"TI DICO CHE
ERA XENA! ERA PROPRIO LEI...".
Teucle troncò la frase a metà, gettando un'occhiata nervosa intorno
quasi il semplice nominarla potesse
materialezzare la principessa guerriera alle sue spalle.
L'occhiata terminò, nessuno nella locanda pareva averlo notato.
"Era al mercato oggi, l'ho riconosciuta, stava con una fanciulla bionda
che portava un bastone amazzone, mi capisci Arione? Ci ha trovato!"
Aveva parlato sottovoce, tormentando nervosamente con le unghie il legno del
tavolo a cui erano seduti a sorseggiare del sidro.
Arione poggiò il boccale sul tavolo, vuoto e sembrò rimirare il
fondo per un attimo.
"E allora? Non hai sentito che ha cambiato vita?"
"Sono solo dicerie, sono sicuro che ci sta ancora cercando perchè
abbiamo disertato il suo esercito....."
"12 anni fa Teucle...."
Teucle si alzò di scatto.
"Senti se non ti importa è un problema tuo, io non mi farò
sorprendere nel sonno da quella strega. Si è accampata appena fuori il
villaggio, ho già contattato i nostri vecchi compagni, stanotte l'attaccheremo,
se vuoi unirti a noi sai dove trovarci."
E uscì a grandi passi dalla taverna.
---(0)---
Mattina seguente. Xena e Gabrielle stanno ancora dormendo accampate attorno
a un fuoco ormai quasi spento. All'improvviso dei passi. Xena si sveglia di
soprassalto e guarda nella direzione da cui proviene il rumore. Poi fa uno sbuffo
e si rimette a dormire. Intanto i passi si avvicinano sempre piu' fin quando...qualcuno
o qualcosa inciampa e cade su Gabrielle.
Gab: " AAAAAAAAAHHHHHH XENAAAAAAAAAAA!!!"
Joxer: "AAAAAAAAAHHHHHH, SONO IO, SONO IO!!!!"
Gab: "Brutto pezzo di #*%grrrrrrrr#@#%*&"
Xena, adirata: "La smettete di fare tutto questo chiasso, non si puo' neanche
dormire in santa pace!"
Joxer si rialza impacciatamente e rivolgendosi a Xena: "Presto Xena, ho
sentito in citta' che un certo Teucle ha riunito un gruppo di guerrieri e ora
sta venendo qui ad attaccarti"
Xena, sorpresa: "Teucle hai detto?"
Intanto si odono altri passi,...ma sono tanti stavolta. Xena si alza, prende
la spada e il chakram da terra e fa indietreggiare Gab e Joxer. Ed ecco comparire
Teucle seguito da circa una decina di guerrieri. Rimangono sorpresi nel vedere
Xena pronta a fronteggiarli, pensavano di coglierla di sorpresa, ma evidentemente
12 anni di lontananza dalla loro ex condottiera gli avevano fatto dimenticare
con chi avrebbero avuto a che fare.
Teucle: "Forse moriro' oggi, ma non mi pentiro' mai di aver disertato 12
anni fa'. Una donna crudele e spietata come te non meritava di avere al suo
fianco guerrieri forti e coraggiosi, ma soprattutto leali e giusti come noi!"
Xena, con un'espressione triste in volto: "Hai ragione Teucle, non meritavo
guerrieri giusti come voi allora; ma ora sono cambiata. Certo, questo non giustifica
il mio passato..."
Teucle: "Sono solo dicerie, non ti credo. Ti conosco, so come sei, tutti
quelli che ti conoscono sanno che una persona cosi' crudele come sei tu non
puo' cambiare!"
Ma improvvisamente da dietro Teucle ed i suoi guerrieri, spunta Arione. Ha il
fiatone, come se avesse corso per arrivare fin li il prima possibile: "Teucle,
che stai facendo! Non mi hai nemmeno lasciato il tempo di spiegare nella locanda...!
Non puoi uccidere Xena!"
Teucle: "E perche' mai?"
Arione: "Perche' lei ha salvato la vita di mio figlio 2 anni fa rischiando
la sua, e io, se sara' necessario, daro' la mia vita per lei adesso, combattendo
contro te e i nostri ex compagni. Teucle, Xena e' davvero cambiata, perche'
non vuoi credermi. Tutte le storie che tu dici essere solo false chiacchere
sono invece verita'!"
Tutti i guerrieri al seguito di Teucle persuasi dalle parole di Arione e visibilmente
sollevati, si allontanano. Probabilmente, fin dall'inizio di questa impresa,
non erano mai stati del tutto convinti dalle parole di Teucle ed era bastato
il breve racconto di Arione per fargli abbandonare le loro prime intenzioni.
Ma Teucle non e' ancora convinto e
si scaglia contro Xena, cogliendo tutti di sorpresa tranne lei che con un solo
colpo lo disarma buttandolo a terra e puntandogli la spada addosso, ma solo
per un attimo perche' subito la rialza.
Xena: "Non merito il tuo perdono Teucle, ne quello di nessun'altro che
mi abbia conosciuta com'ero allora e abbia visto quello che ho fatto"
Teucle, alzandosi e sorridendo serenamente: "La Xena di allora non mi avrebbe
sicuramente risparmiato e mi avrebbe staccato la testa con un sol colpo. Sei
veramente cambiata. Perdonami e perdonami anche tu Arione".
Teucle si allontana seguito da Arione che prima pero' rivolge un sorriso a Xena,
che ricambia. Gabrielle, ancora un po' scossa dagl'inaspettati eventi, va verso
la sua amica e con un misto di curiosita' e sorpresa le chiede: " Davvero
la Xena di allora non lo avrebbe risparmiato?"
Xena la guarda senza dire una parola. Gabrielle, un po' imbarazzata e quasi
pentita di averglielo chiesto, cerca di giustificarsi: "Il fatto e' che
io non ti ho conosciuta com'eri prima e quindi non riesco ad immaginarti crudele
e spietata...!" Poi sforna un imbarazzatissimo sorriso, le da una pacca
sulla spalla e si allontana, piu' pentita che mai di aver iniziato quel discorso
che sicuramente deve aver fatto rinascere in Xena ricordi ancora dolorosi. Xena
rimane un attimo ferma a pensare, poi a bassa voce tra se e se
esclama: "Gabrielle..., io ringrazio gli dei che tu non mi abbia conosciuta
allora!!!"
Sta per piovere, Xena e Gab si avviano verso il villaggio seguite da Joxer.
Il silenzio e' rotto solo dal rombo dei tuoni che annunciano l'imminente temporale.
FINE