ad assestarle dei colpi
molto forti, facendola cadere più volte; Xena ed Evi rimangono inermi
davanti a quella scena
poi il colpo di grazia di Varia: Gabrielle, nel
frattempo sanguinante, riceve dei calci in pieno viso: è finita, Gabrielle
perde lincontro ed anche i sensi cadendo a terra.
Varia che esce trionfante dallarena, prende la corda con cui è
legata Evi, e la conduce a morte.
Xena, avendo ora due situazioni difficili da affrontare, si lancia subito
in soccorso dellamica, pulendole la faccia tutta imbrattata di sangue
con un fazzoletto, ed accarezzandola dolcemente; Gabrielle si riprende; Xena
la guarda e tira un sospiro di sollievo; poi la fanciulla le chiede scusa
per ciò che aveva fatto. Xena la blocca dicendole che leic aveva fatto
tutto il possibile per salvare Evi, ma ora toccava a lei; Gabrielle, lascia
quindi andare la sua amica a salvare Evi.
Mentre Xena si avvia, Marte si fa vivo, lui le rammenta ancora la storia del
Cigno e dello scorpione; ma lei gli risponde che lo scorpione
alla fine è morto affogato. E corre dalla figlia.
Appena giunta in quel macabro luogo, Xena ingaggia una cruenta battaglia con
Varia; pur avendo la meglio sullAmazzone, Xena combattendo, cade, Varia
si scaglia contro Evi, Xena le si para davanti facendo da scudo col suo corpo
ad Evi, Varia ferma la spada appena in tempo, e Xena le dice,che se vuole
Evi, deve passare prima su di lei. Varia si arresta un attimo, poi getta la
spada a terra e comincia a piangere chiedendosi cosa era diventata e cosa
stava facendo per vendetta.
Evi corre ad abbracciarla e a consolarla. Riappare adesso Marte che applaudendo,
dice a Xena che è stata davvero brava; Xena gli risponde che è
la sua natura!
Tornano poi al villaggio dove in presenza anche di Xena e Gabrielle, vi è
lultima e decisiva riunione sulla sorte di Evi: Varia condanna a morte
Livia campione di Roma, per far vivere Evi messaggera di pace di Belhur; con
questa sentenza Evi è stata graziata per sempre.
Evi fa pace con Varia e corre ad abbracciare le due donne, la mamma e la zia,
poi tutte e tre dopo aver salutato escono dalla sala.
A questo punto Xena dice ad Evi che le amazzoni l hanno perdonata, ora
dovrebbe perdonarsi anche lei stessa (le stesse parole che Gabrielle quando
l ha conosciuta ha detto a lei); Evi le risponde: E tu madre ti
sei perdonata?, Xena, rendendosi conto, risponde solo con un semplice:
Già!, poi Evi dice che forse è arrivato il
momento di congedarsi poiché lei sarebbe andata in Oriente a predicare
la parola di Belhur dove non è ancora conosciuta.
E il momento degli addii, che come sempre non sono mai facili: Evi comincia
col ringraziare Gabrielle per tutta la felicità che sempre, ogni giorno,
regala a Xena dicendole che le deve molto, poi labbraccia; Gabrielle
a sua volta quasi in lacrime le dice che non le deve niente.
Ora tocca a Xena: Evi ringrazia la madre per averle dato
tante volte
la vita, poi la abbraccia sussurrandole che le vuole bene. Lo stesso vale
per Xena.
E proprio arrivato il momento, Xena le chiede se vuole proseguire ancora
un po con loro, ma la risposta di Evi è negativa. Le guarda entrambe
e con un sereno sorriso va via.
Xena aveva fino a quel momento cercato di fare la forte, ma vedendola andare
via in quel modo, i suoi occhi cominciano a riempirsi di lacrime. Gabrielle
le sta vicino e cerca di tirarla su, ma è difficile anche per lei quella
situazione.
Xena quel giorno, ha visto compiersi il destino di sua figlia; ma in cuor
suo sa che le vorrà sempre bene, e che potrà però sempre
contare sulla persona che da sempre le è vicino: Gabrielle.
FINE