"TI DICO CHE ERA XENA! ERA PROPRIO LEI...".
Teucle troncò la frase a metà, gettando un'occhiata nervosa intorno quasi il semplice nominarla potesse materializzare la principessa guerriera alle sue spalle. L'occhiata terminò, nessuno nella locanda pareva averlo notato.
"Era al mercato oggi, l'ho riconosciuta, stava con una fanciulla bionda che portava un bastone amazzone, mi capisci Arione? Ci ha trovato!"
Aveva parlato sottovoce, tormentando nervosamente con le unghie il legno del tavolo a cui erano seduti a sorseggiare del sidro.
Arione poggiò il boccale sul tavolo, vuoto e sembrò rimirare il fondo per un attimo.
"E allora? Non hai sentito che ha cambiato vita?"
"Sono solo dicerie, sono sicuro che ci sta ancora cercando perchè abbiamo disertato il suo esercito....."
"12 anni fa Teucle...."
Teucle si alzò di scatto.
"Senti se non ti importa è un problema tuo, io non mi farò sorprendere nel sonno da quella strega. Si è accampata appena fuori il villaggio, ho già contattato i nostri vecchi compagni, stanotte l'attaccheremo, se vuoi unirti a noi sai dove trovarci."
E uscì a grandi passi dalla taverna.
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Arione si alzò e gli andò subito dietro.
"Che fai - gli disse Teucle - hai cambiato idea? Ti vuoi unire a me?".
"Io sono tuo amico e quindi vengo con te, ma non per combattere contro Xena. Voglio almeno cercare di farti cambiare idea! Questa tua idea è troppo rischiosa, vuoi andare contro la Principessa Guerriera... non ti è bastato tutto quel tempo passato nella sua armata per capire che neanche cento uomini riuscirebbero ad ucciderla?! E poi ti ripeto che è cambiata: la gente non la teme più... si dice che ora combatta per il bene...".
Teucle fece una risata e disse: "Si dice che Xena sia cambiata, è? Ci sono anche voci che dicono che Venere ha intenzione di diventare una sacerdotessa
dalla vita casta!! E tu ci credi? Beh, io no di certo - continuò diventando serio - non voglio che Xena mi venga a cercare per uccidermi... sarò io ad andare da lei!! Ho disertato dalla sua armata, ho avuto il coraggio di dire 'no' a quella vita... e lei, ora vuole vendicarsi ed io non starò qui fermo ad aspettarla! Se tu vuoi venire con me, fa pure ma non cambierò idea... e più di dieci uomini sono della mia stessa opinione".
"Ti dico che in questo modo morirai e che...".
Teucle tappò con la sua mano la bocca di Arione e poi bisbigliò: "Hai sentito? Qualcuno ci sta seguendo...".
Era proprio così: Joxer si trovava nella stessa locanda in cui erano Teucle e Arione ed aveva ascoltato il loro discorso. Joxer voleva aiutare Xena e Gab in qualche modo così aveva deciso di seguire quei due uomini per vedere dove fosse il loro campo base.
Joxer si accorse che i due uomini che lo stavano seguendo si erano fermati e velocemente, facendo un enorme fracasso, si nascose dietro al trono di un albero perando di non essere visto.
Teucle si avvicinò all'albero e disse a voce alta: "Vediamo un po' chi ci stava seguendo...". E prese Joxer per un braccio e con uno strattone lo portò sul sentiero.
"Hmm... salve...". Disse Joxer facendo finta di niente.
"Perché ci stavi seguendo?". Gli chiese Teucle tenendolo per il collo.
"Io non vi stavo seguendo...". Rispose lui a faticando a causa della stretta di Teucle.
Teucle gli sorrise e strinse le sue mani sul suo colo e Joxer disse: "D'accordo, ok! Vi stavo seguendo!".
Allora Teucle lasciò la presa e chiese con autorità: "Chi sei?!".
Joxer si guardò un po' intorno e facendosi coraggio e schiarendosi la voce disse, con aria fiera: "Io sono Joxer e vi stavo seguendo per impedirvi di mettere in atto il vostro piano contro Xena!".
"Ah!! - Gridò Teucle divertito - volevi fermarci... e così tu sei un amico di Xena...".
"Certamente... un carissimo amico!".
Teucle senza pensarci due volte sferrò un potente pugno in faccia a Joxer facendogli perdere conoscenza.
"Ma che fai?!". Gli chiese Arione.
"Può essere molto conveniente avere in mano uno degli amici di Xena... aiutami a portarlo al capanno".
Dopo qualche minuto Arione e Teucle arrivarono ad un vecchio capanno abbandonato fuori del villaggio dove una decina di uomini li stavano aspettando.
Teucle spiegò loro quello che gli era accaduto subito dopo aver legato mani e piedi a Joxer.
"Allora... avete capito? Questa notte andremo tutti all'accampamento di Xena e là la uccideremo. In questo modo la principessa guerriera non potrà venire a cercarci e non ci strapperà dalle nostre nuove vite! E poi... abbiamo uno dei suoi amici...". Disse Teucle agli altri uomini.
"Questa idea mi sembra assurda - intervenne Arione - non a caso chiamano Xena Principessa Guerriera! Lei non è una donna come le altre, si difenderà se noi proveremo a fare del male a lei o a qualcuno dei suoi amici! Lasciamo perdere questa cosa! Xena è cambiata: non ci verrà a cercare perché anni fa abbiamo disertato dalla sua armata... Teucle, sei mio amico, dammi ascolto: morirai...".
"Morirò comunque, perché Xena è qui per uccidere coloro che l'hanno tradita!! Se non sei con noi Arione... allora vattene via. Adesso!!".
Arione arrabbiato e dispiaciuto per il suo amico se ne andò. Non era riuscito a fagli cambiare idea e sapeva che se fosse andato all'accampamento di Xena per ucciderla... sarebbe morto.
Era pomeriggio ormai. Gab stava allenandosi con la sua asta e Xena stava affilando la lama della sua spada nel luogo deve si erano accampate.
"Gab...". Disse Xena.
"Cosa c'è?". Rispose lei continuando ad esercitarsi.
"Sta arrivando qualcuno...".
"Xena, e tu come fai a sap... - Gab si interruppe vedendo un uomo che si stava avvicinando al loro accampamento - ... ormai dovrei conoscerti, Xena...".
"E' qui Xena?". Chiese l'uomo a Gab.
A quella voce Xena si alzò e si diresse con la spada ancora in mano verso quell'uomo. "Arione!".
Arione la guardò un po' spaventato e facendo un passo indietro guardò Xena.
Lei ripose la sua spada e disse :"Cosa vuoi?".
Ed Arione raccontò a Xena del piano di Teucle e di Joxer.
"So quello che dice la gente, so che tu non sei più la Xena di un tempo... ma Teucle non vuole capirlo... è per questo che sono qui... cerca di parlare con lui, di fargli cambiare idea... digli che non sei in questo villaggio per ucciderlo".
"Non preoccuparti - rispose Xena - non ho intenzione di uccidere nessuno... mostrami dove sono Teucle e i suoi compagni: voglio riprendere Joxer...".
Arione condusse Xena e Gab a quel vecchio capanno abbandonato. Aprì la porta e affacciandosi notò che Teucle e gli altri erano ancora lì a discutere.
"Sei tornato Arione - disse Teucle - hai cambiato idea?".
Arione spalancò la porta e lasciò entrare Xena con lui.
"Ma cosa hai fatto?!! Ci hai traditi, Arione!!". Gridò Teucle.
"No, non ti ho tradito! Lei non è qui per ucciderti!!".
Teucle spinse via Arione con uno spintone e si fermò davanti a Xena: "Allora, Principessa Guerriera. So perché sei qui: per vendicarti di coloro che hanno disertato dalla tua armata!! Ma abbiamo un asso nella manica... il tuo amichetto! Ora, cosa farai?".
"Non voglio fare proprio nulla - rispose Xena - sono qui soltanto per riprendere Joxer! E tu... cosa vuoi fare?".
Teucle esitò un momento e poi fece un cenno con la testa agli altri uomini che si scagliarono contro Xena e Gab. Dopo circa dieci minuti di duri calci, pugni e bastonate subiti da Teucle e dai suoi omini... Xena disse: "Libera il mio amico!".
"E poi? Poi mi ucciderai? - disse Teucle - No, non starò qui ad aspettare la morte! Ho moglie e figli e non ti permetterò di uccidermi perché ho scelto di non essere parte della tua armata!".
"E tu credi che io sia qui per punirti per questo? - disse Xena con tono molto serio - Sono felice che tu abbia capito che far parte della mia armata era sbagliato... non voglio affatto punirti per aver preso una giusta decisione".
"E perché allora ti trovi proprio qui, nel villaggio in cui vivono uomini che hanno abbandonato dalla tua armata?".
"Questo villaggio si trovava semplicemente sulla mia strada...".
"Tu distruggi ciò che trovi sulla tua strada, Xena". Le disse Teucle.
"Ora non più!".
Dopo qualche istante di silenzio Xena prese il suo chakram e lo gettò a terra. Poi prese la sua spada e la mise in mano a Teucle.
"Forza, uccidimi se è questo che vuoi veramente".
Teucle puntò la spada alla gola di Xena e la guardò per un istante. Arione si avvicinò a Teucle e gli disse: "Vuoi ucciderla veramente? Non capisci che è cambiata e che non è qui per ucciderti?! Se Xena fosse sempre quella di una volta... a quest'ora noi saremo tutti morti e tu lo sai meglio di me!".
"Non posso tirarmi indietro adesso - disse Teucle - ho una famiglia e non voglio che lei mi rovini la vita un'altra volta!".
"Pensa proprio alla tua famiglia! - disse Arione - Cosa direbbero se aggiungessi un altro cadavere alla tua lista di persone uccise? Uccidendola adesso non saresti diverso dalla vecchia Xena...".
Teucle guardò il suo amico e dopo aver preso un profondo respiro gettò la spada a terra.
"Prendi il tuo amico e vattene da questo villaggio! Non vogliamo più avere a che fare con te".
Xena raccolse le sua armi e rispose: "lo farò".
All'accampamento...
"Grazie Xena...". disse Joxer.
"Come sapevi che non ti avrebbe uccisa?". Le chiese Gab.
"Teucle aveva abbandonato la mia armata... ero sicura che non avrebbe voluto tornare ad uccidere...".

FINE